Badia Tedalda (Badia in dialetto locale) è un comune italiano di abitanti della provincia di Arezzo in Toscana, al confine con Marche ed Emilia-Romagna. Il comune possiede anche un'exclave, quella di Ca' Raffaello, dal 15 agosto 2009 nel territorio della provincia di Rimini (precedentemente a tale data era compresa nella provincia di Pesaro e Urbino).
Geografia fisica Comune principale dell'Alpe della Luna, che si estende sul versante adriatico, come soltanto cinque altri comuni della Toscana, quali Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Sestino e Sambuca Pistoiese. Nel suo territorio nascono alcuni dei più importanti fiumi delle Marche e Romagna: - a nord-ovest della località di Pratieghi vi sono le sorgenti del fiume Marecchia che sfocia presso Rimini; - a sud-ovest della località di Sant'Andrea si trovano le sorgenti del fiume Foglia che sfocia presso Pesaro; - a sud della località di Montelabreve sgorga il torrente Auro che, unendosi al torrente Meta presso Borgo Pace (PU), forma il fiume Metauro che sfocia presso Fano. Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003 Classificazione climatica: zona E, GG Diffusività atmosferica: media, Ibimet CNR 2002
Storia Il toponimo si riferisce a un'abbazia benedettina fondata dalla famiglia Tedaldi, nome che deriva a sua volta dal germanico longobardo Teudald. L'abbazia passò poi sotto la diocesi di Città di Castello, che comprendeva parte delle valli del Metauro, del Foglia e del Marecchia. Feudo concesso da Ottone I al suo vassallo Goffredo di Ildebrando (967). Fu poi dominio dei conti di Montedoglio, tra la fine del sec. XIII e gli inizi del XIV passò a Uguccione e poi al figlio Neri della Faggiuola, vicini ai Visconti e rivali dei fiorentini. Con la battaglia di Anghiari (1440) passò definitivamente a Firenze. Al plebiscito del 1860 per l'annessione del Granducato di Toscana al Regno di Sardegna i "sì" non ottennero la maggioranza degli aventi diritto (149 su totale di 628), sintomo dell'opposizione all'annessione.Nidia Danelon Vasoli, Il plebiscito in Toscana nel 1860, Firenze, Olschki, 1968, in cui si fa riferimento anche al casi di Castiglion Fibocchi e Radda in Chianti
Simboli Lo stemma è stato riconosciuto con decreto del Capo del governo del 29 aprile 1930:
Il gonfalone, concesso con regio decreto del 3 luglio 1930, è un drappo d'azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa di San Michele Arcangelo Chiesa di Sant'Arduino a Cicognaia Chiesa di San Tommaso a Montebotolino Chiesa della Madonna del Presale Chiesa di Santa Maria a Rofelle Chiesa di Santi Pietro e Paolo a Fresciano Pieve di Santa Maria a Pratieghi Ruderi dell'eremo della Barucola Santuario della Madonna delle Grazie a Fresciano
Società Evoluzione demografica
Cultura Musei Museo comunale dell'Alta Valmarecchia toscana
Geografia antropica Frazioni Il comune, oltre al capoluogo, comprende undici frazioni:
Caprile Castellacciola Cicognaia Fresciano-Montebotolino Montelabreve Pratieghi Rofelle Sant'Andrea Santa Fiora Stiavola Viamaggio
Altre località del territorio Altre località minori sono quelle di Arsicci, Ca' Giovanicola, Ca' Raffaello, Il Poggio, Monterano, Monterotondo, Ortale, Ponte Presale, Ranco, San Patrignano, Svolta del Podere.
Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Sport Ha sede nel comune la società di calcio U.S. Badia Tedalda, disputante la seconda categoria 2021-2022 della regione Marche.
Note
Bibliografia Amedeo Potito, Badia Tedalda nei secoli, Tipo Litografia Forlivese, Forlì 1971 (?).
Voci correlate Area naturale protetta di interesse locale Nuclei di Taxus Baccata di Pratieghi Barucola
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