Biografia Celebre oratore e appassionato di storia del diritto pubblico siciliano, è stato socio della Società Italiana per la Storia Patria di Palermo e presidente del locale ordine degli avvocati. Di idee liberali, seguace di Francesco Crispi, in politica è stato consigliere comunale e prosindaco di Palermo, città dove viene eletto tre volte deputato. Il 3 giugno 1911 viene nominato Senatore. È stato promotore e segretario generale dell'Esposizione di Palermo del 1891.

Fu avvocato del processo tenutesi a Catanzaro nel 1880, contro alcuni sospettati mafiosi. In seguito alla generale assoluzione, celebrò il verdetto con un'impostazione regionalista: come un'«altra severa meritata lezione a chi, figlio od ospite [della] nostra cara Sicilia, impunemente la deprime e sconosce».

Alla sua morte ha donato alla biblioteca comunale della città la sua preziosa raccolta di opere di diritto pubblico siciliano, costituita da 19 manoscritti e 546 fra libri ed opuscoli.

Onorificenze

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Deputati della XVII legislatura del Regno d'Italia Categoria:Deputati della XXI legislatura del Regno d'Italia Categoria:Deputati della XXII legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della XXIII legislatura del Regno d'Italia Categoria:Commendatori dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro