Un panfilo reale è un'imbarcazione usata da un sovrano o da una casa reale. Se il monarca è un imperatore si parla di panfilo imperiale. La maggior parte dei panfili reali è costruita e gestita a spese dello stato, e spesso anche il personale a bordo appartiene alla Marina Militare della nazione. I panfili reali sono utilizzati sia come imbarcazioni di rappresentanza in occasione di cerimonie e visite ufficiali, sia per il tempo libero della famiglia reale.

Storia

Imbarcazioni cerimoniali si usavano già nell'antichità, in particolare abbiamo molte testimonianze di barche reali egizie che navigavano lungo il Nilo: fra di esse la barca solare di Cheope e la "Splendore di Aton" di Akhenaton.

La tradizione delle barche reali egizie proseguì sotto la dinastia Tolemaica. I sovrani di questa dinastia avevano grandi barche cerimoniali chiamate θαλαμεγά (thalamegà)Christelle Fischer-Bovet Army and Society in Ptolemaic Society, pag. 140 . AppianoPraef. 10 racconta che Tolomeo II aveva una flottiglia di barche reali rivestite d'oro. AteneoDeipnosophistai V, 204d–206c. descrive la Thalamegos fatta costruire da Tolomeo IV: un palazzo di marmo a due piani appoggiato su di un catamarano. Infine PlutarcoVita di Antonio descrive la barca su cui Cleopatra ricevette Marco Antonioscena ripresa da Shakespeare in Antonio e Cleopatra, atto II, scena II.

Analoghe residenze galleggianti furono le navi di Nemi costruite da Caligola.

Infine si deve menzionare la piccola nave rossa dell'imperatore Yang Ti della dinastia Sui.

Normalmente si indicano come primi sovrani appassionati di velieri da diporto Carlo II d'Inghilterra e Pietro il Grande di Russia, vissuti fra la fine del Seicento e l'inizio del Settecento. A partire da quest'epoca in Gran Bretagna gli yacht reali divennero un'istituzione: ogni sovrano ne aveva a disposizione più di uno, ed erano distinti dalle altre navi dalla sigla HMY.

Nel corso del XIX secolo anche le altre case regnanti europee si dotarono di panfilo reale (o imperiale). La regina Vittoria fu particolarmente appassionata e si fece costruire, a spese del parlamento, ben tre panfili "principali" (tutti chiamati Victoria and Albert) più altre imbarcazioni d'appoggio, dette "tenders".

Fra il 1869 e il 1914 ci furono molte occasioni in cui si radunavano vari panfili reali. Da un lato si trattava di eventi annuali, come la settimana di Cowes e quella di Kiel; dall'altro lato occasioni particolari, come le inaugurazioni dei canali di Suez (1869) e di Kiel (1895), videro imponenti cortei di panfili reali. In Italia si svolse una parata navale in occasione dell'inaugurazione della Esposizione Italo-Americana di Genova del 1892.

I panfili erano anche motivo di competizione fra le nazioni. L'imperatore germanico Guglielmo II nel 1893 varò il SMY Hohenzollern, che era più lungo del Victoria and Albert II. A sua volta lo Štandart di Nicola II di Russia raggiungeva la lunghezza dell'Hohenzollern. Si trattava di evidenti sfide al primato britannico. Così nel 1899 il parlamento di Londra approvò la costruzione del Victoria and Albert III di 120 metri.

La prima guerra mondiale pose fine a questa passione, innanzitutto perché molte monarchie caddero in seguito alla Guerra; ma soprattutto perché il costo a carico dello stato non sembrava più giustificato e nel frattempo si erano sviluppati altri mezzi di trasporto più rapidi e sicuri.

Panfili reali per nazione Abu Dhabi Azzam (2013-)

Arabia Saudita

Issham al Baher (1973–) Al Riyadh (1978–) Prince Abdulaziz (1984–) Al Salamah (1999–)

Austria-Ungheria SMS Greif Miramar Fantasie

Belgio Alberta (1898-1910) ALPA

Bulgaria Nadiejda

Danimarca

HMDY Sophia Amalia (1650–?) HMDY Elephanten (1687–1721) HMDY Kiel (1824–1840) HDMY Ægir (1841–1855) HMDY Slesvig (1855–1879) HDMY Dannebrog (1879–1932) HDMY Dannebrog (1932–oggi)

Dubai DubaiMatt Spector (6 August 2008) "World's Elite Make a Splash With Megayachts", ABC News

Egitto Mahroussa, poi ribattezzato El Horria (1866–1951)

Francia Jerôme Napoléon La Reine Hortense Aigle (1859-1870).

