La magnesio-hastingsite (simbolo IMA: Mhst) è un raro minerale del supergruppo dell'anfibolo, all'interno del quale viene collocato nel "gruppo degli anfiboli con W(OH,F,Cl)-dominante" e da lì al sottogruppo degli anfiboli di calcio dove occupa un posto nel "gruppo contenente la radice hastingsite nel nome"; essendo un anfibolo, appartiene agli inosilicati e pertanto alla famiglia minerale dei "silicati", e possiede composizione chimica .
La magnesio-hastingsite è definita con: sodio dominante nella posizione A ione magnesio bivalente in posizione C idrossile (OH) dominante in posizione W.
Etimologia e storia Questo minerale è stato menzionato nel 1928 per la prima volta con il nome di magnesiohastingsite in base ad alcuni ritrovamenti avvenuti sul Mount Royal nei pressi di Montréal (nel Québec, in Canada) e sulla Iron Hill in Colorado (Stati Uniti).. Il nome è stato cambiato in quello attuale nell'ambito della revisione della nomenclatura degli anfiboli del 2012 (IMA 2012).
La magnesio-hastingsite presenta una composizione chimica analoga all'hastingsite con il ferro ferroso (Fe2+) sostituito dal magnesio.
Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la magnesio-hastingsite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.D Inosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura del minerale, in modo tale che la magnesio-hastingsite possa essere trovata nella sezione "9.DE Inosilicati con catene doppie di periodo 2, Si4O11; clinoanfiboli" dove forma il sistema nº 9.DE.10.
Tale classificazione viene in piccola parte rivista nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, dove la magnesio-hastingsite occupa i medesimi classe, sottoclasse e sezione della nona edizione, per poi venire smistata nel sistema nº 9.DE.15.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la magnesio-hastingsite si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse degli "inosilicati"; qui si trova nella sezione riservata ai minerali con struttura "[Si4O11] a due bande 6-; gruppo degli anfiboli; Ca2-anfiboli" dove forma il sistema nº VIII/F.10.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la magnesio-hastingsite nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe degli "inosilicati: catene doppie non ramificate, W=2" e nella sottoclasse degli "inosilicati: catene doppie non ramificate, configurazione anfibolo W=2" dove forma il "gruppo 2, Anfiboli di calcio" con il sistema nº 66.01.03a.
Abito cristallino La magnesio-hastingsite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale C2/m (gruppo nº 12) con le costanti di reticolo a = 9,880(2) Å, b = 18,012(4) Å, c = 5,324(2) Å e β = 105,26(2)°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.
Origine e giacitura La magnesio-hastingsite è stata trovata nei basalti alcalini, nelle andesiti, latiti, tefriti e loro tufi, ma anche nelle carbonatiti, oltre che nell'essexite. La paragenesi è con olivina, plagioclasio e pirosseni.
La magnesio-hastingsite è rara, è stata trovata in una sessantina di siti sparsi per il mondo. Qui si ricorda solo la sua località tipo, il "Canadian National Railway tunnel" () nei pressi di Montréal (in Canada).
Forma in cui si presenta in natura La magnesio-hastingsite forma cristalli prismatici eventi lucentezza vitrea e colore da verde a verde-brunastro. Il suo striscio sulla mattonella di prova ha colore che va dal grigio-verde pallido al verde-brunastro pallido.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Anfibolo Categoria:Minerali dell'alluminio Categoria:Minerali del calcio Categoria:Minerali del ferro Categoria:Minerali del magnesio Categoria:Minerali del sodio