LAbetone è un comprensorio sciistico situato nell'omonimo municipio del comune di Abetone Cutigliano. Comprende circa 50 km di piste, per un totale di 28 piste, serviti da 17 impianti di risalita gestiti dal Consorzio Abetone Multipass.

Il comprensorio, denominato anche Abetone - Val di Luce, è composto da raggruppamenti di varie stazioni sciistiche: Abetone - Selletta - Le Regine, è la zona verso il lato toscano di Abetone e Boscolungo, comprendente le piste storiche (Selletta, Fivizzani, Riva) e gli impianti di proprietà comunale gestiti dalla Società Sediovie Abetone; Ovovia - Pulicchio, aree sciabili costituite dalle piste ricadenti tra le località di Casa Cantoniera e Serretto (Faidello) sul versante emiliano del comune (con le piste Zeno, Stucchi, Pulicchio). Il gestore è la Società Abetone Funivie (SAF); Val di Luce, composta dalle piste comprese nell'omonima valle, originariamente denominata Val delle Pozze, e gestite dalla società Val di Luce.

Ulteriori stazioni sciistiche furono: valle del Sestaione-Campolino, dove i tracciati delle piste (Rossa, Azzurra, Sassi Scritti) sono ora riconvertiti in sentieri Le Motte appena a valle del capoluogo.

Storia Origini

L'origine della pratica sciistica nell'area dell'Abetone è attestata fin dal 1904, quando un viaggiatore fiorentino, presumibilmente Giovanni Cosimo Cini o forse suo nipote Neri Farina Cini altre fonti identificano la persona come N. H. Farina Cini, introdusse gli sci dopo i suoi viaggi in Norvegia. Questi primi esemplari furono donati a Pietro Petrucci, noto come "Pietruzzo", pioniere della tecnica sciistica abetonese, che li utilizzò come modello replicabile. Inizialmente adoperati anche per scopi lavorativi come il trasporto di materiali, gli sci suscitarono un crescente entusiasmo che portò alla nascita, nel 1920/21, dello Sci Club Abetone - Val di Lima. Questa associazione organizzò la prima competizione locale di sci nel 1922. La particolare conformazione dell'Abetone, caratterizzata da cime prive di vegetazione e ripide discese boschive, favorì sin da subito lo sviluppo dello sci alpino.

Il primo impianto dell'Abetone, il quarto mai realizzato in Italia, fu la slittovia Villa Imperatori - Selletta, inaugurata il giorno di Natale 1937.

Il Nido d'Aquile

Nel 1929, con l'introduzione delle discipline dello sci alpino in Italia, Gualtiero Petrucci, figlio del "Pietruzzo", trionfò nella prima competizione tenutasi a Roccaraso. Una dichiarazione di Petrucci riporta:

I grandi campioni Zeno Colò, Celina Seghi e Vittorio Chierroni, insieme a Gualtiero Petrucci, sono noti collettivamente come "i magnifici 4 dell'Abetone". Poi, nel corso della prima metà del XX secolo, l'Abetone è stata una fucina di talenti sciistici italiani tale da essere soprannominata il "Nido d'Aquile". Figure di spicco come Rolando Zanni, Franco Sisi, Olinto Petrucci, Alessandro Petrucci, Guido Ferrari, Erina Petrucci, Vittoria Ferrari, Gino Seghi, Maria Seghi, Marcella Petrucci e Anna Maria Ferrari hanno contribuito al prestigio della località. In epoche successive, l'Abetone ha continuato a essere casa di promettenti talenti, tra cui Paride Milianti, Gaetano Coppi e Luciano Seghi.

Competizioni internazionali Il comprensorio ha ospitato diverse edizioni della Coppa del Mondo di sci alpino, Coppa Europa, campionati italiani e gare FISI. La Società Abetone Funivie, parte del consorzio di gestione, ha allo studio la possibilità di riportare una gara di Coppa del Mondo sulle piste dell'Abetone.

Stazioni sciistiche Abetone - Selletta - Le Regine Dal primo impianto dell'Abetone, una slittovia, prese il nome la società Slittovia Abetone, gestrice della stazione sciistica in zona capoluogo. Il pionieristico impianto di risalita, inaugurato il giorno di Natale del 1937, fu il quarto impianto di risalita ad entrare in funzione in Italia. Negli anni successivi la società installò i primi skilift e seggiovie nelle aree tra il capoluogo e Le Regine, contribuendo alla nascita delle prime storiche piste abetonesi: Riva, Gomito, Stucchi, Fivizzani (poi Chierroni), Selletta e Direttissima.

