Airasca (Airasca in piemontese) è un comune italiano di abitanti della città metropolitana di Torino in Piemonte.
Geografia fisica Territorio Il comune si trova in una zona pianeggiante a sud-ovest di Torino in direzione di Pinerolo, ricca di acque sorgive di originaria vocazione agricola, che dista circa 24 chilometri a sud-ovest dal capoluogo.
In paese operano molte associazioni di volontariato.
Airasca è il comune in cui ha a lungo vissuto ed è morto lo scrittore, poeta e pedagogo Telesio Montesello. Idrografia Ricco di acque sorgive, è bagnato dai torrenti Rio Torto, Gingo, Nicola Alto, Nicola Basso, Nova della Stazione e Corniana.
Origini del nome Il toponimo è controverso: prima il Flechia nel 1871 poi l'Olivieri nel 1965 affermano che derivi dal gentilizio Arrius, unito al suffisso di origine ligure -asco. La voce Ayrasca, nei pochi documenti risalenti al medioevo, giunti fino a noi, la si trova solo a partire dalla seconda metà del XIV secolo. Un'altra versione, ma meno attendibile, afferma che il nome Airasca deriva da Ajra o Aja, ossia "luogo dove si battevano le messi". Ulteriore versione è invece comprovata da studi genealogici (presenti nel Notiziario della famiglia Cocca di San Marco dei Cavoti di Andrea Jelardi e nel volume Memorial del centenario de Ernesto Maria Cocca edito in Argentina nel 1984) ove, a proposito della famiglia Cavigliasso y Airasca cui apparteneva la moglie di Cocca, Teresa, si afferma che tale casato diede alla storia valorosi ammiragli e, proprio per tale motivo, nel 1326, il conte Bertolino Piossasco Di Rossi volle onorare quest'antica famiglia dando appunto il nome di Airasca al borgo e al castello edificati a poca distanza da Torino.
Storia Anticamente il borgo era il feudo dei Piossaschi Derossi, conti di Piossasco, sin dal XIII secolo, la cui ultima investitura risale al 1791 con il Conte Felice. Il centro abitato si è sviluppato intorno a un castello dalla struttura alquanto deteriorata.Il paese nel 1693 venne semidistrutto dalle truppe francesi al comando del generale Catinat. Il territorio di Airasca inoltre, fece parte della "Gran riserva delle Regie cacce" ed era noto anticamente per i boschi cedui, per le piante ad alto fusto.
Simboli Lo stemma e il gonfalone del comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 26 giugno 1973.
Il gonfalone è un drappo rettangolare di bianco.
Monumenti e luoghi d'interesse La chiesa parrocchiale di San Bartolomeo venne costruita nel 1332 e ampliata nel 1828. Al suo interno si possono ammirare sulle pareti del presbiterio affreschi, un pulpito e un coro ligneo del XVI secolo e del XVII secolo. Alla cappella del XVI secolo è addossato il campanile risalente al Trecento. L'antico Castello appartenne ai conti Piossasco-Airasca ed è affrescato con alcuni dipinti risalenti al XV e al XVII secolo.
Società Evoluzione demografica A partire dall'anno 1971, la popolazione residente è praticamente raddoppiata.
Etnie e minoranze straniere Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2017, i cittadini stranieri residenti ad Airasca sono , così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significativeDati superiori alle 20 unità:
Romania, Marocco, Albania,
Cultura Feste e ricorrenze Il primo lunedì di aprile il paese è teatro della Fiera Primaverile, festoso mercato che pervade tutto il paese, al quale si affiancano gli stand delle associazioni di volontariato operanti in paese e i giochi delle giostre in piazza San Bartolomeo.
In occasione del carnevale, Airasca ospita una sfilata di carri allegorici provenienti da vari comuni limitrofi, che percorrono via Roma dalla Cappella San Rocco fino a via Stazione accompagnati da figuranti e maschere tradizionali piemontesi; le maschere di Airasca sono il Prajé (l'addetto alla manutenzione dei canali di irrigazione) e la Marghera (manifattura del burro).
