Biografia Era figlio di Giovanni Pico e Giovanna di Tinello da Savignano.

Secondo la cronaca dei Figli di Manfredo scritta da Bratti, Niccolò "fu capitano tanto validissimo et sapiente delle genti armigere a cavallo della Comunità di Reggio".

Partecipò nel 1328 al colpo di stato che portò i Gonzaga ad impossessarsi di Mantova a spese dei Bonacolsi: in questa occasione vennero a lui affidati Francesco Bonacolsi e l'abate di Sant'Andrea, figli di Rinaldo detto Passerino, ultimo signore di Mantova della famiglia, insieme al Guido e Pinamonte (nipoti di Passerino); i prigionieri furono rinchiusi il 16 agosto 1328 castello di Castellaro insieme al fratello Giovanni II dei Bonacolsi, e lasciati morire di fame, vendicando così la morte, avvenuta nello stesso modo, di Francesco I Pico e dei figli..

Partecipò al saccheggio di Modena, nemica dei Pico, congiuntamente alle truppe imperiali dell'imperatore Ludovico il Bavaro.

Ricordo Nella castello di Castel d'Ario è posta una lapide in cui è inciso:

Discendenza Nel 1311 Niccolò sposò Taddea Passalacqua ed ebbero tre figli: Giovanni (c. 1312-1379), podestà di Mantova nel 1360 e condottiero catturato durante la battaglia di Solara; Franceschino, condottiero al servizio dei Visconti, nel 1497 fu capitano di Cremona; Prendiparte, seguì le sorti dei fratelli, ritirandosi presso i Visconti.

Note

Bibliografia .

Voci correlate Famiglia Pico

Niccolò