Le carmelitane sono le religiose dei monasteri sui iuris legati a uno dei due rami dell'ordine carmelitano (dell'antica osservanza e scalzo), o appartenenti a una delle numerose congregazioni a essi aggregate.
Storia Le prime comunità di vergini o vedove che conducevano una vita religiosa sotto la direzione dei frati carmelitani e che vivevano secondo lo spirito dell'ordine risalgono al XIII secolo: esse prendevano il nome di mantellate, pinzochere o beghine.Claudio Catena, DIP, vol. II (1975), coll. 511-513. Da queste comunità ebbero origine i primi monasteri di carmelitane, riconosciuti nel 1452.Claudio Catena, DIP, vol. II (1975), col. 514.
La nascita delle monache carmelitane scalze precede quella del ramo maschile della riforma: il primo monastero femminile, quello di San Giuseppe ad Avila, fu fondato da santa Teresa di Gesù nel 1562; Ludovico Saggi ed Eulogio Pacho, DIP, vol. IX (1997), col. 954. il convento maschile di Duruelo fu fondato solo nel 1568.Valentino Macca, DIP, vol. II (1975), col. 523.
Congregazioni carmelitane Per ottenere l'aggregazione a uno degli ordini carmelitani, una congregazione femminile deve essere animata dallo spirito del Carmelo (vita di orazione, devozione mariana).Valentino Macca, DIP, vol. II (1975), coll. 399-400. Non è indispensabile che l'istituto adotti una parte tipica dell'abito (lo scapolare bruno, il mantello bianco) o la regola (se non nella sua dottrina spirituale) dell'ordine.
Istituti aggregati all'Ordine della Beata Vergine del Monte Carmelo (tra parentesi, la data di aggregazione):Cfr. tabella in DIP, vol. II (1975), coll. 517-518. le Suore carmelitane delle Grazie di Bologna (1725); le Suore della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo di Orihuela (1906); le Suore carmelitane della Divina Provvidenza di Belo Horizonte (1913); le Suore carmelitane di Madre Candelaria del Venezuela (1925); le Suore carmelitane missionarie di Santa Teresa del Bambin Gesù di Santa Marinella (1925); le Suore carmelitane del Corpus Christi di Trinidad (1928); le Suore di Nostra Signora del Carmelo di Roma (1929); le Suore di Nostra Signora del Monte Carmelo di Lacombe (1930); le Suore carmelitane per gli anziani e gli infermi di Germantown (1931); le Suore carmelitane del Sacro Cuore di Gesù di Madrid (1947).
Istituti aggregati all'Ordine dei carmelitani scalzi:Cfr. tabella in DIP, vol. II (1975), coll. 587-590. le varie congregazioni di maricole (1672); le Suore carmelitane teresiane di Veroli (1761); le Suore della Provvidenza di Pommeraye (1825); le Suore della Madre del Carmelo (1866); le Suore del Carmelo apostolico (1868); le Suore di Nostra Signora del Monte Carmelo di Lussemburgo (1886); la Congregazione delle carmelitane di Trivandrum (1892); le Suore Carmelitane di Santa Teresa di Bangalore (1955); le Suore Carmelitane di Santa Teresa di Firenze (1903); le Suore carmelitane del Divin Cuore di Gesù (1904); le Carmelitane missionarie di Santa Teresa (1905); le Suore carmelitane missionarie (1906); le Suore carmelitane di Santa Teresa di Torino (1907); le Suore carmelitane di San Giuseppe di Saint-Martin-Belle-Roche (1908); le Suore carmelitane della carità di Vedruna (1911); le Suore carmelitane di San Giuseppe di Barcellona (1915); le Suore povere bonaerensi di San Giuseppe (1918); le Ancelle di Maria Immacolata (1919); le Suore carmelitane di San Giuseppe del Salvador (1920); le Carmelitane del Sacro Cuore (1920); le Suore catechiste guadalupane (1924); le Suore carmelitane missionarie teresiane (1930); le Suore carmelitane del Bambino Gesù (1936); le Piccole suore di Santa Teresa del Bambin Gesù (1936); le Suore carmelitane teresiane di San Giuseppe (1941); le Suore carmelitane teresiane di Verapoly (1956); l'Istituto Nostra Signora della Vita (1947).
Note
Bibliografia Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.
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