è una serie televisiva anime prodotta da Toei Animation per la regia di Kimitoshi Chioka, Morio Hatano, Kōhei Hatano, Tatsuya Nagamine e di Ryōta Nakamura. L'opera è stata trasmessa in Giappone dal 5 luglio 2015 al 25 marzo 2018 su Fuji TV. Si tratta della prima serie televisiva inedita di Dragon Ball prodotta dopo quasi 20 anni (l’ultima era stata Dragon Ball GT, terminata nel 1997), la quinta in totale. In Italia i diritti sono stati acquistati da Mediaset, che ha trasmesso la serie su Italia 1 dal 23 dicembre 2016 al 29 settembre 2019.
La serie narra le vicende accadute dopo la battaglia contro Majin Bu e comprende i dieci anni seguenti fino alla fine di Dragon Ball Z, andando a posizionarsi dunque tra il 288º e il 289º episodio di quest'ultima. Essa inizia come un remake dei film d'animazione Dragon Ball Z - La battaglia degli dei e Dragon Ball Z - La resurrezione di 'F', per poi procedere a raccontare storie originali.
L'adattamento manga è disegnato da Toyotarō e ideato da Akira Toriyama, e viene pubblicato sulla rivista mensile V Jump di Shūeisha dal 20 giugno 2015. La casa editrice Star Comics ha iniziato il 26 aprile 2017 la pubblicazione dell'edizione italiana del fumetto. Il 14 dicembre 2018 è uscito il primo film della serie, intitolato Dragon Ball Super - Broly. Un secondo lungometraggio animato, Dragon Ball Super - Super Hero, è uscito l'11 giugno 2022.
Trama
Sei mesi dopo la sconfitta di Majin Bu la Terra vive un periodo di pace, ma Goku e Vegeta continuano ad allenarsi nonostante il dissenso delle rispettive mogli. Nel frattempo il Dio della distruzione Beerus si risveglia dopo trentanove anni di sonno e, insieme al suo angelo e maestro Whis, si reca alla ricerca del Super Saiyan God, il guerriero definitivo che gli è apparso in un sogno profetico. Egli infatti, quando arriva sul pianeta di Re Kaioh, sconfigge facilmente Goku trasformato in Super Saiyan 3 e quando arriva sulla Terra la stessa sorte tocca anche a Majin Bu, Piccolo, Tenshinhan, Gotenks, Gohan e Vegeta. Prima che possa distruggere la Terra Goku chiede al Dio della distruzione di aspettare ancora un po', così il Saiyan evoca il drago Shenron per chiedere informazioni riguardo al Super Saiyan God, che si rivela essere un guerriero formidabile richiamabile riunendo in un Saiyan puro di cuore lo spirito di altri cinque Saiyan. Goku, una volta completato il rituale e raggiunto tale stadio, affronta Beerus, abituandosi man mano alla sua nuova forma, ma nonostante ciò non riesce a sconfiggere il dio, il quale tuttavia, soddisfatto della sfida, decide di risparmiare la Terra, fingendo di addormentarsi e ritornando a casa insieme al suo angelo.
Intanto, Sorbet utilizza le sfere del drago della Terra sottratte a Pilaf e la sua banda per resuscitare il malvagio imperatore Freezer, in cerca di vendetta nei confronti di Goku e di Trunks del futuro che lo avevano precedentemente sconfitto. Dopo quattro lunghi mesi di allenamento intensivo Freezer si dirige verso la Terra con mille soldati, ai quali si oppongono cinque guerrieri: Crilin, Gohan, Piccolo, Muten e Gotenks. Dal momento che Goku e Vegeta si trovano sul lontano pianeta di Beerus i Guerrieri Z sono in balia del perfido Freezer. Goku non riesce a individuare nessuna aura per potere usare il teletrasporto, così i guerrieri innalzano il loro livello di potenza per permettere a Goku e Vegeta di teletrasportarsi sulla Terra. Freezer si evolve nella sua forma dorata e testa il potere di Goku. Su richiesta di Vegeta, spazientito dall'attesa di dovere combattere, Goku e Freezer si affrontano al massimo della propria forza, trasformandosi rispettivamente in Super Saiyan blu e in Golden Freezer. Dopo un iniziale dominio di Freezer la potenza dello stesso diminuisce progressivamente e Goku riesce a superarlo, venendo però abbattuto da un raggio laser di Sorbet. Vegeta entra dunque in scena anche trasformato nel Super Saiyan blu e abbatte facilmente Freezer, ma nonostante la sua superiorità Freezer distrugge comunque la Terra attraverso la sua tecnica finale, la Supernova, e solo l'abilità di Whis di tornare indietro nel tempo permette a Goku di scaraventare una Kamehameha contro Freezer, rispedendolo all'inferno.
