Borgetto (Burǧettu in ) è un comune italiano di abitanti della città metropolitana di Palermo in Sicilia.
Situato ai piedi del Monte Crocefia, a circa 280 m sul livello del mare, occupa una zona privilegiata e centrale nel Golfo di Castellammare confinando con i comuni di Partinico, Montelepre, Giardinello e Monreale.
Un documento ufficiale del Regno d'Italia dell'anno 1903, riferendosi ai confini del suo territorio, cita: «Dal punto in cui il fiume Nocella incontra il vertice dei limiti comunali di Giardinelli, Partinico e Borgetto, la linea di delimitazione segue a sud-est il corso del fiume stesso fino all'incontro collo stradale Partinico-Montelpere: indi segue questo stradale fino al confine Partinico-Borgetto. Ridiscende quindi a sud fin a 600 metri di distanza dallo stradale Partinico-Borgetto e prendendo una direzione parallela a quello dell'accennato stradale Partinico-Montelepre va a passare per le case Salomone per arrivare al mulino sul fiume Nocella»Collezione celerifera delle leggi, decreti, istruzioni e circolari, vol. 1, Italia, 1903..
Origini del nome Secondo alcuni linguisti, il nome del paese di Borgetto deriverebbe dalla parola greco-bizantina πύργος (pyrgos). Il termine trova parallelismi in diverse altre lingue indoeuropee, si pensi al suffisso burg, riscontrabile sia nelle lingue celtiche che in quelle germaniche per indicare un luogo elevato e fortificato. Ad esempio, città come Amburgo (Hamburg) e Salisburgo (Salzburg) testimoniano l'uso germanico del termine, mentre nell'antico celtico si trovano radici simili con significati analoghi. L'arabo, che adottò termini simili come burj per indicare torri o fortificazioni, li ha verosimilmente mutuati dagli europei durante i contatti culturali. Per tale motivo si può notare una torre sullo stemma del comune.
Storia Ci sono molte leggende sulla fondazione del paese. Secondo una fonte, la prima prova dell'esistenza di esso risale al 1294. A quell'epoca, il nome del signore feudale era Simone d'Escolo. Nel 1337, il feudo passò nelle mani di Margherita d'Escolo, che decise di presentarlo all'abate del monastero di S. Martino delle Scale fra il 1350 e il 1360 circa.
Una condizione di questo dono era che l'abate si sarebbe impegnato a costruire nel paese un monastero, il monastero di S. Maria delle Ciambre. Nel 1413, a causa di una nuova eredità, i frati del monastero di S. Maria delle Ciambre dovettero costruire il monastero della Madonna del SS. Romitello. Secondo un'altra fonte, Margherita d'Escolo comprò il feudo di Borgetto nel 1351 e nel suo testamento presentò il paese all'abate Siniso nel 1360 e lasciò ai monaci i soldi per la costruzione del monastero di S. Maria delle Ciambre.Gregorio Frangipani, Storia del monastero di San Martino presso Palermo, Assisi, Tipografia Metastasio, 1905. Infine, è sicuro che Borgetto era un feudo dei Benedettini nel tardo Medioevo.Giovanni Spadolini, Nuova antologia di Scienze, lettere ed Arti. Second. Roma, Tipografia del Senato di Forzani EC, 1878.
Simboli
Lo stemma di Borgetto, che non risulta avere decreto di concessione statale, è così descritto all'articolo 1 dello statuto comunale:
In termini araldici verrebbe blasonato come:
Il gonfalone municipale è un drappo partito di bianco e di giallo.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose
Duomo di Santa Maria Maddalena convento dei Padri Passionisti
Società Evoluzione demografica
Etnie e minoranze straniere Gli stranieri residenti a Borgetto al 1º gennaio 2024 sono 129 e rappresentano l'1,8% della popolazione residente. La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dalla Romania con il 36,4% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dalla Repubblica Popolare Cinese.
Cultura Istruzione Ci sono 3 scuole dell'infanzia, Primarie e Secondarie di primo grado.nel comune di Borgetto.Altre scuole nelle vicinanze sono presenti nel comune di Partinico, in particolare un Istituto Comprensivo, un liceo e due istituti professionali.
Considerando i censimenti dal 1971 al 2001, risulta inoltre che nel paese vi è stato anche un aumento nel livello di formazione: gli sprovvisti di titolo di studio sono diminuiti del 66% (21% gli uomini e 26% le donne), le licenze elementari sono cresciute (del 26% gli uomini e 27% le donne), così come i diplomi di licenza media inferiore, un aumento di circa 37% per gli uomini e 32% per le donne. I diplomati di licenza superiore sono aumentati del 2% (15% gli uomini 14% le donne).
Eventi
Borgetto è nota anche per la festa chiamata «mense di San Giuseppe». È una festa che mette insieme tradizione, cultura e religione. In ogni casa si prepara una stanza con delle tende bianche e cibo per tre bambini poveri. C'è una processione che parte dalla casa più antica del paese e con un asino e una Madonna che attraversano il paese. Questa festa viene descritta in un libro pubblicato nel 1906.Giuseppe Pitrè e Salvatore Salomone-Marino, Archivio per lo studio delle tradizioni popolari, Torino, Carlo Clausen (Hans Rinck Succ.), 1907.
Oltre a questo, si svolge anche una festa per l'onomastico del paese, il giorno di Santa Maria Maddalena. Nell'anno 1775, un osservatore vi fece riferimento, dicendo: in un paese di 1.000 abitanti ce n'erano 60 che facevano parte della processione e che questo era estremamente grande e splendido.Società Siciliana per la Storia Patria. «Archivio storico siciliano. Nuova Anno» I.-Fasc. I. Palermo, Via Cintorinai, N. 62: Stabilimento Tepografico di B. Virzi, 1876.
La Via Matris è un evento frutto del tenace impegno della Confraternita del Cristo morto e dell’Addolorata. Si suddivide in sei momenti, corrispondenti ai sette dolori di Maria. Si svolge il venerdì antecedente la Domenica delle Palme e si tratta di un pio esercizio di meditazione che, fiorito nel sec. XVI, si è progressivamente imposto nella devozione popolare della Chiesa.
Economia Occupazione/disoccupazione Essendo stato negli anni passati un paese prevalentemente agricolo, l'occupazione principale era per l'appunto l'agricoltura o comunque la manovalanza agricola. Nel periodo a cavallo tra gli anni sessanta e settanta, con l'evolversi dei tempi anche il lavoro agricolo è diminuito, nella misura del 52% per gli uomini e del 20% per le donne (secondo l'ultimo censimento del 2001), a favore del lavoro di tipo industriale che è salito al 36%, con una percentuale del 20% per le donne.
Sempre nel 2001, il settore terziario è cresciuto del 51% per gli uomini e del 68% per le donne, un'inversione di tendenza rispetto agli anni precedenti in quanto gli impiegati nel settore terziario erano maggiormente uomini. La percentuale delle casalinghe è attualmente variabile tra il 30 e il 40% circa, molto minore rispetto al passato anche se con una flessione non notevole. I pensionati sono scesi al 2,9%-3% circa.
Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Note
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