, spesso abbreviata in JAL, è la compagnia aerea di bandiera del Giappone, con sede a Tokyo nel quartiere di Shinagawa. È la seconda compagnia aerea più grande del Giappone dopo All Nippon Airways (ANA). I suoi hub principali sono situati presso gli aeroporti di Tokyo-Narita e Tokyo-Haneda, oltre a possedere degli hub secondari negli aeroporti di Osaka-Kansai e Osaka-Itami. Il "JAL Group", di cui fa parte Japan Airlines, comprende anche J-Air, Japan Air Commuter, Japan Transocean Air, Hokkaido Air System, Ryukyu Air Commuter, ZIPAIR Tokyo, Spring Airlines Japan e JAL Cargo.
Le operazioni del JAL Group includono voli nazionali e internazionali, per passeggeri e merci verso 220 destinazioni in 35 paesi del mondo, inclusi i voli in code sharing. Nell'anno fiscale conclusosi il 31 marzo 2025, il gruppo ha trasportato oltre 41 milioni di passeggeri e oltre 86 mila tonnellate di merci e posta. Japan Airlines, J-Air, JAL Express e Japan Transocean Air fanno parte dell'alleanza Oneworld.
JAL venne fondata nel 1951 come azienda di proprietà del governo, diventando la compagnia aerea di bandiera del Giappone nel 1953. Dopo oltre tre decenni di espansione, la compagnia fu completamente privatizzata nel 1987. Nel 2002, la compagnia si fuse con Japan Air System (JAS), la terza compagnia aerea giapponese, e divenne la sesta compagnia aerea al mondo per numero di passeggeri trasportati.
Storia Fondazione Japan Airlines venne fondata il 1º agosto 1951, quando il gabinetto del Giappone riconobbe la necessità di un sistema di trasporto aereo affidabile per aiutare a far crescere l'economia del Giappone dopo la seconda guerra mondiale. La compagnia aerea fu fondata con un capitale iniziale di 100 milioni di yen; la sua sede centrale era a situata a Ginza, nel quartiere speciale di Chūō, Tokyo. Tra il 27 e il 29 agosto di quell'anno, la compagnia operò voli su invito con un Douglas DC-3 Kinsei, noleggiato da Philippine Airlines, affidabile modello di aereo da trasporto merci e passeggeri bimotore a pistoni che aiutò la ripresa del traffico aereo commerciale al termine della seconda guerra mondiale. Il 25 ottobre 1951 venne inaugurato il primo volo di linea nazionale giapponese del dopoguerra, utilizzando un bimotore Martin 2-0-2, denominato Mokusei.
Il 1º agosto 1953 la Dieta Nazionale approvò il "Japan Airlines Company Act", facendo diventare Japan Airlines una compagnia di proprietà statale dal 1º ottobre dello stesso anno. Nel 1953, la rete di destinazioni della JAL si estendeva verso nord da Tokyo a Sapporo e Misawa, e verso ovest fino a Nagoya, Osaka, Iwakuni e Fukuoka.
Il 2 febbraio 1954, Japan Airlines iniziò a effettuare i primi voli internazionali, trasportando 18 passeggeri da Tokyo a San Francisco su un quadrimotore Douglas DC-6, denominato City of Tokyo, via Wake Island e Honolulu. I voli tra Tokyo e San Francisco hanno ancora oggi i numeri di volo 1 e 2, per commemorare il suo primo servizio internazionale. I primi voli furono operati da equipaggi statunitensi resi disponibili da United Airlines.
Durante gli anni cinquanta la compagnia, oltre ai bimotori Douglas DC-3, Martin 2-0-2 e al più capiente quadrimotore Douglas DC-6, operò voli anche con i modelli Douglas DC-4 e DC-7, quadrimotori più capienti e moderni oltre che ottimizzati per voli a medio e lungo raggio. JAL operò voli verso Hong Kong via Okinawa nel 1955, dopo aver ridotto la sua rete nazionale verso Tokyo, Osaka, Fukuoka e Sapporo. Nel 1958, la rotta verso Hong Kong venne estesa anche a Bangkok e Singapore. Con i DC-7, Japan Airlines fu in grado di volare senza scalo tra Seattle e Tokyo nel 1959.
