Carriera Da Under-23 vestì per due anni la divisa del team Winfix, poi divenuto, causa cambio di sponsor, Akud-Arnolds Sicherheit. Nel 2004 vinse il campionato nazionale in linea Under-23, piazzandosi inoltre terzo nella prova a cronometro di categoria. Passato professionista nel maggio del 2005 con il Team CSC, squadra diretta da Bjarne Riis, nello stesso anno vinse la tappa di Lenk al Giro di Svizzera, gara del calendario ProTour.
Nel 2006 si trasferì alla corte di Jan Ullrich, tra le file della team T-Mobile. Alla vigilia del Tour de France Ullrich venne però coinvolto nello scandalo dell'Operación Puerto e di conseguenza escluso prima del via della corsa; Gerdemann avrebbe dovuto partecipare al Tour suo posto, ma alla fine il team T-Mobile decise di rispettare il codice etico sottoscritto, e di conseguenza di gareggiare alla Grande Boucle con due ciclisti in meno (Ullrich ed Óscar Sevilla, anche lui coinvolto). Gerdemann tornò alla vittoria tra i pro il 14 luglio 2007, dopo più di due anni di digiuno, aggiudicandosi la tappa di Le Grand-Bornand (con il Col de la Colombière) al Tour de France; quel giorno conquistò anche la maglia gialla di leader della generale, salvo perderla nella tappa successiva a favore di Michael Rasmussen. Nella stagione successiva, in maglia High Road/Columbia, fu terzo alla Monte Paschi Eroica, mentre tra agosto e settembre vinse, in serie, il Tour de l'Ain in Francia, la Coppa Agostoni in Italia e il Giro di Germania.
Per il 2009 lasciò il Team Columbia-High Road e si accasò alla Milram, squadra ProTour tedesca. In apertura di stagione, alla Tirreno-Adriatico, si classificò settimo; in maggio vinse il Giro di Baviera e due mesi dopo concluse il Tour de France al ventiquattresimo posto. Iniziò il 2010 con due vittorie, il Trofeo Inca a Maiorca e, soprattutto, la prima tappa della Tirreno-Adriatico; prese quindi il via al Giro d'Italia come capitano della Milram, chiudendo la "corsa rosa" al sedicesimo posto – migliore della sua squadra e miglior tedesco – a quasi 35 minuti dal vincitore Ivan Basso.
Nel 2011 passò tra le file del neonato team lussemburghese Leopard-Trek e nel giugno dello stesso anno conquistò le prime vittorie con la nuova squadra, aggiudicandosi la seconda tappa e la classifica finale del Giro del Lussemburgo. Dopo un anno di inattività, per il 2014 firmò un contratto con il team sudafricano MTN-Qhubeka, dove ottenne un successo nella quinta frazione del Tour d'Azerbaïdjan. Per il 2015 si trasferì alla formazione danese Cult Energy Pro Cycling, confluita per il 2016 nel team tedesco Stölting Service Group.
Nel dicembre 2016, non avendo trovato una squadra a cui accasarsi per il 2017, annunciò il ritiro dal ciclismo agonistico.
Palmarès
2004 4ª tappa Berliner Rundfahrt Under-23 (Birkenwerder > Berlino)
2005 7ª tappa Giro di Svizzera (Einsiedeln > Lenk)
2007 7ª tappa Tour de France (Bourg-en-Bresse > Le Grand-Bornand)
2008 3ª tappa, 1ª semitappa Tour de l'Ain (Lélex > Lélex) Classifica generale Tour de l'Ain Coppa Agostoni Classifica generale Giro di Germania
2009 Classifica generale Giro di Baviera
2010 Trofeo Inca 1ª tappa Tirreno-Adriatico (Livorno > Rosignano Solvay)
2011 2ª tappa Giro del Lussemburgo (Schifflange > Differdange) Classifica generale Giro del Lussemburgo
2014 4ª tappa Tour d'Azerbaïdjan (Qəbələ > Pirqulu)
2015 2ª tappa Giro del Lussemburgo (Dommeldange > Clemency) Classifica generale Giro del Lussemburgo
Altri successi
2004 Classifica giovani Giro della Bassa Sassonia Criterium di Wörth
2006 Criterium di Steinhagen
2007 Criterium di Lorsch Criterium di Dessau Betzdorf City Night (Criterium)
2009 Criterium di Dessau
2014 Classifica scalatori Tour d'Azerbaïdjan
Piazzamenti Grandi Giri
Giro d'Italia 2010: 16º
Tour de France 2007: 36º 2009: 24º 2010: 84º 2011: 60º
Vuelta a España 2005: 72º 2009: ritirato (12ª tappa)
Classiche monumento
Milano-Sanremo 2006: ritirato 2010: 19º 2011: 25º
Liegi-Bastogne-Liegi 2009: 87º 2010: 34º
Competizioni mondiali Campionati del mondo Salisburgo 2006 - In linea Elite: ritirato
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Vincitori della Coppa Agostoni