La provincia del Kurdistan, anche Kordestān o Kurdestan (; ), è una delle trentuno province dell'Iran. Il capoluogo è Sanandaj. Nonostante il nome, la provincia rappresenta solo una parte del Kurdistan iraniano.

Geografia fisica Topografia La provincia del Kurdistan si trova nell'Iran occidentale, tra le pendici e le vallate della zona centrale dei Monti Zagros.

Clima Il clima della provincia risente dei continui sbalzi di correnti calde e fredde. Dal Mar Mediterraneo provengono le correnti calde e umide che provocano piogge in primavera e nevicate in inverno.

Storia Anticamente la provincia era parte della Media, più precisamente del territorio dei Mannei che controllavano i territori a sud del Lago di Urmia fino a quella che oggi è la città di Saqqez. Nella zona esistette anche il regno di Zamua, patria dei lullubi che comprendeva le aree delle odierne Miandoab, Baneh, Sulaymaniyya e Sanandaj fino ai dintroni di Zahab.

Monumenti e luoghi di interesse

Segue un elenco di siti di interesse della provincia. Le antiche terme di Shisheh, tra le costruzioni più antiche di Sanandaj, si trovano sul lato nord del viale Kurdistan . L'hammam della casa di Asef Vaziri, uno dei più belli dell'Iran occidentale. La moschea del venerdì di Sanandaj, di epoca qajara. Il Palazzo Vakil al-Mulk di Sanandaj, costruito durante le dinastie Zand e Qajar. È decorato con mattoni e finestre ornamentali in stile russo, ed è dotato di un cortile coperto in stile "cappello europeo" (Kolah Farangi). Le rovine del castello di Ziwiye, risalente al I millennio a.C. e situato su di una collina a 55 km a sudest da Saqqez. Il lago di Zarivar, la principale attrattiva turistica del Kurdistan, lontana di 2 km a ovest di Marivan. Nel suo fondale sono presenti sorgenti di acqua dolce che alimentano l'intero bacino lacustre, non essendoci alcun fiume che vi sfoci. Ciò fa di questo lago la più grande sorgente di acqua dolce al mondo. L'antico castello di Qomchoqai, a 65 km da Bijar. Queste rovine risalgono ai secoli IX-VIII a.C. e sono circondate da profondi vallate, una delle quali è quella di Darreh-e Shahan. Il castello fu utilizzato anche nei periodi sasanide e islamico. Il villaggio di Palangan, nei dintorni di Kamyaran. È situato sulle pendici di due monti che formano una vallata e le sue case in pietra sono costruite mediante terrazzamento. Nelle sue vicinanze sono state rinvenute le rovine di un castello di epoca selgiuchide. La grotta di Karaftu, situata a 60 km a nord da Divandarreh nei pressi del villaggio di Yuuzesh Bash Kandi. Si tratta di una grotta naturale in pietra calcarea che ha cambiato aspetto per via dell'uso che se ne è fatto nel corso dei secoli, soprattutto quello abitativo. Si sviluppa su quattro piani scavati nella roccia, al terzo dei quali vi è una delle stanze che è sormontata da un'iscrizione in greco. Per tale motivo l'intero complesso si è guadagnato il soprannome di "tempio di Ercole". Il ponte di Farhadabad. L'impianto sciistico di Nesar. La sorgente di Ab-e Talkh. La riserva naturale di Abidar. La cascata di Kavileh.

Cultura Istituzioni Musei La casa di Asef Vaziri di Sanandaj ospita il Museo dei curdi, il più grande museo del paese dedicato a un'etnia. L'edificio venne costruito in epoca safavide e completato durante le dinastie Qajar e Pahlavi.

Nella stessa città vi è anche il Museo di Sanandaj, ubicato nella Casa di Salar Said.

Musica La provincia vanta una delle tradizioni musicali più ricche dell'Iran. La musica può essere associata alla religione, come nel caso dei dervisci che suonano il daf. Può anche essere associata ai musicisti professinisti delle aree urbane, la cui massima rappresentazione è lo stile "gurani" affiancato dalla musica classica detta maqam. E infine, la musica può essere associata anche alla vita tradizionale e rurale, rappresentata dagli stili beyt, lavak, heyran, siyavcheh, maneh, cheh peleh, holparkeh e alri ancora.

Gli strumenti musicali più usati sono il daf, la daira, il dhol, lo shamshal, la sorna, il tanbur, il kamancheh, il tar e il tanbur.

La danza tradizionale dei curdi è chiamata He Lape Raki.

Cucina Uno dei piatti tradizionali della provincia è il kah laneh, un piatto primaverile a base di pane con erba cipollina. Sono diffusi anche dukhe va (riso cotto con yogurt e spezie), tarkhine (piatto di legumi, yogurt, spezie, pepe nero e cipolla) e parpule (zuppa invernale a base di lenticchie e reshteh).

Geografia antropica Suddivisioni amministrative

La provincia è divisa in 10 shahrestān: Shahrestān di Baneh Shahrestān di Bijar Shahrestān di Dehgolan Shahrestān di Divandarreh Shahrestān di Kamyaran Shahrestān di Marivan Shahrestān di Qorveh Shahrestān di Sanandaj Shahrestān di Saqqez Shahrestān di Sarvabad

Economia Artigianato Nella provincia si producono artigianalmente tappeti, kilim, scialli, tessuti e cappelli in feltro, ricami, gioielli tradizionali curdi, strumenti musicali e oggetti in legno.

Note

Bibliografia

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