Heroes Reborn è una miniserie televisiva statunitense trasmessa sulla NBC dal 24 settembre 2015 al 21 gennaio 2016.
Si tratta di un sequel, presentato anche come reboot, della serie di fantascienza Heroes, trasmessa tra il 2006 e il 2010 dalla stessa emittente, con nuovi protagonisti e una nuova storia che si rifà alla prima stagione della serie madre, pur essendo ambientata dopo gli eventi della sua quarta e ultima stagione. La trama vede infatti protagonisti varie persone, apparentemente non legate tra di loro, che vedono la propria vita quotidiana sconvolta dall'essere in possesso di capacità paranormali. Tali "umani evoluti" si ritrovano quindi coinvolti in un'epica lotta tra bene e male, tra chi cerca di usare i loro poteri sovrumani a fin di bene e chi fa l'opposto, mentre altri danno loro la caccia allo scopo di neutralizzarli, ucciderli o sfruttare a proprio piacimento le loro abilità.
Il cast principale include Zachary Levi, Judith Shekoni, Kiki Sukezane, Robbie Kay, Danika Yarosh, Rya Kihlstedt, Henry Zebrowski e Jack Coleman, già protagonista di Heroes, mentre altri personaggi della serie originale figurano tra le guest star. Come per la prima serie, lo sviluppo è curato da Tim Kring e la narrazione coinvolge metodi di distribuzione multi-piattaforma con la pubblicazione correlata di fumetti, videogiochi e una webserie.
Trama A un anno di distanza la città di Odessa è ancora sconvolta da quello che è stato descritto dai media come un grave attentato terroristico, la cui responsabilità sarebbe dei cosiddetti "umani evoluti", noti con l'abbreviazione evo, persone dotate di poteri soprannaturali la cui esistenza, dopo gli eventi del finale della quarta stagione di Heroes, risalenti a cinque anni prima, è ormai di dominio pubblico.
Di conseguenza molti di tali soggetti sono ora costretti a vivere cercando di celare le proprie abilità, per sottrarsi alle discriminazioni della società, alle misure restrittive imposte dai governi, e per evitare di finire nel mirino di chi è in cerca di vendetta o vorrebbe sfruttarli per propri fini, come la compagnia Renautas, conglomerato che ha acquisito la Primatech Paper, o la coppia Luke e Joanne, che vorrebbe sterminarli per vendicare la morte del figlio rimasto vittima degli eventi di Odessa.
Tra i protagonisti figurano il giovane Tommy Clark, uno studente in grado di far sparire cose e persone; la giapponese Miko Otomo, in grado di vivere in una realtà virtuale in cui va alla ricerca del padre; Carlos Gutierrez, che cerca di onorare la morte del fratello; e Malina, una delle prime a essere testimone di un pericolo imminente per l'intero pianeta. Presto, infatti, saranno chiamati a unire le loro forze per salvare il mondo.
A cercare di mettere in chiaro tali vicende vi è anche Quentin Frady, un cospirazionista in cerca della sorella rapita, il quale si avvale dell'aiuto dell'ex dipendente della Primatech Noah Bennet, la cui memoria sugli eventi di Odessa è stata cancellata.
Puntate
Heroes Reborn riprende l'usanza della serie madre di presentare la narrazione sotto forma di "volumi" e "capitoli", con ogni puntata corrispondente a un capitolo e più puntate, non necessariamente corrispondenti a un'intera stagione, a un volume. Le puntate della miniserie, il cui primo capitolo è intitolato come l'ultimo episodio di Heroes, Brave New World, si presentano come parte del volume Awakening.
