Il Messaggio di Amman (; Lingua turca Amman Bildirgesi; Urdu عمان کا پیغام) è il nome che indica un appello alla tolleranza e all'unità nel mondo islamico, approvato il 9 novembre 2004 (27 Ramaḍān 1425 del calendario islamico) da Re ʿAbd Allāh II ibn al-Ḥusayn di Giordania."", Crisis Group Middle East Report N°47, 23 November 2005 Un documento articolato in 3 punti fu reso noto da 200 dotti musulmani di 50 nazioni, che davano una definizione su chi era un "musulmano"; che si occupavano della "scomunica islamica" (takfīr), e i principi riguardanti i pareri legali in punta di diritto islamico (fatāwa)."" (04/06/07), British Embassy in Bahrain
Contenuto Il Messaggio di Amman fu messo a punto ad Amman (Giordania), come sermone da tenere nel mese di Ramaḍān dal massimo responsabile della Giustizia, lo Shaykh ʿIzz al-Dīn al-Tamīmī, alla presenza di Re ʿAbd Allāh II e di un certo numero di studiosi musulmani. Secondo una relazione svolta dall'International Crisis Group, "il sermone ha sottolineato la necessità di ribadire i valori fondamentali di compassione dell'Islam, di mutuo rispetto, di tolleranza, di accettazione e libertà di religione." L'anno successivo, nel luglio del 2005, una convenzione islamica radunò 200 studiosi musulmani di oltre 50 Paesi che approvarono na dichiarazione in 3 punti (in seguito noti come 'Messaggio in tre punti di Amman'). Questa dichiarazione sottolineava: - Official website
Il riconoscimento di otto scuole di pensiero giuridico (madhāhib) e teologico. Hanafismo (Sunnismo) Malikismo (Sunnismo) Sciafeismo (sunnismo) Hanbalismo (sunnismo) Jafarismo (Sciismo) (incluso Mustalianesimo-Nizarismo-Ismailismo Tayyibita) Zaidismo (sciismo) Zahirismo Ibadismo Il divieto di dichiarare apostati quanti sono seguaci dei seguenti diversi credo/pratiche/pensieri: Credo ashʿarita Pratiche reali di Tasawwuf (Sufismo) Autentico pensiero salafita Divieto di pronunciare condanna di "scomunica" (takfīr) o pratiche similari a musulmani Le disposizioni sono poste come condizioni preliminari per l'emissione di editti religiosi, per prevenire la circolazione di editti illegittimi
Spiegando le ragioni per cui il Messaggio era stato divulgato, Re ʿAbd Allāh II di Giordania affermò: "Ci siamo accorti che il messaggio islamico di tolleranza è stato sottoposto a un duro e ingiusto attacco da parte di una parte dell'Occidente che non capisce l'essenza dell'Islam, e da parte di altri che sostengono di essere associati con l'Islam e che si nascondono dietro l'Islam per commettere atti irresponsabili."
Conferenza e dichiarazioni Di seguito sono elencate le conferenze e le dichiarazioni relative al Messaggio di Amman: The International Islamic Conference: True Islam and Its Role in Modern Society, (Amman, 27-29 Jumada II 426 AHAnnus Hegirae. / 4–6 luglio 2005 CECommon Era.) Forum of Muslim 'Ulama' and Thinkers, (Mecca, 5-7 Sha'ban 1426 AH / 9–11 settembre 2005 CE) First International Islamic Conference Concerning the Islamic Schools of Jurisprudence and the Modern Challenges, (Università Al al-Bayt, 13-15 Shawwal AH /15–17 novembre 2005 CE) The Third Extraordinary Session of the Organization of the Islamic Conference, (5-6 Dhu'l-Qa'da 1426 AH / 7–8 dicembre 2005 CE) The Second International Conference of the Assembly for Moderate Islamic Thought and Culture, (25-27 1 Rabi' 1427 AH / 24–26 aprile 2006 CE) The International Islamic Fiqh Academy Conference Seventeenth Session, (Amman, 28 Jumada I - 2 Jumada II 1427 ah / 24–28 June 2006 ce) Muslims of Europe Conference, (Istanbul, 1–2 luglio 2006 CE) The ninth session of the council of the Conference of Ministers of Religious Endowments and Islamic Affairs, (Kuwait, 20-21 1426 AH / 22–23 novembre 2005 CE) Amman Message in the Eyes of Others: Dialogue, Moderation, Humanity, (Università Hascemita, 20-21 settembre 2006)
Fatwa e alcuni riconoscimenti da parte di ʿUlamāʾ Di seguito l'elenco di alcune personalità e organizzazioni che hanno emesso fatwā e dichiarazioni di consenso in relazione al Messaggio di Amman (in base ai Websites ufficiali indicati):http://ammanmessage.com/index.php?option=com_content&task=view&id=82&Itemid=60 FATWAS OF THE 'ULAMA
N.B. Elenco ordinato e numerato in base ai Websites ufficiali indicati.