Nel 2004, dopo la chiusura della stazione sciistica di Campolino, venne fondata la Ximenes S.p.a. partecipata dal comune e dalle altre società del comprensorio. L'obiettivo era quello di dare una nuova grande porta di accesso al comprensorio, a seguito dello smantellamento degli impianti in Valle del Sestaione, la nuova società sostituì la vecchia seggiovia monoposto Marchisio de Le Regine con una moderna quadriposto Leitner e gestì la sottostante pista dedicata a Vittorio Chierroni.

In seguito alla messa in liquidazione delle due società dell'area tutti gli impianti furono acquistati dal Comune di Abetone nel 2020 e messi a gara per la loro gestione pluriennale. Dal 2025 al 2034 la concessione è affidata alla Società Sediovie Abetone, storico gestore abetonese della prima seggiovia della stazione sciistica Le Motte. Attraverso l'avvalimento tecnico sono coinvolte nella gestione di piste ed impianti le società Doganaccia 2000, del vicino comprensorio della Doganaccia, e la Revisioni Impianti Funiviari (RIF) che già aveva gestito per una stagione la seggiovia de Le Regine.

Nei pressi dell'area sportiva al passo dell'Abetone sono presenti gli storici campini scuola dello S.P.I.R.

Ovovia - Chiarofonte

La Società Abetone Funivie S.p.A. (SAF) nacque nel 1967 con il contributo di Zeno Colò. Nel 1974 venne inaugurata la stazione TopSki Ovovia presso la località Casa Cantoniera, dove insistono le tre iconiche piste Zeno tracciate proprio dal campione di sci.

Sono particolarmente ricordate dai frequentatori dell'Abetone per gli storici ovini rossi e blu dell'originaria cabinovia soprannominata Ovovia.

La storica pista Stucchi, che originariamente terminava allo skilift del Chiarofonte di proprietà dell'omonimo albergo, venne deviata per giungere fino all'ovovia quando lo storico skilift e la seggiovia Selletta - Monte Gomito vennero smantellati ad inizio degli anni 70'. Successivamente venne creato lo Stadio da Slalom, tracciato dedicato alle gare sciistiche.

Dal 1999 le 5 piste sono servite da un impianto di risalita con cabine a 8 posti. Nel gennaio 2003 il nuovo impianto venne totalmente distrutto da un incendio doloso di cui fu incolpato un gruppo di ecoterroristi vicini a Marco Camenisch.

Pulicchio La zona del Pulicchio, sul versante settentrionale del Monte Gomito, fu sviluppata negli anni '70 dalla Società Turistica Abetonese, che realizzò la prima seggiovia Pulicchio e le adiacenti piste, due delle quali deticate ai co-fondatori della stazione: Pulicchio, Luciano Seghi, Gaetano Coppi.

Negli anni '90 la società, i suoi impianti e piste vennero rilevati dalla Società Abetone Funivie, che ne curò la modernizzazione e l’integrazione con la propria stazione sciistica.

Val di Luce

La nascita della stazione sciistica della Val di Luce risale al 1962, riscoprendo parte di un vecchio e pretenzioso progetto del 1935 dell'Ing. Lapo Farinati degli Uberti. La Val di Luce S.p.A. realizzò skilift sui tracciati delle slittovie previste nel progetto. L'attuazione dell'enorme centro sciistico e turistico era stata interrotta dalla guerra e quindi dalla scomparsa dell'ideatore e insisteva sull'allora denominata Val delle Pozze. Il Farinati mutò il nome della valle in Val di Luce con la previsione di costruire un grosso faro sull'Alpe delle Tre Potenze che avrebbe dovuto illuminare l'intera valle. Delle opere realizzate rimangono strade forestali, interventi idraulici, massicciate per le slittovie e pochissimi edifici tra quelli previsti. Tra questi spicca l'Albergone, progettato per assomigliare ad una nave incagliata tra le rocce, adiacente al quale sarebbe dovuta sorgere una grande pista di pattinaggio all'aperto. Nel progetto era prevista anche una grande galleria sotto il Monte Gomito che avrebbe dovuto collegare direttamente la Val di Luve al passo dell'Abetone.

La pista che scende dal Monte Gomito è dedicata alla campionessa Celina Seghi.

