Biografia Fu cortigiano di Costanzo I Sforza e del figlio Giovanni Sforza. Conseguì un dottorato in medicina all'Università di Padova.
Nel 1502 pubblicò in latino a Venezia l’opera Speculum lapidum in cui elenca oltre 280 pietre, di cui non poche prive di riscontri mineralogici e quindi frutto della fantasia dei tempi precedenti. Vi tratta della corrispondenza delle pietre con i segni dello zodiaco ed esamina le virtù delle pietre lavorate, cioè scolpite per farne monili, dei sigilli e dei cammei, traendo notizie dall’astrologo arabo del medioevo Thābit ibn Qurra (826-901). Sono presentate molte pietre preziose, pregiate, parecchie rocce, alcuni materiali oggi assimilabili ai fossili e praticamente tutti i metalli. Si tratta quindi di un’opera importante, con la quale si chiude quel tipo di ricerca che nell’età precedente aveva prodotto non molti volumi, il più pregiato dei quali è senz’altro il Lapidario del re spagnolo Alfonso X detto il Saggio. All’opera del Leonardi non mancò il successo riscontrabile anche in altre edizioni successive.
Opere
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Medici italiani del XV secolo Categoria:Medici italiani del XVI secolo