Questa pagina raccoglie i dati riguardanti il Rimini Calcio Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 1999-2000.
Stagione Dopo i due play-off persi, il nuovo allenatore è Marco Alessandrini. Sul fronte del mercato, tra gli innesti tornano all'ovile due riminesi che si erano messi in mostra in Serie A in passato: Maurizio Neri e Andrea Tentoni (quest'ultimo sarà però frenato da problemi fisici).
L'esordio, di lunedì sera davanti alle telecamere di Rai Sport Satellite, coincide con una vittoria contro il Padova. Il 31 ottobre al Romeo Neri arriva la Torres, già capolista con 5 punti di vantaggio sul Rimini secondo, ma i sardi vengono battuti 2-1. Due settimane dopo, a seguito della sconfitta interna contro la Triestina, la panchina di Alessandrini inizia ad essere messa in discussione. Tuttavia, da lì al termine del girone di andata, la squadra ottiene 5 vittorie e un pareggio, risultati che assegnano al Rimini il titolo ufficioso di Campione d'inverno con un punto di distacco sulla Triestina e 6 su Padova e Torres.
Nel corso del girone di ritorno si assottiglia il divario tra la vetta della classifica e la Torres, soprattutto dopo la sconfitta riminese in Sardegna alla 9ª di ritorno e quella interna sette giorni più tardi contro il Sassuolo.
Il 27 marzo 2000 si disputa la sfida al vertice, quella del Nereo Rocco fra Triestina e Rimini, entrambe appaiate in testa a quota 51 punti. È un lunedì sera con diretta su Rai Sport Satellite e, per chi non è salito nel capoluogo giuliano, è stato allestito un maxischermo in un Palasport Flaminio gremito. La partita è stata decisa da una rete del riminese Matteo Brighi.
Alla quartultima giornata, i biancorossi potevano approfittare del pareggio a reti bianche fra Torres e Triestina per andare a +5, ma si fanno battere in casa dal Mestre (1-2). La penultima giornata, in una piovosa domenica di maggio, vede il Rimini in casa opposto al Castel San Pietro dell'ex Vittorio Spimi, impegnato nella lotta salvezza: i biancorossi perdono al 90º minuto, la Torres effettua il sorpasso, Alessandrini si dimette e fuori dallo stadio scoppia una furiosa contestazione con tafferugli e danneggiamenti. La conduzione della squadra per il resto della stagione viene affidata a Elvio Selighini, promosso dal ruolo di allenatore delle giovanili.
Nelle semifinali play-off il Rimini sbanca Teramo con un gol di Brighi, poi vince la sfida di ritorno con un 3-0. La finale è secca, disputata sul campo neutro di Arezzo contro i rivali della Vis Pesaro. Al Rimini basterebbe un pareggio in virtù del miglior piazzamento in classifica, ma la rete dell'attaccante dei pesaresi Armando Ortoli al 67º minuto impedisce di festeggiare ai circa tremila riminesi arrivati in Toscana.
Organigramma societario
Area direttiva Presidente: Vincenzo Bellavista
Area organizzativa Team manager: Piergiorgio Ceccherini
Area comunicazione Segretario: Floriano Evangelisti Ufficio Stampa : Giuseppe Meluzzi
Area tecnica Direttore sportivo: Claudio Crespini Allenatore: Marco Alessandrini, dall'8 maggio Elvio Selighini Preparatore atletico: Davide Landi Preparatore dei portieri: Pietro Martini
Area sanitaria Medico sociale: Pasquale Contento Massaggiatore: Pietro Rossini
Rosa
Risultati Campionato
Girone di andata
Girone di ritorno
Play-off
Note
Bibliografia