Russula queletii Fr., Mém. Soc. Émul. Montbéliard, Sér. 2 1: 185 (1872)
Descrizione della specie
Cappello
Carnoso, compatto; prima convesso poi emisferico e piano-depresso; colore bruno-porpora o bruno-viola; cuticola viscosa a tempo umido, difficilmente separabile; margine arrotondato, con striature radiali; 5–7 cm di diametro.
Lamelle
Fragili, fitte, sottili, uguali, con qualche lamellula, da bianco a crema, appena aderenti al gambo.
Gambo
Sodo, pieno, cilindrico, talvolta attenuato verso l'alto; più o meno intensamente violaceo.
Carne
Bianca, concolore al cappello sotto la cuticola.
Odore: fruttato. Sapore: acre.
Spore
8-10 x 7-9 µm, bianche in massa, ovoidali.
Habitat Cresce sotto conifere, nel tardo autunno.
Commestibilità Non commestibile per via del sapore acre.
Etimologia Dal latino queletii = di Quélet, dal nome e in onore del micologo francese Quélet.
Sinonimi e binomi obsoleti Russula drimeia var. queletii (Fr.) Rea, Brit. Basidiom.: 467 (1922) Russula flavovirens J. Bommer & M. Rousseau, Flora myc. Belg., Suppl. 1: 58 (1887) Russula queletii var. flavovirens (J. Bommer & M. Rousseau) Maire
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Collegamenti esterni
Categoria:Russulaceae Categoria:Funghi non commestibili Categoria:Taxa classificati da Elias Magnus Fries Categoria:Taxa descritti nel 1872