Germania SMY Hohenzollern (1878–1912), ribattezzato SMY Kaiseradler nel 1892. SMY Hohenzollern II (1893–1914) SMY Hohenzollern III (iniziato nel 1914 e mai terminato).

L'avviso della Kriegsmarine Grille fu costruito come panfilo di stato per Adolf Hitler.

Giappone Jingei (1873-1886) Hatsukaje (1902-1950) Hasidate (1999-)

Gran Bretagna

HMY Mary (1661-1675) HMY William & Mary (1695-1800) HMY Royal Caroline (1750 - 1820), ribattezzato Royal Charlotte nel 1761 HMY Royal Sovereign (1804-1849) HMY Royal George (1817-1842) HMY Victoria and Albert (1843-1855) poi ribattezzato Osborne (1855-1867) HMY Victoria and Albert (II) (1855-1900) HMY Victoria and Albert (III) (1901-1937) HMY Britannia (1954-1997) Dopo l'uscita di servizio del Britannia nel 1997 la casa reale inglese non ha più un panfilo.

Grecia Amphitrite Spaktena

Hawaii

Haʻaheo o Hawaiʻi ("Orgoglio delle Hawaii"), già Cleopatra's Barge (1820–1824) Kamehameha III (-1849)

Iran Shahsevar (1929-1979)

Italia Savoia (1883-1904) Trinacria (1900-1925) Savoia (1923-1944)

Jugoslavia Dubrovnik (1931-1945) Dragor (1928- ?) Vila

Monaco Hirondelle I (1873- ?), usata come nave oceanografica Princesse Alice I (1892-1897), usata come nave oceanografica Princesse Alice II (1897- ?), usata come nave oceanografica Hirondelle II (1911- ?), usata come nave oceanografica Deo Juvante II (1956-1958) Albercaro Carostephal

Norvegia

HNoMS Heimdal (1892–1946) Stjernen I (1899–1940) Stjernen II (1945–oggi) HNoMY Norge (1947–oggi) HNoMS Horten (1985)

Oman Al Said (155 m) (2007-) Fulk al Salamah (136 m) (1987) Loaloat Al Behar (103,85 m) (1982) Zinat al Bihaar (61) (1988-) Al-Noores (33.5 m) (1982)

Impero Ottomano Tesrifiye (1880-1893) İzzeddin Sultaniye Talia Ertuğrul

Paesi Bassi De Leeuw Piet Hein (1937- ?) Valk De Groene Draeck (dal 1957)

Portogallo Veloz (22,6 m): 1858 Sirius (22,5 m): 1876 Amélia I (35 m): 1888 Amélia II (45 m): 1897 Amélia III (55 m): 1898 Amélia IV (70 m): 1901

Romania Luceafarul

Russia Alexandria (I) (1851–1906) Štandart (I) (1857–1892) Deržava (1871–1905) Carevna (1874–1917) Livadia (1873–1878) Livadia (1880–1926) Poljarnaja Zvezda (1890-1917/1961) Alexandria (II) (1904-1917/1927) Štandart (II) (1895-1917)

Santa Sede Immacolata ConcezioneJohn Roumaniere, the Seafarers - the luxury Yachts, Time-Life, 1981 (trad. it. I grandi navigatori - Gli yacht, CDE s.p.a. - Gruppo Mondadori, 1988)

Sarawak SS Vyner Brooke

Spagna Giralda (1894-1921)

Svezia AmphionAlan Major Royal Yachts (1778-1850)

Zanzibar HHS Glasgow.

Note

Bibliografia

Articolo su Vi Menn magazine, n° 31, 2006 John Roumaniere, the Seafarers - the luxury Yachts, Time-Life, 1981 (trad. it. I grandi navigatori - Gli yacht, CDE s.p.a. - Gruppo Mondadori, 1988)

Altri progetti

Categoria:Yacht