Halo 3 è un videogioco sparatutto in prima persona del 2007, sviluppato da Bungie Studios e pubblicato da Microsoft Game Studios in esclusiva per Xbox 360. Diversi anni dopo è uscito anche per Xbox One e Windows. Si tratta del terzo capitolo della fortunata saga di videogiochi Halo, successivo a Halo: Combat Evolved del 2001 e al secondo lavoro del 2004 intitolato Halo 2.

La storia di Halo 3 si concentra su una guerra interstellare in corso nel XXVI secolo tra l'umanità, un'alleanza di razze aliene nota come Covenant e dei parassiti alieni conosciuti con il nome di Flood. Il giocatore veste i panni di Master Chief, un supersoldato dotato di una solida armatura con cui combatte i Covenant e i Flood. Il gioco presenta veicoli, armi ed elementi di gioco non presenti nei titoli precedenti della serie, oltre a concedere la possibilità di registrare filmati di gioco, condividere dei file multimediali e usufruire dell'editor di mappe detto Fucina, uno strumento che consente al giocatore di apportare modifiche alle mappe del multigiocatore.

La Bungie cominciò a sviluppare Halo 3 poco dopo la messa in commercio di Halo 2, con il gioco che andò annunciato ufficialmente all'E3 del 2006. La sua uscita fu preceduta da una beta multiplayer aperta a giocatori selezionati che avevano acquistato il gioco Xbox 360 Crackdown, esclusivo per la console. Microsoft fece uso di una campagna marketing colossale, cercando sia di convincere i consumatori ad acquistarlo assieme alla console di gioco di recente creazione sia di allargare il bacino degli interessati a coloro che non avevano provato i capitoli precedenti di Halo; il marketing includeva promozioni incrociate e un alternate reality game. Il gioco vide infine la messa in commercio nel settembre del 2007.

Halo 3 incassò 170 milioni di dollari nel primo giorno di uscita e 300 milioni nella prima settimana. Più di un milione di persone giocarono a Halo 3 su Xbox Live nelle prime venti ore. Ad oggi, Halo 3 ha fatto registrare l'acquisto di oltre 14,5 milioni di copie. Il gioco è risultato il videogioco più venduto del 2007 negli Stati Uniti, ma ha conseguito numeri egualmente notevoli anche in Europa. Nel complesso, il gioco è stato accolto molto bene dalla critica, con modalità quali la Fucina e il multigiocatore ritenute il cavallo di battaglia dell'opera; tuttavia, alcuni revisori hanno criticato alcune caratteristiche della campagna, in particolare la trama e il layout della stessa. I pareri più elogiativi hanno spesso indicato Halo 3 tra i più grandi videogiochi di tutti i tempi. La vendita di un prequel del gioco, Halo 3: ODST, è stata resa accessibile in tutto il mondo nel settembre del 2009. Un sequel, dal titolo di Halo 4, venne invece pubblicato nel novembre del 2012 sviluppato da 343 Industries, sostituendo il ruolo che prima era stato della Bungie. Halo 3 è stato ripubblicato come parte della Halo: The Master Chief Collection per Xbox One nel novembre 2014 e per Microsoft Windows nel luglio 2020.