Sr No Nome Titolo Paese Branca Fiqh Strumento di consenso Website Immagine 1 Muhammad Sayyid Tantawi Grande Imam di al-Azhar Egitto sunnita sciafeita 2 ʿAlī Gumʿa Gran Mufti d'Egitto Egitto sunnita sciafeita Fatwa 3 Ali Bardakoğlu Presidente della Presidenza degli affari religiosi, Turchia Turchia sunnita hanafita 4 Ahmed Kuftaro Gran Mufti di Siria Siria sunnita sciafeita 5 Sa'id 'Abd al-Hafiz al-Hijjawi Gran Mufti di Giordania Giordania sunnita sciafeita - 6 Nuh Ha Mim Keller Studioso musulmano della Giordania Giordania sunnita sciafeita - 7 Yusuf al-Qaradawi Direttore del Consiglio della Sunna e della Sira Qatar sunnita hanafita 8 Abdallah bin Bayyah Vice Presidente dellUnione Internazionale degli studiosi musulmani || Arabia Saudita || sunnita || malikita || || || |- | 9 || Muhammad Taqi Usmani || Vice Presidente dell'''Accademia Internazionale di Fiqh islamico di Jedda || Pakistan || sunnita || hanafita || || - || |- | 10 || Sayyid Shaykh Nazim al-Haqqani || Leader dell'Ordine sufi Naqshbandi Haqqani || Cipro del Nord || sunnita || hanafita || - || || |- | 11 || Abd Allah al-Harari || Fondatore di al-Ahbash || Libano || sunnita || sciafeita || || || |- | 12 || Muhammad Ṭāhir ul-Qadri || Leader fondatore del Minhaj ul-Qurʾān Internazionale e Capo Esecutivo dell'Università Internazionale Minhaj || Pakistan || sunnita || hanafita || - || || |- | 13 || Habib Ali al-Jifri || Leader fondatore della Fondazione Tabah di Abu Dhabi, Membro dellIstituto Reale Āl al-Bayt di Pensiero islamico ad Amman || Yemen || sunnita || sciafeita || - || || |- | 14 || Habib Umar ibn Hafiz || Leader fondatore e Rettore della Dār al-Muṣṭafā di Tarim (Yemen) || Yemen || sunnita || sciafeita || - || || |- | 15 || ʿAlī Ḥoseynī Khamene'ī || Grande Ayatollah, Rahbar'' (Guida Suprema) dell'Iran Iran sciita jafarita 16 Mohammad Sa'id al-Hakim Grande Ayatollah Iraq sciita jafarita 17 Muhammad Ishaq al-Fayyad Grande Ayatollah Iraq sciita jafarita 18 Bashīr Ḥusayn Najafī Grande Ayatollah Iraq sciita jafarita 19 Husayn al-Sadr Grande Ayatollah Iraq sciita jafarita 20 Muḥammad Fāżil Lankarānī Grande Ayatollah Iran sciita jafarita 21 Moḥammed ʿAlī Taskhīrī Grande AyatollahSegretario Generale del Forum per la vicinanza delle scuole di giurisprudenza islamica Iran sciita jafarita 22 Muhammad Husayn Fadlallah Grande Ayatollah Libano sciita jafarita 23 Muhammad ibn Muhammad Isma'il al-MansureHumud ibn 'Abbas al-Mu'ayyad Shaykh Yemen sciita zaydita 24 Ibrahim ibn Muhammad al-Wazir Segretario Generale del Movimento per l'unificazione e l'azione islamica, Yemen Yemen sciita zaydita 25 Aḥmad ibn Ḥāmad al-Khalīlī Muftī del Sultanato dell'Oman Oman ibadita - 26 ʿAlī Ḥusaynī Sistānī Grande Ayatollah Iraq sciita jafarita
Accoglienza Tony Blair, mentre era ancora Primo Ministro del Regno Unito, pronunciò un discorso in cui lodò il Messaggio di Amman e l'adesione di numerosi studiosi, commentando che: "Questo è stato un messaggio chiaro che l'Islam non è una fede monolitica, ma una realtà ricca di diversità, fermo restando che tutte attingono a una medesima fonte."
Malgrado la natura ecumenica del Messaggio di Amman, da quando esso fu approvato si è registrato un marcato declino nelle relazioni sciismo-sunnismo, come risultato dell'aumento dei conflitti settari in vari paesi quali l'Iraq, la Siria, il Libano, il Bahrein o lo Yemen.
Note
Voci correlate Fatwa sullo sciismo di al-Azhar Mahmud Shaltut Sayyid Hossein Tabataba'i Borujerdi
Collegamenti esterni
Categoria:Fiqh Categoria:Fatwa Categoria:Madhhab Messaggio di Amman Categoria:Discorsi del XXI secolo