Biografia Origini e amicizia con Boccaccio Martino da Signa nacque in una data imprecisata a Signa, paese nel fiorentino.. Entrato nell'Ordine di Sant'Agostino, Martino compare per la prima volta in un documento del 1357, per poi ricomparire l'anno successivo quale dottore in teologia a Bologna. Divenuto monaco nella chiesa di Santo Spirito a Firenze, negli anni '60 dovette legarsi in profonda amicizia con Giovanni Boccaccio, del quale l'agostiniano divenne il direttore spirituale e uno degli amici più intimi, oltreché simpatizzante del nascente movimento umanista:Poco dopo, Falzone ricorda l'Epistola XXIII, databile, secondo Ginetta Auzzas, forse al 1374, in cui Boccaccio risponde alle richieste del frate suo amico riguardo alle allegorie presenti nel Buccolicum carmen (Cfr. anche )..

Erede della biblioteca di Boccaccio Alla morte dell'amico Boccaccio, avvenuta il 21 dicembre 1375 nel suo ritiro di Certaldo, Martino da Signa divenne erede della sua biblioteca, contenente numerosi codici latini e le opere in volgare da lui scritte:.. Nel periodo tra la morte del Certaldese e la sua, avvenuta il 5 giugno del 1387 mentre rivestiva la carica di priore di Santo Spirito, Martino da Signa continuò a sostenere le iniziative culturali del circolo umanista ora roteante intorno al cancelliere Coluccio Salutati. Dopo la sua morte, la biblioteca del Boccaccio (detta, in un catalogo del 1450, parva libreria) passò in eredità al monastero degli agostiniani..

Note

Bibliografia

Voci correlate Giovanni Boccaccio Ordine di Sant'Agostino Buccolicum carmen

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