Biografia Figlio di Alessandro Fiocchi, il giovane Vincenzo studiò musica prima a Napoli con Fedele Fenaroli presso il conservatorio della Pietà dei Turchini, quindi a Bologna con padre Martini. Terminati gli studi tornò a Roma e divenne organista nella basilica di San Pietro in Vaticano.
In Italia scrisse sedici opere ottenendo un discreto successo, ma poi, intorno alla fine del secolo XVIII, dovette fuggire da Roma nel periodo dei disordini post-rivoluzionari e riparò prima a Firenze, dove fu ricevuto dal granduca Ferdinando, e poi a Parigi, dove si dedicò alla composizione e rappresentazione di opere per i teatri della capitale francese, senza ottenere grande successo.
Nel 1804 Vincenzo Fiocchi ed il teorico musicale francese Alexandre Etienne Choron pubblicarono Principes d'accompagnment des écoles d'Italie - Extrait des meilleurs auteurs, un'antologia annotata di partiture di maestri italiani, contenente fra gli altri brani di Leonardo Leo, Francesco Durante, Nicola Sala e Fedele FenaroliPrincipes d'accompagnement des Ecoles d'Italie , scheda su OPAC SBN.
Opere Il fattore e la cantante, dramma giocoso in due atti, 1786 Olimpia, dramma in due atti, 1797 Argea o Despina e Ricciardetto, dramma in tre atti, 1797 Il sarto di Milano, farsa giocosa in un atto, libretto di Gaetano Rossi, 1799 Le valet des deux maùres, commedia in un atto, 1802 Sophocle, opera in tre atti, libretto di Etienne Morel de Chedeville, 1810
Cantate L'addio d'Ettore, cantata a tre voci Francesca di Arimino, cantata per soprano, violino, fortepiano, e violoncello Piramo e Tisbe, cantata a due voci, archi e cembalo
Musica sacra La Passione di Gesù Cristo signor nostro, componimento sacro per musica su testo di Pietro Metastasio
Musica strumentale Sonata per cembalo, 1792
Note
Collegamenti esterni
Vincenzo Fiocchi su Internet Culturale, cataloghi e collezioni digitali delle biblioteche italiane