L'era dei jet Nel 1960, la compagnia ricevette il suo primo aereo di linea equipaggiato con motori a getto, un Douglas DC-8 denominato Fuji, introducendo un nuovo volo sulla rotta Tokyo-Honolulu-San Francisco. JAL continuò a gestire una flotta di 51 DC-8, ritirando l'ultimo esemplare nel 1987. Il DC-8 Fuji volò fino al 1974 e venne successivamente utilizzato come aereo di addestramento per manutenzione fino al 1989; la sua sezione anteriore venne conservata all'aeroporto di Haneda e infine esposta al pubblico presso il "JAL Sky Museum" nel marzo 2014.
Nel 1960, Japan Airlines iniziò a volare anche verso Seattle e Hong Kong. Alla fine del 1961, la compagnia disponeva di voli transpolari verso Seattle, Copenaghen, Londra e Parigi via Anchorage, e verso Los Angeles e San Francisco via Honolulu.
Durante gli anni sessanta, JAL iniziò a volare verso molte nuove città, tra cui Mosca, New York e Busan. I voli con i Douglas DC-8 per l'Europa via Anchorage iniziarono nel 1961, mentre i voli verso l'Europa passando per l'India iniziarono nel 1962, inizialmente con i Convair 880. Nel 1965, sotto la pressione del governo, la compagnia acquisì dei Boeing 727 da utilizzare su voli nazionali, consentendo al Japan Civil Aviation Bureau di rilasciare una licenza di importazione per la flotta di Boeing 727 appartenente a All Nippon Airways (ANA).
Nel 1965, Japan Airlines aveva sede nel Tokyo Building situato nel quartiere di Chiyoda, a Tokyo. In quel periodo, oltre la metà dei ricavi della compagnia era generata su rotte transpacifiche verso gli Stati Uniti; JAL stava facendo pressioni sul governo degli Stati Uniti per ottenere i diritti di quinta libertà dell'aria, in modo da effettuare rotte transatlantiche dalla East Coast. La rotta transpacifica fu estesa verso est da San Francisco a New York nel novembre 1966 e a Londra nel 1967; i voli tra San Francisco e Londra terminarono nel dicembre 1972.
Tra il 1967 e il 1969, la compagnia stipulò un accordo con Aeroflot per operare un volo congiunto tra Tokyo e Mosca utilizzando un Tupolev Tu-114. L'equipaggio di cabina era composto da cinque membri ciascuno, provenienti da Aeroflot e JAL. Il volo iniziò nell'aprile del 1967.
Nel 1972, in base al 45/47 system, la "costituzione dell'aviazione" promulgata dal governo giapponese, a JAL fu concesso lo status di compagnia di bandiera per operare su più rotte internazionali. La compagnia poté anche operare rotte nazionali in concorrenza con ANA e Toa Domestic Airlines.
La firma di un accordo per il trasporto aereo civile tra Cina e Giappone, il 20 aprile 1974, causò la sospensione delle rotte tra Taiwan e Giappone il giorno seguente. Una nuova sussidiaria, Japan Asia Airways, venne fondata l'8 agosto 1975 e i servizi aerei tra i due paesi furono ripristinati il 15 settembre dello stesso anno. Durante gli anni settanta, la compagnia acquistò molti Boeing 747 e McDonnell Douglas DC-10, sia per la loro popolarità in crescita nelle rotte interne del paese, sia utilizzandoli su rotte verso altri paesi.
Negli anni ottanta, Japan Airlines effettuò dei voli speciali per il principe Akihito e la principessa Michiko del Giappone, Papa Giovanni Paolo II e i primi ministri giapponesi. Fino all'introduzione di aerei governativi dedicati, due Boeing 747-400 operarono come Japanese Air Force One e Japanese Air Force Two. Durante quel decennio, JAL introdusse nella flotta i Boeing 747-100SR, Boeing 747-SUD e Boeing 767, ritirando i Boeing 727 e i Douglas DC-8.
Nel 1978, Japan Airlines diede inizio ai voli verso San Paolo e Rio de Janeiro via Anchorage e San Juan; lo scalo fu trasferito a Los Angeles nel 1982 e all'aeroporto internazionale John F. Kennedy di New York nel 1999. Fino al 2009, JAL operava voli da New York a San Paolo e da Vancouver a Città del Messico.