Trama Ambientazione

Le vicende di Halo 3 avvengono nell'universo fantascientifico del franchise di Halo. Gli eventi della saga cominciano centinaia di migliaia di anni fa, quando i Precursori, una razza aliena con elevatissime conoscenze tecnologiche, si trovavano impegnati in un conflitto contro una specie parassitica molto pericolosa nota come Flood. Esaurita ogni altra strategia e svanita qualsiasi possibilità di prevalere sul nemico, i Precursori costruirono gli Halo, degli enormi mondi a forma di anello dal diametro compreso tra migliaia e decine di migliaia di chilometri e sparsi in vari angoli della galassia. La loro attivazione da parte dei suoi creatori comportò l'annientamento di ogni essere di vita senziente nella galassia, con il risultato che i Flood si trovarono privati del proprio nutrimento. Malgrado i Precursori si estinsero, alcuni campioni Flood sopravvissero sulla superficie di alcune installazioni. Negli anni 2552 e 2553, l'umanità è impegnata in una logorante guerra con un'alleanza genocida di razze aliene nota come Covenant. In Halo: Combat Evolved, mentre abbandonava il pianeta Reach inseguita dai Covenant, la nave dell'UNSC Pillar of Autumn si imbatte in uno di questi mondi ad anello, l'installazione 04. Contravvenendo ai desideri del custode dell'anello 343 Guilty Spark, un'intelligenza artificiale creata dai Precursori, il supersoldato umano Master Chief distrugge l'anello per fermare la minaccia costituita dalla mega-arma ed impedire che i Flood scoperti su Halo lo abbandonino. Una flotta Covenant giunge nel frattempo sulla Terra nel corso di Halo 2. Venendo battuti negli scontri, gli alieni abbandonano il pianeta viaggiando nell'iperspazio e, ignari della natura distruttiva degli anelli, tentano di attivare un'altra installazione, la numero 05, poiché convinti che tramite tale azione potranno ricongiungersi con i Precursori, da loro venerati alla stregua di divinità. Una delle razze dei Covenant, gli Élite, scopre la verità sugli anelli e si unisce alle forze umane allo scopo di impedire che Halo venga azionato. Malgrado la nuova alleanza riesca nel suo intento, l'arresto imprevisto dell'installazione 05 attiva un protocollo di emergenza che mette in stand-by ogni altro Halo, con il risultato che il processo di attivazione potrà essere sbloccato da un unico luogo nell'universo, la cosiddetta Arca (o Installazione 00). Ancora cieco sulla vera natura degli anelli, il Profeta della Verità, divenuto leader supremo dei Covenant, guida i combattenti al suo servizio sul pianeta Terra, dove credono che l'Arca sia sepolta.

Storia Dopo gli eventi del fumetto Halo: Uprising, Master Chief arriva sulla Terra in Kenya, nell'Africa orientale, dove viene trovato dal sergente Johnson e dall'Arbiter. Chief e la compagnia tornano in un avamposto UNSC dove Keyes e Lord Hood pianificano una grande offensiva per impedire al leader dei Covenant, il Profeta della Verità, di attivare un artefatto dei Precursori che i Covenant stanno scavando sottoterra. Chief contribuisce a distruggere le difese antiaeree Covenant in modo che Hood possa guidare l'ultima delle navi terrestri contro il Profeta, ma Verità riesce comunque nel suo intento e apre un portale poi varcato da lui e dalla flotta al suo seguito. Proprio mentre i Covenant abbandonano la Terra, una nave infestata dai Flood si schianta nelle vicinanze del portale; le forze degli Élite, alleatesi con gli umani, arrivano e vetrificano le aree già infettate dal parassita, arrestando la contaminazione. A seguito di un messaggio di Cortana ritrovato a bordo della nave Flood, Chief, l'Arbiter, gli Élite, Johnson, Keyes e le truppe dell'UNSC seguono Verità attraverso il portale. Si unisce a loro 343 Guilty Spark, che aiuta Chief poiché rimasto senza uno scopo dopo la distruzione dell'anello che era chiamato a sorvegliare.

Entrati nel portale, gli umani e gli Élite scoprono un'immensa struttura artificiale conosciuta come l'Arca, situata ben oltre i confini della galassia della Via Lattea. Da quel punto, Verità spera di attivare a distanza tutti gli anelli contemporaneamente. I Flood arrivano a bordo di Alta Opera, contagiata nel precedente capitolo, e iniziano a infestare l'installazione. Verità cattura Johnson, poiché ha bisogno di un essere umano per utilizzare la tecnologia dei Precursori. Keyes viene uccisa nel tentativo di salvare Johnson, che viene costretto ad attivare gli anelli. La Mente Suprema stringe una tregua con Chief e l'Arbiter allo scopo di fermare Verità e sconfiggere il resto del suo esercito, con il risultato che Johnson viene salvato e il pericolo rappresentato dalle installazioni attivate viene scongiurato. Dopo che l'Arbiter uccide Verità, la Mente Suprema volta le spalle a Chief e all'Arbiter e gli indirizza contro dei parassiti.

