Biografia Proveniente dal sobborgo-ghetto di Zwide a Port Elizabeth, nell'odierno Capo Orientale; notato a 12 anni in un torneo rugbistico provinciale a Mossel Bay gli fu offerta una borsa di studio alla Grey High School di Port Elizabeth, e a 16 anni entrò nelle giovanili dell', cogliendo l'opportunità di rappresentare il Sudafrica a livello U-16 e U-18; nel 2010 ricevette offerte sia da (Bloemfontein) che da (Città del Capo), optando per quest'ultima.
L'anno dopo l'esordio in Currie Cup fu selezionato nella Nazionale U-20 che prese parte al mondiale giovanile 2011 in Italia oltre a debuttare in Super Rugby con la franchigia degli collegata al Western Province.
A giugno 2013 debuttò per gli Springbok a Nelspruit contro la . Presente per tutto il resto dell'anno, fu richiamato in Nazionale solo due anni più tardi, quando entrò a fare parte dei preselezionati alla e, successivamente, nella rosa definitiva per la competizione, costituendo parte della più consistente pattuglia di colore mai selezionata per rappresentare il (nove elementi); alla fine della competizione si classificò al terzo posto.
A partire dal 2018 diviene il primo capitano nero nella storia del Sudafrica (Paese famoso per l’apartheid) e da capitano alza al cielo per due edizioni consecutive (2019 e 2023) la Coppa del Mondo, eguagliando il record dell'ex capitano degli All Blacks Richie McCaw.
Palmarès
: 2019, 2023
Western Province: 2012, 2014
Note
Bibliografia Jeremy Daniel, Siya Kolisi: Against All Odds, Jonathan Ball Publishers, 2018, ISBN 978-1868428649 Siya Kolisi, Rise, HarperCollins, 2021, ISBN 978-0008431334Sunday Times Siya Kolisi: ‘Through my own rise, I hope I can show people anything is possible’
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Categoria:Rugbisti a 15 campioni del mondo