Il convertiplano Aerfer AE-130 è stato un innovativo progetto di convertiplano sviluppato nella ditta Aerfer di Napoli, nel 1957.
Tecnica Era spinto da due motori con eliche quadripala trattive posti su gondole sotto le due ali e da due turboelica Napier Eland L-4 con 4 000 shp (2 983 kW) di potenza. Questo rotore assicurava le manovre verticali. Era prevista una velocità di crociera di 640/670 km/h. Aveva una bideriva con piani orizzontali a freccia in coda e la fusoliera era lunga 24 m.
Aveva un carico utile stimato di 4 000 kg, utile per il trasporto di circa 30 passeggeri.
La caratteristica più innovativa era il fatto che il grosso rotore bipala con diametro di 20 m e corda di 92 cm, era retrattile nel dorso della fusoliera; questo rotore bipala assicurava il decollo verticale e durante la transizione dal volo verticale a quello orizzontale le stesse pale scomparivano nella fusoliera, evitando così di interferire con l'aerodinamica del veicolo.
Note
Bibliografia 1945-1960 I trasporti aerei in Italia dalla guerra all'era del getto - di Paolo Gianvanni - Edizioni Ed.A.I. srl L'Italia, gli S/VTOL e i Convertiplani - di Cesare Falessi
Categoria:Aerei sperimentali Categoria:Aerei costruiti dalla Aerfer Categoria:Convertiplani italiani