Soldato del Regio Esercito, ha combattuto durante la prima guerra mondiale, venendo insignito della medaglia d'oro al valor militare alla memoria.

Biografia Nacque a Cadoneghe (Padova) nel 1892, figlio di Innocente e di Anna Belli. Militare di leva del Regio Esercito, si distinse nei soccorsi alla popolazione in occasione del terremoto di Avezzano, avvenuto il 13 gennaio 1915, in quella occasione salvò il suo ufficiale superiore, il Generale Lauro De Santis, rimasto sepolto tra le macerie del terrificante terremoto. Proposto per la concessione di una medaglia al valore e per una ricompensa della Fondazione Carnegie, con l'entrata in guerra. del Regno d'Italia, il 24 maggio dello stesso anno, partì per il fronte. Soldato appartenente alla 9ª compagnia del 13º Reggimento fanteria il 30 giugno 1915,. diede la vita a Selz per salvare. un suo superiore, il tenente Ugo Leone.Cadde mortalmente ferito alle ore 14.20 un per un gesto di eroica generosità, aveva ventitré anni. Fu tra le prime Medaglie d'oro al valor militareL'autore Albino Bellon nel suo libro I due secoli di Cadoneghe. Dal comune napoleonico al primo consiglio comunale repubblicano riporta che il 2 novembre 1933 il colonnello Renzo Vaccari, allora comandante del 13º Reggimento di fanteria “Pinerolo” di guarnigione a L'Aquila scrisse al podestà di Cadoneghe una lettera in cui comunicava che il fratello di Giulio Zanon, Ernesto, aveva impegnato al Monte di pietà di Camposampiero la Medaglia d'oro per la cifra di 150 lire e richiedeva, per le tristi condizioni in cui si trovava, di ricevere il sussidio annuale di cento lire che il reggimento inviava ai genitori del defunto. Un successivo accertamento verificò che Ernesto Zanon in realtà aveva una piccola latteria e una proprietà terriera in affitto, per cui il colonnello ritenne che il fatto che una tale decorazione fosse impegnata al Monte di pietà corrispondesse ad “un atto irrispettoso verso l’eroico defunto”. Egli si impegnò in prima persona nel tentativo di recuperare l’onorificenza, e la medaglia venne ritirata dal Monte di pietà in data 6 marzo 1934. concesse durante la prima guerra mondiale (il primo fu il Sergente dei bersaglieri Giuseppe Carli, caduto a Monte Mrzli, 1º giugno 1915).

Il suo comune natale ne ha onorato la memoria intitolandogli il locale Istituto comprensivo, mentre quello di Padova gli ha intitolato una via.

Onorificenze

Note

Bibliografia

Periodici

Categoria:Medaglie d'oro al valor militare Categoria:Militari italiani della prima guerra mondiale