La petalite (o castorite) è un minerale.
Abito cristallino Cristallizza in cristalli monoclini irregolari, oppure colonnari o ramificati. Più frequenti sono le masse compatte, granulari, grossolanamente cristalline.
La petalite è un minerale raro, un tectosilicato alluminifero di litio, con formula chimica LiAl Si4O10, cristallizza nel sistema monoclino e si presenta sia in cristalli isolati irregolari o colonnari sia in masse compatte, di colore incolore, biancastro o rosa chiaro.
Origine e giacitura Associata a rocce pegmatitiche, è presente in Svezia, in Finlandia, in Namibia, in Australia e in altre località della Russia, dello Zimbabwe e degli Stati Uniti. In Italia si trova con tormalina, lepidolite, ortoclasio, quarzo, nelle druse del granito dell'Isola d'Elba.
Forma in cui si presenta in natura La petalite, nota anche come castorite, è un minerale raro che si presenta in natura in diverse forme.
Dal punto di vista cristallografico, ha un'alta sfaldatura basale che le conferisce aspetti tabulari simili a foglie (da cui deriva il nome, dal greco πέταλον che significa "foglia"). Ha durezza 6 e peso specifico tra 2,4 e 2,5. Si presenta sia in forma di cristalli isolati e visibili, sia in masse più compatte e granulari. Spesso è incolore o di colore chiaro, con superficie con lucentezza naturale e talvolta bianco crema opaca nelle forme grezze.
Prime scoperte La petalite fu scoperta nel 1800 in Svezia, precisamente all'isola di Utö presso Stoccolma, dal naturalista e statista brasiliano José Bonifácio de Andrada e Silva. Il nome riflette appunto la sua caratteristica sfaldatura a foglie. Successivamente è stata trovata in diverse altre località del mondo, inclusi paesi come Namibia, Brasile, Canada, Italia (isola d'Elba), Australia, Birmania e Stati Uniti.
Note
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Categoria:Fillosilicati Categoria:Minerali dell'alluminio Categoria:Minerali del litio