Biografia Orfano di madre all'età di nove anni, fu collocato nell'ospizio apostolico di San Michele, dove si dedicò allo studio dell'organo e della composizione avendo come maestri Giuseppe Baini e Valentino Fioravanti. Nel 1836 ottenne il diploma di compositore e organista all'Accademia di Santa Cecilia e fu nominato Maestro di cappella in San Lorenzo in Damaso, dove rimase fino al 1855; divenne quindi organista e poi (1862) maestro di cappella della Basilica di Santa Maria Maggiore fino alla morte (1891).

Il rapporto di Battaglia con il mondo musicale latino-americano è documentato da varie fonti ed è da segnalare la sua attività per il Collegio Pio Latino-Americano di Roma. Di notevole interesse sono le sue composizioni in ebraico per la Scuola israelitica siciliana di Roma. Opere Compositore di primo piano nel panorama della musica sacra italiana dell'Ottocento, di lui ci sono pervenute non meno di 300 composizioni, soprattutto sacre, prevalentemente conservate all'Archivio Liberiano e in molti altri archivi romani. Principali eventi a cui partecipò come compositore 1847 - Gran festa notturna per l'erezione del monumento a Pio IX in Piazza del Popolo 1868 - Inaugurazione della Schola cantorum di San Salvatore in Lauro 1880 - Partecipazione al Grande saggio pubblico per l'inaugurazione del busto eretto in onore di Giovanni Pierluigi da Palestrina, principe della musica (Società musicale romana, Palazzo Pamphilj

Il suo stile musicale formatosi dalla conoscenza del contrappunto, era caratterizzato da fluidità melodica talvolta accogliendo le convenzioni della musica teatrale, secondo il gusto e la sensibilità dell'epoca.

Bibliografia Augusto Campana: Settimio Battaglia, in Dizionario Biografico degli Italiani, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Treccani, Volume 7, 1965, pp. 221–222 Eleonora Simi Bonini: Settimio Battaglia in Dizionario storico biografico del Lazio. Personaggi e famiglie nel Lazio dall'antichità al XX secolo, Vol. I, A-Cap, Roma, Ibimus 2009, pp. 201–202 Collegamenti esterni