Chief, l'Arbiter e Guilty Spark scoprono che nell'Arca è presente un altro Halo, ironicamente funzionale a sostituire quello che lo Spartan aveva precedentemente distrutto. Chief decide di attivare l'anello al fine di eliminare l'infestazione Flood sull'Arca, un luogo talmente remoto da impedire che la galassia possa essere lambita dalla distruzione. Per attivare Halo, Chief salva Cortana, che possiede l'Indice di attivazione dell'Halo distrutto. Dopo averla recuperata, Chief attiva l'autodistruzione di Alta Opera e distrugge la città consumata dai Flood fuggendo assieme all'Arbiter su un Pelican. Sbarcato sul nuovo Halo, Cortana avverte che la Mente Suprema sta cercando di ricostruirsi sulla superficie dell'anello. Chief, l'Arbiter e Johnson si recano nella sala di controllo di Halo per attivare l'installazione prima che sia troppo tardi. Tuttavia Guilty Spark si dimostra contrario, in quanto un'attivazione prematura dell'anello avrebbe distrutto sia la struttura sia l'Arca. Quando Johnson ignora il suo avvertimento, Guilty Spark lo ferisce mortalmente per proteggere il "suo" anello. Sebbene Chief riesca a distruggere Guilty Spark, Johnson muore per via delle ferite riportate. Lo Spartan attiva l'anello e sfugge all'autodistruzione sulla fregata UNSC Forward Unto Dawn. Tuttavia, la forza dell'esplosione di Halo fa crollare il portale dell'iperspazio, con il risultato che solo la metà anteriore della Forward Unto Dawn, con a bordo l'Arbiter, fa ritorno sulla Terra.

Sul terzo pianeta del sistema solare si tiene una funzione commemorativa per gli eroi caduti della guerra tra umani e Covenant, durante la quale l'Arbiter e Lord Hood tengono un breve scambio di battute riguardo al caduto Master Chief. Dopo il servizio funebre, l'Arbiter e i suoi compagni di razza partono per il loro pianeta natale, Sangheilos. Nel frattempo, la metà posteriore della Forward Unto Dawn procede alla deriva in uno spazio sconosciuto. All'interno si scopre che in realtà Chief non è morto: Cortana lancia un segnale di soccorso, ma riconosce che potrebbero volerci molti anni prima che vengano salvati. Quando Master Chief entra in sonno criogenico, Cortana gli confida che le mancherà, ma lui la conforta dicendole «svegliami quando hai bisogno di me». Se il gioco viene completato al livello di difficoltà Leggendaria, la scena prosegue mostrando quanto rimane della Forward Unto Dawn che procede alla deriva verso un pianeta artificiale sconosciuto, detto Requiem, dove si svolgono gli eventi di Halo 4.

Personaggi Il protagonista di Halo 3 è il sottufficiale John-117, un supersoldato di classe Spartan noto come Master Chief. Questi combatte al fianco dell'Arbiter, un comandante Élite Covenant caduto in disgrazia per non aver impedito a Master Chief di distruggere l'installazione 04 nel corso degli eventi di Halo: Combat Evolved. Tuttavia, a differenza del capitolo passato, l'Arbiter non è più un personaggio giocabile (tranne nel multi-giocatore). Altri due personaggi Elite, N'tho 'Sraom e Usze "Taham, risultano disponibili come terzo e quarto giocatore nel momento in cui si procede a compiere la campagna in cooperativa. Tra i vari personaggi di Halo 3, si segnalano anche figure varie del precedente capitolo, inclusi il sergente Avery Johnson e Miranda Keyes. Una seconda comparsa fa anche la guida dei Flood, conosciuta come Mente Suprema. In Halo 2, quest'ultima Suprema riesce a fuggire dal luogo in cui è rinchiusa sull'Installazione 05, invade la capitale dei Covenant, una mastodontica astronave nota come Alta Opera, ed entra in contatto con l'IA assegnata a Master Chief, Cortana.

Modalità di gioco