Recitò un suo dramma satiresco (Ἀγήν), nei confronti di Arpalo e degli Ateniesi, all'esercito di Alessandro presso le rive del fiume Idaspe. Ateneo (XIII, 586d; 595e, f; 596a), che trascrive circa venti righe del dramma di Pitone, lo menziona come un poeta di Catania o di Bisanzio, anche se probabilmente si confuse con il retore Pitone di Bisanzio.

Bibliografia