Biografia Era la figlia del dottor Louis Van Hirtum, medico a capo del sanatorio di Beau Vallon, ospedale psichiatrico presso il quale Marianne trascorse l'intera infanzia..
Dal 1952 visse fra Bruxelles e Parigi, dove prese inizialmente contatto con l'editore Pierre Seghers e lo scrittore Jean Paulhan; grazie a quest'ultimo in seguito pubblicò presso Gallimard la raccolta Les Insolites..
Nell'aprile del 1955 Marianne inviò alcune poesie ad André Breton, dal quale ebbe pronta risposta.Dalle lettere di Marianne Van Hirtum ad André Breton, conservate presso la Biblioteca Doucet di Parigi, come da . Nel 1956 allestì la prima mostra personale presso la galleria Adrienne Monnier, esponendo opere a guazzo e manichini dettati dalla stessa ispirazione delle prime poesie. Nel 1958 si unì al gruppo surrealista parigino,Una poesia di Marianne Van Hirtum venne pubblicata su ., e l'anno successivo partecipò all'Esposizione internazionale surrealista E.R.O.S. (Exposition inteRnatiOnale du Surréalisme) presso la galleria Daniel Cordier, inaugurata il 2 dicembre 1959.
Dagli anni sessanta si dedicò a scultura, pittura e disegno utilizzando la tecnica puntinista, e realizzando opere che espose nel 1970 a Parigi.Presentate da un testo firmato da ..
Dopo la morte di Breton nel 1966 Marianne collaborò al Bulletin de liaison surréaliste (BLS), ed in seguito alla rivista Surréalisme insieme ai poeti Vincent Bounoure, Jean-Louis Bédouin e Joyce Mansour ed ai pittori Jean Benoît e Jorge Camacho.
In quel periodo abitava in un appartamento parigino circondata da arredi funebri e da animali esotici, in particolare rettili, che stupivano i visitatori...
Nel 1976 pubblicò La Nuit mathématique,. una raccolta di poesie di cui Jean-Louis Bédouin apprezzò densità e profondità...
Negli anni ottanta si legò sentimentalmente allo scrittore e pittore surrealista Charles Duits.
Nel 1990 vennero pubblicate postume alcune poesie tradotte in inglese da Guy Flandre e Peter Wood, raccolte con il titolo John the Pelican ed illustrate con sei disegni dell'autrice. Nel 1991 uscirono tramite le edizioni Hourglass i racconti Proteus Volens e Fantôme du quai Anatole.
Alcune raccolte di poesie 1953 - Poèmes pour les petits pauvres, edito da Seghers 1956 - Les Insolites, edito da Gallimard 1976 - La Nuit mathématique, edizioni Rougerie, Limoges 1977 - Les Balançoires d'Euclide, edizioni Rougerie, Limoges 1978 - Le Cheval-Arquebuse, edizioni Jean-Jacques Sergent, Orléans 1980 - Le Trépied des algèbres, edizioni Rougerie, Limoges 1983 - Le Papillon mental, edizioni Rougerie, Limoges
Esposizioni Mostre personali 1956, Galerie Adrienne Monnier, Parigi 1970, Galerie Le Ranelagh, ParigiCon presentazione di 1972, Galerie La Voûte, Montreux 1972, Librairie-galerie L'Envers du miroir 1991, Espace UVA, Parigi 1998, Librairie-galerie L'Or du temps, Parigi
Mostre collettive 1959-1960, "Exposition inteRnatiOnale du Surréalisme (E.R.O.S.)", galerie Cordier, Parigi 1975, "Armes et Bagages", Lione 1989, "I Surrealisti", a cura di Arturo Schwarz, Milano 1999, "Scandaleusement d'elles", Galerie Pierre Belfond, Parigi
Note
Bibliografia
Voci correlate Surrealismo Surrealismo belga Surrealismo femminile
Collegamenti esterni
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