Una volta eliminata la minaccia dal Sesto Universo compaiono il Dio della distruzione Champa, fratello di Beerus, e la sua assistente Vados, sorella di Whis, i quali indicono un torneo di arti marziali tra i cinque guerrieri più forti del loro e del Settimo Universo, con in palio il pianeta Terra del Settimo e la possibilità di usare le super sfere del drago in possesso degli Dei per esprimere un desiderio. Beerus accoglie nella sua squadra Goku, Vegeta, Piccolo, Majin Bu e Monaka, che Beerus presenta come il più forte del Settimo Universo, ma che in realtà è un semplice fattorino ingaggiato da Beerus per motivare Goku e Vegeta. Gli incontri si disputano sul Pianeta senza nome. La squadra del Sesto Universo è composta da Botamo, da Frost (una controparte di Freezer) dal metalman Magetta, dal Saiyan Cabba e dal sicario leggendario Hit. Dopo molte difficoltà i guerrieri del Settimo Universo riportano la vittoria finale e Beerus vince la scommessa che aveva fatto con il fratello, salvando la Terra dal pericolo della distruzione, ma nel frattempo, insieme a Whis e tutti gli altri presenti, chiedono a Super Shenron, Dio di tutti i draghi evocato con le super sfere del drago, di riportare in vita la Terra del Sesto Universo che era andata distrutta in passato, facendo così un favore al fratello Champa.
Dal futuro giunge Trunks adulto, il quale è inseguito e minacciato da Black Goku, un personaggio con le sembianze di Goku che può viaggiare nel tempo grazie all'anello del tempo. Scoperto che gli anelli del tempo sono custoditi da Gowasu, Kaiohshin del Decimo Universo, Beerus e Whis si dirigono da lui per raccogliere informazioni su Black Goku, e qui scoprono che il nemico ha un'aura simile a quella dell'assistente di Gowasu, Zamasu, il quale viene disintegrato attraverso l'Hakai da Beerus. Quando tuttavia Goku, Vegeta e Trunks si recano nel futuro per sconfiggere Black Goku, trovano ad attenderli anche lo Zamasu del futuro. Black rivela il suo piano "Zero Mortali" e rivela anche di essere lo Zamasu della linea temporale di Goku e Vegeta e di essere in grado di trasformarsi nel Super Saiyan Rosé (quando una divinità nel corpo di un Saiyan supera il limite del Super Saiyan God, raggiunge lo stadio del Super Saiyan Rosé), mentre Zamasu, reso immortale dalle super sfere del drago, dichiara di avere ucciso gli Dei della linea temporale di Trunks del futuro. Goku e Vegeta, sconfitti, tornano nel presente per allenarsi, ma quando affrontano nuovamente Black e Zamasu i due nemici si fondono con i potara creando una creatura ancora più potente: Zamasu fuso. Anche Goku e Vegeta fanno ricorso alla fusione, dando vita a Vegeth, che riesce a fronteggiare Zamasu. La fusione dei Saiyan però termina immediatamente, poiché il Super Saiyan blu consuma troppa energia. Trunks riesce tuttavia a tagliare a metà Zamasu grazie a una spada formata dall'energia di tutti gli esseri viventi del pianeta sopravvissuti. Zamasu sembra sconfitto, tuttavia egli abbandona la sua forma fisica e si diffonde come un'essenza maligna in tutto l'universo del futuro. Zamasu distrugge ogni cosa: sulla Terra non c'è più nessuno a parte Goku, Vegeta, Bulma, Trunks e Mai. La nuova forma di Zamasu sembra invulnerabile, tuttavia Goku, grazie al pulsante datogli dal sommo Zeno precedentemente, riesce a richiamarlo e lo convince a distruggere Zamasu, ma Zeno fraintendendo la richiesta distrugge anche tutto l'universo del futuro. In seguito, tornati nel presente, Whis rivela che esiste la possibilità di salvare il futuro e Trunks decide di percorrere questa strada mentre Goku porta lo Zeno del futuro al palazzo dello Zeno del presente, affinché i due facciano amicizia.