Deregolazione Il governo del Giappone iniziò a considerare la deregolazione sulle compagnie aeree alla fine degli anni settanta, annunciando l'abbandono del 45/47 system nel 1985. Nel 1987, Japan Airlines completò il processo di privatizzazione, mentre alle altre due compagnie aeree giapponesi, All Nippon Airways e Japan Air System, fu permesso di competere con JAL sulle rotte nazionali e internazionali. L'aumento della concorrenza condusse a diversi cambiamenti nella struttura aziendale, che venne riorganizzata in tre divisioni: servizio passeggeri internazionale, servizio passeggeri nazionale e servizio merci (posta aerea inclusa). Nel 1988, Japan Airlines acquistò una quota del 7,5% di Air New Zealand, vendendo la quota nuovamente nel 1994.
L'era Heisei All'inizio degli anni novanta, JAL effettuò dei voli per evacuare i cittadini giapponesi dall'Iraq prima dell'inizio della Guerra del Golfo. Nell'ottobre 1990 venne fondata Japan Air Charter, mentre nel settembre 1996 un accordo con The Walt Disney Company rese Japan Airlines la compagnia aerea ufficiale di Tokyo Disneyland. JAL Express venne fondata nell'aprile 1997 con una flotta interamente composta da Boeing 737. Nel corso degli anni novanta, la compagnia aerea attraversò difficoltà economiche derivanti dalla recessione economica negli Stati Uniti d'America e nel Regno Unito, nonché da una crisi interna. Nonostante anni di profitti dal 1986, la compagnia aerea iniziò a registrare perdite operative nel 1992. Il taglio dei costi, inclusa la creazione della sussidiaria a basso costo JAL Express e il trasferimento delle operazioni turistiche a JALways, contribuì a rendere di nuovo redditizia la compagnia nel 1999.
Japan Airlines ordinò molti Boeing 777 durante gli anni novanta, consentendo il rinnovo della flotta. Fu una delle otto compagnie aeree che parteciparono al processo di progettazione del Boeing 777, modellando il progetto secondo le proprie esigenze.
Nel 2001, Japan Air System e Japan Airlines concordarono di fondersi e il 2 ottobre 2002 fondarono una nuova holding chiamata Japan Airlines System (JAS), formando così un nuovo nucleo nel JAL Group. Le livree degli aerei furono modificate per adattarsi a un nuovo design. A quel tempo, il gruppo di compagnie aeree risultante dalla fusione era il sesto al mondo per numero di passeggeri trasportati.
Il 1º aprile 2004, JAL modificò il nome aziendale in "Japan Airlines International" e JAS in "Japan Airlines Domestic". I codici di volo di JAS passarono a quelli di Japan Airlines, i banchi check-in di JAS vennero riconvertiti e consegnati a JAL, mentre gli aerei di JAS vennero gradualmente riverniciati. Il 26 giugno 2004, la società madre Japan Airlines System fu rinominata "Japan Airlines Corporation".
In seguito alla fusione, Japan Airlines International e Japan Airlines Domestic iniziarono a operare sotto il marchio JAL. Japan Airlines Domestic era il responsabile principale dell'ampia rete di voli intra-giapponesi di JAL, mentre JAL International si occupava dei voli internazionali e (in parte minore) dei voli nazionali. Il 1º ottobre 2006, Japan Airlines International e Japan Airlines Domestic si fusero in un unico marchio, che mantenne il nome "Japan Airlines International".
Japan Airlines presentò domanda di adesione a Oneworld il 25 ottobre 2005. JAL affermò che la sua adesione a Oneworld sarebbe rientrata nell'interesse della compagnia di sviluppare ulteriormente il suo network e di espandere l'alleanza di compagnie aeree. Japan Airlines, insieme a Malév Hungarian Airlines e Royal Jordanian, entrò ufficialmente nell'alleanza il 1º aprile 2007.
Il 1º aprile 2008, Japan Airlines unì le operazioni della sua sussidiaria Japan Asia Airways (JAA) con le operazioni principali di JAL. JAA aveva operato tutti i voli del JAL Group tra Giappone e Taiwan dal 1975 al 2008 come entità separata, a causa dello status politico di Taiwan.