La piana dell'Ararat () è una delle più estese dell'altopiano armeno. Si allunga a ovest del lago Sevan, ai piedi dei monti Geghama. A nord, la pianura confina con il monte Aragats, mentre il monte Ararat la delimita a sud. È suddivisa in due sezioni dal fiume Aras: la parte settentrionale è situata in Armenia, quella meridionale in Turchia.

Etimologia Lo storico armeno medioevale Mosè di Corene annotò nella sua Storia dell'Armenia che la piana dell'Ararat deve il nome al re Ara il Bello, pronipote di Amasya.

Clima Il cielo che sovrasta la piana dell'Ararat e il bacino di Sevan è quasi sempre molto sereno e queste due aree sono le più soleggiate dell'Armenia, ricevendo circa 2700 ore di sole all'anno. Le ore di sole diminuiscono nelle zone di foresta a medie altitudini (circa 2000 ore). Ai piedi dei monti, è raro avere una giornata non serena tra i mesi di giugno e ottobre.

Agricoltura La piana dell'Ararat ricopre un'area pari al 4% della superficie totale dell'Armenia, ma produce il 40% della produzione agricola dell'intero Paese.

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