Valle del Sestaione e Campolino A partire dal 1962 fino ai primi anni del 2000 la Valle del Sestaione ospitò una cestovia in tre tronchi che collegava Abetone – Selletta – Sestaione – Campolino, gestita dall'omonima società. Il primo tronco della cestovia si snodava a fianco della seggiovia Abetone - Selletta, dalla cui sommità partiva il secondo tronco che giungeva in val del Sestaione per poi risalire col terzo tronco fino alla foce di Campolino da cui scendevano varie piste. Era presente anche un tracciato che giungeva dall'Alpe delle Tre Potenze e quindi dalla Val di Luce.

Le Motte Le Motte è stata una stazione sciistica, situata a valle del centro dell'Abetone, nata nel 1948 con la costruzione della seggiovia Le Motte – Paradisino che giungeva nei pressi dello storico trampolino Firenze per salto con gli sci in località Uccelliera andato distrutto durante la Seconda guerra mondiale. L'area sciistica era gestita dalla Società Sediovie Abetone il cui primo presidente fu Vittorio Chierroni.

Sediovia era il termine locale con cui veniva indicata la seggiovia.

Successivamente un'altra società, la Conca d’Oro, installò nel 1966 l'omonima seggiovia e realizzò piste di bassa-media difficoltà molto frequentate.

Unificazione del comprensorio Il Consorzio Abetone Multipass nacque nel 1980 per garantire un sistema unificato di skipass e collegamenti tramite piste e impianti di risalita in tutto il comprensorio abetonese. Al 2025 è costituito da Società Abetone Funivie (SAF), Val di Luce SpA, Società Sediovie Abetone, Maestri Sci Abetone, S.P.I.R. e Comune di Abetone Cutigliano. In passato ne hanno fatto parte anche: la Società Cabinovie Abetone-Selletta-Campolino degli impianti in val del Sestaione; la Slittovia Abetone s.r.l. degli impianti in zona capoluogo; la Ximenes S.p.a. che gestì l'ultima seggiovia realizzata in località Le Regine.

Impianti di risalita e piste Dopo un periodo di stasi di qualche decennio, gli impianti di risalita sono stati quasi totalmente rinnovati a partire dal 2000.

Impianti Nella stagione 2024/2025 il comprensorio dell'Abetone è servito dai seguenti impianti: +Impianti di risalita dell'AbetoneN°Nome impiantoTipologiaCostruttoreAnnoLunghezzaDislivelloPortataLocalità5Le Regine - SellettaSeggiovia qudriposto ad ammorsamento automaticoLeitner20041819 m421 m2200 p/hLe Regine9Tappeto Campo Scuola AbetoneTapis roulantEmmegi201050 m10 m600 p/hAbetone centro10Buca della Terra Abetone-SellettaSeggiovia bipostoNascivera19821425 m311 m1200 p/hAbetone centro11Campo Scuola AbetoneSeggiovia bipostoGradio1988155 m27 m1200 p/hAbetone centro12Campo TennisSeggiovia tripostoLeitner1999195 m32 m1300 p/hAbetone centro13Tappeto Baby OvoviaTapis roulantKaser200070 m10 m800 p/hCasa cantoniera14Villa Imperatori - SellettaSeggiovia bipostoDoppelmayr20051209 m328 m1200 p/hAbetone centro16Monte GomitoScioviaZemella1978740 m195 m720 p/hAbetone centro18Casa Cantoniera - Monte GomitoCabinoviaLeitner19992200 m570 m3000 p/hCasa Cantoniera19Ronchicciolo - Zeno 3ScioviaPiemonte Funivie19801100 m290 m900 p/hCasa Cantoniera20Cà del Cucco - PulicchioSeggiovia qudriposto ad ammorsamento automaticoLeitner20031800 m440 m2400 p/hSerretto - Faidello22Val di Luce - Tre PotenzeSeggiovia quadripostoDoppelmayr20031239 m363 m2200 p/hVal di Luce23Val di Luce - Monte GomitoSeggiovia quadripostoDoppelmayr20041054 m379 m2000 p/hVal di Luce24Passo d'AnnibaleSeggiovia tripostoLeitner19921034 m304 m1800 p/hVal di Luce26Pian della SprellaSeggiovia quadripostoDoppelmayr2003394 m70 m2400 p/hVal di Luce27JollyScioviaMarchisio1984197 m20 m720 p/hVal di Luce28AbetinaScioviaLeitner1987320 m72 m717 p/hVal di Luce

Piste Nella stagione 2024/2025 il comprensorio dell'Abetone è composto dalle seguenti piste: