Le elezioni primarie del Partito Democratico statunitense del 2016 si sono tenute tra i mesi di febbraio e giugno dello stesso anno, in vista delle elezioni generali di novembre.

Così come l'elezione presidenziale, anche le primarie prevedono un'elezione semidiretta: in ogni Stato vengono eletti dei cosiddetti delegati, in base al proprio dichiarato sostegno ai vari candidati, che si aggiungono ad una minoranza di delegati slegati dal voto popolare. Nel mese di luglio 2016, durante la convention nazionale, i delegati hanno quindi formalmente designato Hillary Clinton come candidata alla Presidenza.

Candidati Hillary Clinton, che già aveva partecipato alle primarie del 2008, è stata la prima a formalizzare la propria candidatura il 12 aprile 2015, venendo subito indicata dalla maggioranza degli analisti come chiara favorita, grazie anche alla popolarità mediatica accumulata negli anni precedenti nei panni di First lady durante l'amministrazione di Bill Clinton e Segretario di Stato durante il primo mandato di Barack Obama. Si è poi confermata nettamente in testa nei primi sondaggi dell'estate 2015, nonostante durante le prime fasi della sua campagna elettorale abbia dovuto affrontare critiche sulla sua esperienza da Segretario di Stato, tra cui una cattiva gestione di eventi di primo piano come gli attacchi terroristici di Bengasi del 2012 e l'aver fatto uso, durante l'esercizio delle sue funzioni, di sistemi di posta elettronica privati al posto di account governativi ufficiali.

Hillary Clinton ha conquistato anche la stragrande maggioranza di endorsement provenienti da governatori e membri del Congresso democratici.

L'altro dei due candidati rimasti in corsa dopo il primo voto in Iowa è Bernie Sanders, autodefinitosi socialista democratico e sostenitore del modello nordico. Le sue posizioni hanno incontrato il sostegno di molti elettori giovani e giovanissimi e dei movimenti popolari critici nei confronti di Wall Street.

Candidati principali Di seguito i candidati inclusi in almeno cinque tra i maggiori sondaggi indipendenti condotti a livello nazionale e invitati ad almeno un dibattito trasmesso in diretta televisiva nazionale. La vincitrice Nome Dati di nascita con età all'inizio della convention Cariche precedenti Stato di provenienza Data annuncio candidatura Logo campagna Note 26 ottobre 1947( anni)Chicago, Illinois Segretario di Stato(2009-2013)Senatrice (2001-2009)First lady (1993-2001)First lady dell'Arkansas (1979-1981, 1983-1992) New York 12 aprile 2015

Candidati ritirati durante la convention Nome Dati di nascita con età all'inizio della convention Cariche precedenti Stato di provenienza Data candidatura Data ritiro Logo campagna Note8 settembre 1941( anni)Brooklyn, New York Senatore(dal 2007) Membro della Camera dei rappresentanti per il Vermont (1991-2007)Sindaco di Burlington (1981-1989) Vermont30 aprile 2015 26 luglio 2016

Candidati ritirati durante le primarie Nome Dati di nascita con età all'inizio della convention Cariche precedenti Stato di provenienza Data candidatura Data ritiro Logo campagna Note 18 gennaio 1963( anni)Washington, D.C. Governatore del Maryland(2007-2015)Sindaco di Baltimora (1999-2007) Maryland30 maggio 2015 1 febbraio 2016

Candidati ritirati prima dell'inizio delle primarie Nome Dati di nascita con età all'inizio della convention Cariche precedenti Stato di provenienza Data candidatura Data ritiro Logo campagna Note 26 marzo 1953( anni)Providence, Rhode Island Governatore del Rhode Island(2011-2015)Senatore (1999-2007)Sindaco di Warwick (1993-1999) Rhode Island 3 giugno 2015 23 ottobre 2015 9 febbraio 1946( anni)St. Joseph, Missouri Senatore(2007-2013) Segretario alla Marina (1987-1988)Asst. Secretary of Defense for Reserve Affairs (1984-1987) Virginia2 luglio 2015 20 ottobre 2015

Altri candidati Tra gli altri candidati minori figurano: Rocky De La Fuente, imprenditore dalla California Keith Russell Judd, ex detenuto dal Texas Sam Sloan, giocatore di scacchi professionista da New York Vermin Supreme, performance artist dal Massachusetts Willie Wilson, imprenditore dall'Illinois John Wolfe Jr., avvocato e "candidato perenne" dal Tennessee

Prima dell'inizio delle primarie tra di loro figurava anche Lawrence Lessig, professore della Harvard Law School, che aveva annunciato la candidatura a settembre 2015, ritirandola due mesi più tardi.

Dibattiti A differenza delle primarie del 2008, per le quali si tennero una ventina di dibattiti televisivi, e delle primarie repubblicane, inizialmente erano stati organizzati solo sei dibattiti, di cui quattro prima dell'avvio delle consultazioni. Martin O'Malley e Bernie Sanders hanno accusato apertamente la dirigenza del Partito Democratico di voler avvantaggiare la già favorita Hillary Clinton. Dopo l'inizio delle votazioni i candidati si accordarono per ulteriori quattro dibattiti, portando il totale a dieci.

Il primo, al quale hanno partecipato Chafee, Clinton, O'Malley, Sanders e Webb, si è tenuto il 13 ottobre 2015 presso l'University of Nevada, Las Vegas, curato dalla CNN. Il secondo, con la presenza dei soli tre candidati rimasti in gara (Clinton, O'Malley e Sanders), il 14 novembre alla Drake University di Des Moines, curato da CBS News. Il terzo è stato organizzato il 19 dicembre da ABC News a Manchester; il quarto il 17 gennaio 2016 da NBC News a Charleston; il quinto il 4 febbraio a Durham da MSNBC; il sesto l'11 febbraio dalla PBS a Milwaukee; il settimo a Flint il 6 marzo; l'ottavo da Univision e The Washington Post a Miami il 9 marzo; e ulteriori due dibattiti ad aprile e maggio in Pennsylvania e California.

Calendario e riepilogo risultati Le modalità di voto variano da stato a stato; in alcuni si vota durante i cosiddetti caucus mentre la maggior parte ospitano elezioni primarie aperte, in cui può votare tutto il corpo elettorale, chiuse, in cui votano solo gli iscritti al partito, semichiuse, in cui possono votare gli iscritti al partito e gli elettori registrati come indipendenti, o semiaperte, in cui basta non essere iscritti ad altri partiti. I cittadini che scelgono di partecipare alle elezioni di un partito non potranno poi votare a quelle di altri. La ripartizione dei delegati avviene in forma proporzionale o semi-proporzionale con o senza soglie di sbarramento. Ogni stato nomina anche superdelegati, delegati che partecipano alla convention nazionale senza essere vincolati a un candidato dal voto popolare.

Il complesso meccanismo di questo tipo di elezioni prevede che anche i delegati non sono scelti per diretta elezione popolare; nella maggior parte degli stati infatti durante le primarie e i caucus, anche se sulle schede elettorali si votano i candidati presidenziali, vengono eletti solo rappresentanti per una successiva convention statale, a volte preceduta da assemblee di distretto elettorale e/o di contea, in cui vengono poi formalmente nominati i delegati nazionali vincolati sulla base del precedente voto popolare.

Di seguito il calendario dello svolgimento delle primarie e i risultati. Per ogni Stato è indicata la percentuale di voti e il numero stimato di delegati ottenuti dai candidati; tale stima è derivata dalla somma dei delegati vincolati spettanti dal risultato elettorale più eventuali superdelegati che esprimono formalmente il loro appoggio al momento delle elezioni, con il resto dei superdelegati statali che rimane svincolato in vista della convention nazionale.