Goku, annoiato, chiede ai due Zeno di organizzare un torneo di arti marziali contro tutti gli altri universi. I due accettano e danno inizio al Torneo del Potere, a cui prendono parte otto universi. Gli universi perdenti verranno completamente cancellati, mentre l'universo vincitore verrà risparmiato e il combattente più meritevole potrà esaudire un desiderio con le super sfere del drago. Ogni universo comincia allora a reclutare una squadra di dieci combattenti. Goku per rappresentare il suo universo recluta Gohan, Vegeta, Piccolo, Crilin, C-18, C-17, Muten, Tenshinhan e Majin Bu. Quest'ultimo a poche ore dall'inizio del torneo cade in letargo, così Goku decide di sostituirlo con Freezer facendolo resuscitare per ventiquattro ore. La minaccia più pericolosa durante il torneo è rappresentata da Jiren il Grigio, il guerriero più forte dell'Undicesimo universo, che ha la fama di avere un potere persino superiore a quello di un Dio della distruzione. Al Torneo del Potere i combattenti vengono eliminati con il proseguire delle battaglie e ogni volta che la squadra di un universo perde tutti i suoi lottatori Zeno lo cancella insieme ai suoi combattenti e le loro divinità: vengono così distrutti il Nono, il Decimo, il Sesto, il Secondo, il Quarto, il Terzo e infine l'Undicesimo. Goku sblocca l'Ultra Istinto e riesce ad avere la meglio su Jiren, ma il suo potere inizia a pesare e crea gravi danni a Goku, finché la trasformazione svanisce. Con l'aiuto di Freezer riesce a riprendersi e a buttare fuori dal ring Jiren, e C-17, che era nascosto sul campo, vince come premio le super sfere del drago chiedendo a Super Shenlong di ripristinare gli universi distrutti da Zeno, riportando in vita i loro abitanti e le loro divinità, mentre Whis riporta permanentemente in vita Freezer su richiesta di Beerus per premiarlo del suo contributo alla vittoria. Dopo il termine del Torneo del Potere tutti ritornano alle proprie vite, pronti a combattere in caso la Terra subisca altre minacce.
Personaggi
Gran parte dei protagonisti delle precedenti serie sono ricomparsi anche in Dragon Ball Super. Alcuni personaggi, come Beerus e Whis, sono ripresi dai due film d'animazione La battaglia degli dei e La resurrezione di 'F', mentre Jaco, il poliziotto galattico, è stato introdotto per la prima volta nel manga di Toriyama Jaco the Galactic Patrolman. Tra i nuovi personaggi introdotti nella serie vi sono Champa, Vados, Zamasu, Jiren, Zeno, il Gran sacerdote e i vari guerrieri, Dei della distruzione e Angeli degli altri universi.
Produzione Dragon Ball Super è un anime ispirato al manga Dragon Ball, prodotto diciotto anni dopo la fine della trasmissione della precedente serie, Dragon Ball GT, conclusasi nel 1997. Anziché continuare la storia narrata in GT, Super si colloca cronologicamente nei dieci anni di buio posti tra il 517º e il 518º capitolo del manga, e tra il 288º e il 289º episodio della serie Dragon Ball Z.
Akira Toriyama, autore del manga originale, è responsabile del soggetto generale e del character design di base del nuovo anime, che è diretto da Kimitoshi Chioka (fino all'episodio 46), che già aveva collaborato allo storyboard de La battaglia degli dei, da Morio Hatano (quest'ultimo affianca Chioka dal 33º episodio in poi), in seguito da Kōhei Hatano (che affianca Morio Hatano dal 68º episodio), infine i due Hatano vengono sostituiti da Tatsuya Nagamine (che già aveva collaborato come assistente alla regia nella serie GT e nel film Il cammino dell'eroe, oltre che alle sigle del primo Dragon Ball Kai) e da Ryōta Nakamura (regista già di alcuni episodi di Super) a partire dall'episodio 77Dragon Ball Super's “Universe Survival Arc” to Debut New Series Directors Kanzenshuu, dal quale insieme alla nuova sigla d'apertura sono apportati alcuni cambiamenti stilistici nella palette dei colori.