Biografia Nel 1975 si laurea in giurisprudenza all'università di Pisa e acquisisce il diploma della Scuola Superiore. Nel 1979 entra in magistratura. Nel 1980 è giudice del tribunale di Savona. Nel 1980 diventa giudice istruttore e cura le indagini sui tumori causati dall'ACNA di Cengio. Nel 1983 istruisce, con il collega Francantonio Granero, il cosiddetto "Processo Teardo", che anticipa "Mani pulite". È cofondatore con Mario Almerighi del “Movimento per la Giustizia”. È considerato "discepolo" di Antonino Caponnetto, Giuseppe Dossetti, Luigi Ciotti e Raffaele Nogaro.
Alle elezioni politiche del 1994 viene candidato alla Camera dei deputati nel collegio uninominale di Savona come indipendente, sostenuto dalla coalizione di centro-sinistra Alleanza dei Progressisti in quota La Rete, dove viene eletto deputato alla Camera con il 39,35% dei voti contro i candidati del Polo delle Libertà Cristoforo Canavese (35,06%), del Patto per l'Italia Cesare Donini (12,81%), di Alleanza Nazionale Mauro Ghione (7,08%) e della Lista Pannella-Riformatori Carlo Rebagliati (5,70%).
Alle successive elezioni politiche del 1996 è ricandidato alla Camera nel collegio uninominale di Torre Annunziata fuori dai due poli, sostenuto da "Sviluppo e Legalità", ottiene il 9,3% e non risulta eletto.
È membro della commissione difesa e di quella sulle stragi. Nel corso degli anni gira le scuole di tutta la penisola per diffondere la legalità e i valori costituzionali.
Opere principali “La toga strappata”, con prefazione di Raffaele Bertoni (Pironti, 1992); “Vi racconto la Costituzione”, con prefazione di don Giuseppe Dossetti (Editori Riuniti e SEI, 1995); “A scuola di legalità”, con prefazione di Antonino Caponnetto (Pironti, 2002); "Vi racconto la giustizia" (Pironti, 2004); "Vangelo e Costituzione" (Pironti, 2014).
Collegamenti esterni Nicolò Bozzo
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