Gyroporus castaneus (Bull.) Quél., Enchiridion Fungorum, in Europa Media Præsertim in Gallia Vigentium (Paris): 161 (1886)

Descrizione della specie Cappello

3–12 cm di diametro, convesso o piano depresso, carnoso, sodo cuticola color cannella o ruggine, più scura con l'età, appena tomentosa o liscia, spesso più chiara al margine.

Tubuli

Lunghi fino a 15 mm, bianchi, poi color paglia, corti e liberi, immutabili al taglio.

Pori

Piccoli, rotondi, dello stesso colore dei tubuli, non cambiano di colore al tocco.

Gambo

Largo fino a 2 cm, cilindrico, pieno e poi cavo, concolore al cappello, liscio e talora leggermente vellutato.

Carne

Dura, bianca, soda, immutabile.

Odore: mite, gradevole. Sapore: di nocciole.

Spore

8,5-11 x 4,7-6,5 µm, ellissoidali, giallo limone in massa.

Habitat Fruttifica in estate-autunno, nei boschi di latifoglie e conifere prediligendo terreni acidi.

Commestibilità "Sospetta" casi di problemi gastrointestinali

Etimologia Dal greco (bizantino) Kastanos, castagna, per il colore della cuticola.

Sinonimi e binomi obsoleti Boletus castaneus Bull., Herbier de la France 7: tab. 328 (1788) [1787-88] Boletus fulvidus Fr., Observationes mycologicae (Kjøbenhavn) 2: 247 (1818) Leucobolites castaneus (Bull.) Beck, Z. Pilzk. 2: 142 (1923) Leucobolites fulvidus (Fr.) Beck, Z. Pilzk. 2: 142 (1923)

Bibliografia

Altri progetti

Categoria:Gyroporaceae Categoria:Funghi commestibili Categoria:Taxa descritti nel 1889