Personaggi e interpreti Personaggi principali Noah Bennet, interpretato da Jack Coleman, doppiato da Roberto Pedicini.In passato anche noto con l'acronimo HRG, è un ex agente della Primatech Papers che cerca di vivere sottotraccia. Ritorna ad essere coinvolto nelle vicende dei soggetti avanzati quando viene contattato da Quentin, in cerca della verità sugli eventi di Odessa e sulla sorte della sorella. Luke Collins, interpretato da Zachary Levi, doppiato da Simone D'Andrea.È un giustiziere in cerca di vendetta per il figlio rimasto ucciso nell'attentato di Odessa insieme alla moglie Joanne. Anche lui tuttavia scoprirà di essere un evo. Tommy Clark, interpretato da Robbie A. Kay.È un adolescente che cerca a fatica di mantenere una vita normale dopo aver scoperto di avere un potere soprannaturale, essendo in grado di teletrasportare cose e persone. Ha cambiato molte volte identità, vivendo con la madre adottiva. Il suo vero nome è Nathan. Miko Otomo, interpretata da Kiki Sukezane.È una giovane donna giapponese destinata ad essere protagonista di una realtà virtuale, il videogioco Evernow. Carlos Gutierrez, interpretato da Ryan Guzman.È un ex militare il cui fratello ha assunto i panni di "El Vengador", un supereroe che combatte il crimine indossando un costume da wrestler messicano. Quando il fratello rimane ucciso, continua la sua opera cercando di svelare la cospirazione che ha causato la sua morte. Erica Kravid, interpretata da Rya Kihlstedt.È la dirigente della compagnia Renautas, che ha acquisito la Primatech Papers. Emily Duval, interpretata da Gatlin Green, doppiata da Gaia Bolognesi.È una compagna di scuola di cui Tommy è infatuato. Lei cerca di aiutarlo a gestire i suoi poteri. Quentin Frady, interpretato da Henry Zebrowski.È un complottista convinto che l'attentato di Odessa abbia responsabilità diverse da quelle note, alla ricerca della sorella, una degli evo, rapita dalla Renautas. Joanne Collins, interpretata da Judith Shekoni.Come Luke, con il quale è sposata, dà la caccia agli "umani evoluti", che ritiene una minaccia da neutralizzare. Malina, interpretata da Danika Yarosh.È una delle persone con abilità straordinarie, la quale è destinata a fermare un evento in grado di sconvolgere il pianeta. Nel corso della miniserie scoprirà che sarà fondamentale l'aiuto di quello che si rivelerà essere il fratello: Tommy.
Personaggi secondari Caspar Abraham, interpretato da Pruitt Taylor Vince.È una figura che veglia su Tommy, in grado di trasferire i ricordi altrui in oggetti inanimati. Ren Shimosawa, interpretato da Toru Uchikado.Appassionato di videogiochi che aiuta Miko e comprendere la sua abilità. Hachiro Otomo, interpretato da Hiro Kanagawa.È il padre di Miko, creatore del videogioco Evernow. Molly Walker, interpretata da Francesca Eastwood, doppiata da Joy Saltarelli.È una ragazza in grado di trovare qualsiasi persona solo pensando ad essa, per questo finisce nel mirino della compagnia, che vuole sfruttare i suoi poteri per creare un localizzatore di evo. Taylor Kravid, interpretata da Eve Harlow, doppiata da Laura Cosenza.È un'agente della Renautas, figlia di Erica. Jose Gutierrez, interpretato da Lucius Hoyos.Anch'egli evo, è il nipote di Carlos, il cui padre ha dato vita al supereroe "El Vangador" e rimane ucciso nella prima puntata. Anne Clark, interpretata da Krista Bridges.È la madre adottiva di Tommy. Farah Nazan, interpretata da Nazneen Contractor.È la donna che guida Malina. Phoebe Frady, interpretata da Aislinn Paul.È la sorella di Quentin, con la capacità di controllare luci e ombre, sfruttata dalla Renautas. M. F. Harris, interpretato da Clé Bennett.È uno dei principali agenti operativi della Renautas, con l'abilità di clonarsi recidendosi una qualsiasi parte del corpo. James Dearing, interpretato da Dylan Bruce.Capitano corrotto del LAPD. È un evo dotato di superforza. Mohinder Suresh, interpretato da Sendhil Ramamurthy.Scienziato al quale è attribuita la responsabilità dell'organizzazione dell'attentato di Odessa. In realtà al summit voleva presentare al mondo la sua ricerca sul prossimo evento che minaccia l'umanità e su come gli evo possono fermarlo. Hiro Nakamura, interpretato da Masi Oka.Già protagonista di Heroes, è in grado di viaggiare nel tempo e nello spazio. La Renautas riesce a farlo prigioniero e usare i suoi poteri per i suoi piani, finché non viene liberato da Miko. Matt Parkman, interpretato da Greg Grunberg.Ex poliziotto con l'abilità di leggere e manipolare il pensiero altrui. Lavora per conto della Renautas, dirigendo Sunstone Manor, una sorta di prigione per gli evo. Micah Sanders, interpretato da Noah Gray-Cabey.Ora noto in rete con il nickname Hero_Truther, è un attivista contro le discriminazioni nei confronti degli evo. È in grado di manipolare i sistemi informatici e elettronici. René, interpretato da Jimmy Jean-Louis.Ex partner di Noah alla Primatech, si scontra con lui quando questi va alla ricerca della memoria perduta. Fa parte del movimento fondato da Micah. Angela Petrelli, interpretata da Cristine Rose.Nonna di Claire con il potere della divinazione. Ritrova Noah quando lui riesce a localizzare il corpo di Claire.