Per celebrare la festa patronale (San Bartolomeo apostolo - 24 agosto) il Comune, i commercianti e l'associazione "Amici di Bacco" organizzano quella che è ormai diventata la tradizionale "Sagra del Pollo". Si tratta di una gran mangiata di pollo nostrano allevato in cascina e preparato in tutte le salse (rolatine, grigliate, insalata, carpione, finanziera) direttamente nelle apposite aree allestite in piazza Castello e lungo le strade del paese.
Oltre all'aspetto eno-gastronomico (completato dalla degustazione del burro, abbinato a salami e acciughe sotto sale) non manca quello ludico. A completare la festa infatti vi sono musica, balli al palchetto, spettacolo pirotecnico e il divertente "Palio dei Polli", sfida che vede i vari borghi di Airasca (Aurora, Castello, Daval, Rosella, Stazione e San Rocco) impegnati a far vincere il loro "pennuto".
Infrastrutture e trasporti La stazione di Airasca, posta sulla linea ferrovia Torino-Torre Pellice, è servita da treni regionali in servizio sulla linea 2 del servizio ferroviario metropolitano di Torino, svolti da Trenitalia nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Piemonte.
Fra il 1884 e il 1986 l'impianto risultava altresì località di diramazione della ferrovia Airasca-Saluzzo.
Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Sport Cronistoria recente Cronistoria dell'Airaschese 1987-88 - 1° in Prima Categoria. Promossa in Promozione. 1988-89 - 4º nel girone B di Promozione. 1989-90 - 4º nel girone C di Promozione. 1990-91 - 9º nel girone C di Promozione. 1991-92 - 5º nel girone C di Promozione. 1992-93 - 10º nel girone C di Promozione. 1993-94 - 12º nel girone D di Promozione. 1994-95 - 7º nel girone C di Promozione. 1995-96 - 10º nel girone C di Promozione. 1996-97 - 11º nel girone C di Promozione. 1997-98 - 12º nel girone D di Promozione. 1998-99 - 4º nel girone D di Promozione. 1999-00 - 6º nel girone C di Promozione. 2000-01 - 10º nel girone C di Promozione. 2001-02 - 3º nel girone C di Promozione. Perde la finale play off contro l'. 2002-03 - 4º nel girone C di Promozione. 2003-04 - 6º nel girone C di Promozione. 2004-05 - 7º nel girone C di Promozione.2005-06 - 3º nel girone C di Promozione. Vince i play off contro il Cambiano. Ripescata in Eccellenza. 2006-07 - 6º nel girone B di Eccellenza. 2007-08 - 3º nel girone B di Eccellenza. Perde la semifinale degli spareggi nazionali contro la Manzanese. 2008-09 - 7º nel girone B di Eccellenza. 2009-10 - 5º nel girone B di Eccellenza. 2010-11 - 6º nel girone B di Eccellenza. 2011-12 - 4º nel girone B di Eccellenza. Perde la semifinale degli spareggi nazionali contro il . In estate cambia denominazione in AirascaCumianese. 2012-13 - 13º nel girone B di Eccellenza. Perde i play out contro l'Olmo. Retrocessa in Promozione. Torna alla denominazione Airaschese. 2013-14 - 8º nel girone C di Promozione. 2014-15 - 14º nel girone C di Promozione. Vince i play out contro il Sommariva Perno. 2015-16 - 15º nel girone C di Promozione. Retrocessa in Prima Categoria. 2016-17 - 12º nel girone F di Prima Categoria. Vince i play out contro la Bruinese. 2017 - In estate rinuncia all'iscrizione in Prima Categoria. 2024/2025 - 9^ nel girone di terza categoria Pinerolo. 2025/2026 Fusione con il Candiolo Calcio ma rimane nome Airaschese. Vince il campionato di 2^ categoria
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Note
Voci correlate Pista ciclabile Airasca-Villafranca (via delle Risorgive) Ultimo Impero
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