Figlio del famoso intagliatore tedesco Tilman Riemenschneider e della sua seconda moglie Anna Rappolt, si formò ad Augusta probabilmente nella bottega di Hans Burgkmair. Secondo alcuni storici avrebbe anche frequentato la bottega di Albrecht Dürer a Norimberga ma questo fatto non è avvalorato da prove certe.
A seguito dei problemi giudiziari che coinvolsero suo padre, nella fattispecie il coinvolgimento nella Guerra dei Contadini di Würzburg, nel 1525 si trasferì a Bolzano dove aprì una bottega. Molto apprezzato dalla nobiltà tirolese fu incaricato della realizzazione di numerose opere.
Vicino al movimento degli Anabattisti, fu per questo coinvolto in un procedimento giudiziario nel 1528, e abiurò. Tuttavia un rapporto di polizia del 1548 dava incontri segreti di anabattisti presso la sua casa di Bolzano.
Tra il 1530 e il 1536 fu attivo presso la corte di Bernardo Clesio a Trento. Qui si specializzò nella decorazione di stufe in maiolica di cui egli rappresenta il massimo interprete dell'epoca. Venne inoltre a contatto con Dosso Dossi e il Romanino che nello stesso periodo stavano lavorando nel Castello del Buonconsiglio.
Ha lavorato quasi esclusivamente in Alto Adige Südtirol ed è considerato l'artista rinascimentale più importante che abbia lavorato in quella zona.
Opere
1530, Affreschi nella chiesa di San Niccolò a Caldaro 1532, Stufa in maiolica con scene dell'Antico Testamento, Castello del Buonconsiglio di Trento 1537, Disegni per le vetrate della chiesa di Civezzano 1537, Affreschi per la chiesa di Varollo 1538, Affreschi a Castel Jaufenburg, San Leonardo in Passiria 1539, Affresco del Monte Olimpo sul labirinto d'acqua a Palazzo Ducale, Mantova 1539/49, Stufa in maiolica a Castel Coldrano 1540, Affreschi a Castel Rubein, Merano 1543, Affreschi a Castel Flavon, Bolzano
1545, Altare dei Re Magi per il duomo di Bressanone, Museo diocesano di Bressanone 1545, Altare dei Re Magi per la chiesa di Postal 1545, Affreschi esterni Casa Bertagnolli, Fondo 1546, Stufa in maiolica con episodi del mito degli Argonauti, Museo diocesano di Bressanone 1547, Affreschi nella residenza Langenmantel a Termeno 1547/48, Affreschi a Castel Juval
Bibliografia
Altri progetti Bartlmae Dill Riemenschneider è uno dei protagonisti del romanzo di Enrico Oliari e Thomas Turri “Il diario di Blaurock (Edizioni del faro, Trento 2026).