Produzione Concezione
Dopo la decisione di cancellare Heroes presa nel maggio del 2010, ponendo fine, dopo quattro stagioni, ad una serie che in poco tempo era diventata un cult della televisione di fantascienza e uno dei maggiori successi della Universal Television, andando tuttavia anche incontro ad un rapido declino nei dati d'ascolto e nei responsi della critica, la NBC aveva subito considerato l'ipotesi di realizzare un sequel, producendo una miniserie televisiva o un film per la televisione, ma tale proposito non aveva trovato un seguito immediato. Negli anni successivi, altri soggetti si erano interessati alla produzione di un potenziale reboot, acquisendo eventualmente i diritti d'autore; nel 2013, in particolare, Microsoft aveva avviato trattative per la produzione di una nuova fiction da distribuire ai clienti possessori di una Xbox, ma non si conclusero positivamente.
L'idea si concretizzò invece il 22 febbraio 2014, quando, attraverso un breve spot televisivo, a sorpresa la NBC annunciò per l'anno seguente la produzione di Heroes Reborn, presentata come una "miniserie evento" che costituisce un nuovo arco narrativo dell'universo di Heroes, una continuazione indipendente ma derivata dagli elementi basilari della prima stagione della serie madre, in cui persone comuni scoprivano di possedere poteri straordinari. Durante l'anno precedente, la Fox aveva già avviato la produzione di un seguito per una serie conclusasi qualche anno prima, 24: Live Another Day; la scelta di produrre Heroes Reborn fu anche presa in un momento in cui il sottogenere supereroi andava acquisendo notevole popolarità nella televisione statunitense, e proprio Heroes era stata tra i principali precursori della sua ascesa iniziata dal 2013 in poi.
Ambientata cinque anni dopo gli eventi della quarta stagione di Heroes, la miniserie non ne costituisce un diretto prosieguo, ma presenta una nuova trama con nuovi personaggi; solo alcuni dei membri del cast originale riprendono in misura minore i loro ruoli per dare un senso di continuità agli spettatori. Così come per la serie madre, Tim Kring è il principale autore e showrunner, il quale spiegò di essersi approcciato alla nuova produzione non tentando di realizzare una versione riveduta dell'originale, ma analizzando l'elestacità del franchise, domandandosi se e come l'idea e la premessa originale potessero essere rilanciati in un modo nuovo ed emozionante. Lo stesso Kring, come diversi altri addetti ai lavori, aveva individuato una delle principali cause del declino registrato dopo le prime due stagioni di Heroes in una sceneggiatura non adeguatamente pianificata e nell'obbligatorietà, per esigenze dell'emittente, di dover produrre più episodi di quanto fosse necessario secondo gli autori; pertanto, si decise che il seguito dovesse avere un numero limitato di episodi, tredici, con una trama autoconclusiva, senza dare eccessivo peso all'eventualità di un prosieguo in eventuali stagioni successive, comunque non esclusa in caso di una buona accoglienza del pubblico. A tal proposito Kring dichiarò: