La Comunità europea di difesa (CED; ) fu un progetto di collaborazione militare tra alcuni Stati europei proposto, nei primi anni cinquanta, e sostenuto dalla Francia, precisamente dal Primo ministro René Pleven, con la collaborazione dell'Italia di Alcide De Gasperi, del Benelux e successivamente allargata alla Germania Ovest. Il progetto fallì per l'opposizione politica della Francia, dovuta all'opposizione parlamentare interna. In seguito, l'allargamento del trattato di Bruxelles e poi della NATO alla Repubblica Federale di Germania eliminarono la ratifica del trattato dalle priorità politiche del tempo.

Storia Le origini della CED Il peggioramento delle relazioni fra Occidente e Unione sovietica in seguito alla fine della Seconda guerra mondiale aveva creato un clima di tensione in Europa e il timore che un'invasione sovietica fosse probabile, rafforzato dal blocco di Berlino imposto dai sovietici fra il 1948 e il 1949. In questo contesto, gli Stati Uniti vedevano il riarmo della Germania Ovest come fondamentale per la protezione del continente.Ruane, Kevin (2000). The Rise and Fall of the European Defence Community: Anglo-American Relations and the Crisis of European Defense, 1950–55. pp. 1,2. Nel settembre 1950 il segretario di stato Dean Acheson propose agli alleati europei un pacchetto di misure per migliorare la loro difesa, tra le quali figurava la creazione di 12 divisioni tedesche. Il piano venne rifiutato dagli alleati.Ruane, Kevin, op. cit., pg. 4. Nel frattempo, Winston Churchill e l'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa si erano espressi a favore della creazione di un esercito europeo.

Lo scoppio della guerra di Corea nel 1950 fece temere in Occidente che quella guerra fosse solo una manovra preliminare all'invasione sovietica dell'Europa. Il governo statunitense si impegnò a fornire truppe in Corea, ma a condizione che i propri alleati europei cessassero di opporsi al riarmamento della Germania Ovest. Il governo francese, fino a quel momento ostile a un riarmamento tedesco, chiese a Jean Monnet di elaborare un piano.Gilbert, Mark, European Integration: A Political History, Bloomsbury Publishing USA, 2020, pp. 77-79.

Jean Monnet preparò un progetto per la creazione di un esercito europeo sotto il comando della NATO e gestito da un ministro europeo della difesa, con annesse istituzioni sostanzialmente ricalcanti quelle della CECA. Queste istituzioni dovevano includere un "ministero europeo della difesa" responsabile per l'amministrazione della comunità davanti a un'assemblea parlamentare e a un consiglio dei ministri. Il consiglio dei ministri avrebbe avuto il ruolo guida nella definizione della strategia della comunità. Tutte le nazioni partecipanti avrebbero «devoluto» una divisione all'esercito europeo, mantenendo un esercito nazionale, salvo la Germania Ovest, che avrebbe dovuto armare solo la divisione dell'esercito integrato. Il piano fu presentato nell'ottobre 1950 da René Pleven, primo ministro, e quindi comunemente chiamato "piano Pleven".Liargovas, P. and Papageorgiou, C. (2023), The European Integration, Vol. 1 : History, prima ed. 2023., Springer Nature Switzerland, Cham, https://doi.org/10.1007/978-3-031-47776-8. Pg. 57.

Negoziati e formulazione del Piano In seguito alla presentazione del piano iniziarono delle trattative fra tutti gli stati della CECA, eccezion fatta per l'Olanda, per emendarlo. Su pressione statunitense, il governo francese accettò di abbandonare il proprio veto sull'abolizione dello Statuto di occupazione della Germania. Il patto venne firmato il 27 maggio 1952 e, con l'abolizione dello statuto, i vincitori restituirono alla Germania la piena sovranità nazionale. Secondo l'articolo 38 del trattato, la struttura istituzionale doveva avere carattere provvisorio e venire sostituita da una permanente progettata dall'Assemblea della Comunità.Gilbert, Mark, European Integration: A Political History, Bloomsbury Publishing USA, 2020. Pp. 79-80.

Su iniziativa di Alcide De Gasperi, il compito di progettare la struttura permanente della Comunità di difesa e la sua interazione con le altre comunità europee venne affidato all'assemblea della CECA invece di attendere la creazione dell'assemblea della CED. Fino al marzo del 1953, l'assemblea della CECA svolse questo compito progettando lo statuto della CPE, Comunità politica europea, vero e proprio embrione di una costituzione federale. La CPE avrebbe dovuto avere un parlamento bicamerale, composto da una camera eletta direttamente e una sorta di senato con i rappresentanti degli stati.Gilbert, Mark, European Integration: A Political History, Bloomsbury Publishing USA, 2020. Pp. 80-82.

Il fallimento della CED

Ma la CPE non verrà mai istituita. L'Assemblea Nazionale francese rigettava il trattato il 30 agosto 1954. Di conseguenza nella prima settimana di settembre la CED fu abbandonata. In Italia il disegno di legge presentato dal governo Scelba alla Camera dei Deputati il 6 aprile 1954 per la «ratifica ed esecuzione degli Accordi per la Comunità europea di difesa» fu ufficialmente ritirato il 22 giugno 1955.

Tra le cause della mancata approvazione vi è la morte di Iosif Stalin, che attenuò momentaneamente il conflitto fra URSS e occidente; importantissima parte nella questione ebbero poi i problemi interni della Francia: il fallimento della guerra in Indocina (che stava andando malissimo) e l'impossibilità, per nazionalisti e comunisti, di accettare il riarmo tedesco. Il governo radicale e socialista di Pierre Mendès-France, che risolse il problema dell'Indocina, provò in seguito a ottenere delle modifiche dello statuto, ma senza successo.Liargovas, P. and Papageorgiou, C. (2023), The European Integration, Vol. 1 : History, prima ed. 2023., Springer Nature Switzerland, Cham, https://doi.org/10.1007/978-3-031-47776-8. Pg. 58.

La soluzione al riarmo tedesco e alla forza militare europea viene trovata con l'iniziativa del ministro degli Esteri inglese Anthony Eden. L'Italia e la Germania Ovest vengono invitate ad entrare nell'Unione europea occidentale, viene approvato il trattato di Bruxelles modificato (l'originale è del 1948), inoltre la Germania Ovest può ricostituire un proprio esercito con limitazioni nel numero di soldati e di armi.Gilbert, Mark, European Integration: A Political History, Bloomsbury Publishing USA, 2020. Pp. 81-84.

Note

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Collegamenti esterni

Fonti d'archivio sulla CED sono consultabili presso gli Archivi Storici dell'Unione Europea a Firenze CECA, CED, Europa (2025), su www.reforming.it, Nota dell'Osservatorio Reforming

Categoria:Storia dell'Unione europea