__NOTOC__ La quarta stagione della serie televisiva House of Cards - Gli intrighi del potere è stata resa interamente disponibile sul servizio di streaming on demand Netflix il 4 marzo 2016.

In Italia i primi due episodi sono stati trasmessi in lingua originale e in versione sottotitolata sul canale satellitare Sky Atlantic alla mezzanotte del 5 marzo 2016. Gli episodi doppiati in lingua italiana sono stati trasmessi dal 9 marzo al 20 aprile 2016.

nº Titolo originale Titolo italiano Pubblicazione USA Prima TV Italia 1 Chapter 40 Capitolo 40 4 marzo 2016 9 marzo 2016 2 Chapter 41 Capitolo 41 3 Chapter 42 Capitolo 42 16 marzo 2016 4 Chapter 43 Capitolo 43 5 Chapter 44 Capitolo 44 23 marzo 2016 6 Chapter 45 Capitolo 45 7 Chapter 46 Capitolo 46 30 marzo 2016 8 Chapter 47 Capitolo 47 9 Chapter 48 Capitolo 48 6 aprile 2016 10 Chapter 49 Capitolo 49 11 Chapter 50 Capitolo 50 13 aprile 2016 12 Chapter 51 Capitolo 51 13 Chapter 52 Capitolo 52 20 aprile 2016

Capitolo 40 Diretto da: Tucker Gates Scritto da: Beau Willimon Trama Frank è impegnato nella campagna per le primarie in New Hampshire, dove però i sondaggi lo danno in ritardo di dieci punti rispetto a Dunbar. Il presidente riesce a mascherare in pubblico la preoccupazione per la fuga di Claire, temendo che la notizia di una crisi coniugale alla Casa Bianca possa risultargli fatale per ottenere la nomination contro una rivale sempre più agguerrita. La first lady ha fatto rientro in Texas, stabilendosi nella sua vecchia casa, evidenziando però rapporti tutt'altro che idilliaci con la madre: questa non ha mai accettato il suo matrimonio con Frank, avendo tentato di dissuaderla dallo sposare una persona che considera meschina. Intanto, Frank e Dunbar devono cominciare a guardarsi da un nuovo rivale: il governatore Conway, giovane esponente del Partito Repubblicano, accreditato come superfavorito per la nomination del suo partito.

Claire non è tornata nella sua terra d'origine per una semplice visita di cortesia: è sua intenzione candidarsi al Congresso per il trentesimo distretto, costruendosi una carriera politica che la porti in breve tempo a competere per il massimo traguardo della presidenza. Claire ha già individuato la persona giusta a cui affidare la sua campagna: Leann Harvey, una donna molto competente che attualmente sta svolgendo lo stesso lavoro per la storica deputata del distretto Doris Jones. L'ormai anziana Doris ha abdicato in favore della figlia Celia, la quale ha lungamente aspettato il suo momento e non intende farsi da parte. Inoltre, i democratici bianchi sono malvisti in Texas per via del passato schiavista, mentre i Jones hanno sempre potuto contare sull'essere neri e incarnare i valori della comunità.

Dunbar intuisce i problemi tra gli Underwood e manda la sua collaboratrice Cynthia a trattare con Seth il suo passaggio dalla loro parte: in caso di vittoria, Seth diventerebbe capo di gabinetto dell'amministrazione Dunbar, ereditando l'incarico da Cynthia dopo i primi due anni di presidenza. Seth rifiuta, nonostante sia in difficoltà nel gestire i rapporti con una stampa incuriosita dalla sparizione di Claire: ufficialmente la first lady è in Texas per anticipare la campagna del marito, ma la sua copertura vacilla non avendo presenziato a eventi pubblici. Venuto a sapere delle intenzioni di Claire di candidarsi al Congresso, Frank manda Doug in Texas per tentare di convincere la moglie a ravvedersi. Doug incontra a tarda ora Leann nel suo ufficio, ma nemmeno la telefonata di Frank la fa arretrare di un millimetro.

Claire incontra Doris Jones per trattare la candidatura al Congresso. La deputata è contraria per due ragioni: tocca alla figlia correre al suo posto e Claire rappresenta la donna bianca privilegiata che è fuggita per fare carriera, benché Claire minacci di far revocare i fondi federali per il locale centro di cura contro il cancro al seno. All'incontro è presente anche Doug, che cerca di mediare tra le due posizioni: usciti dalla sede del comitato Jones, Claire lo invita a starne fuori e a riferire a Frank che non accetterà alcuna intromissione da parte sua. Nel frattempo, i giornali escono con lo scoop della presunta discordia tra i coniugi Underwood e tocca a Seth smentire in conferenza stampa ogni illazione al riguardo. Frank si precipita in Texas per vedere faccia a faccia Claire, rivelandole di aver scoperto un segreto riguardante la sua famiglia: sua madre Elizabeth è malata di cancro e da tre anni si sta sottoponendo alla chemioterapia. Il suo piano prevede di annunciare pubblicamente che si è ritirata per stare vicina alla madre ammalata, così da trovare una spiegazione ragionevole ai loro reali problemi: Claire, disgustata per il colpo basso del marito e al tempo stesso turbata per questa scoperta, accetta di comparire al suo fianco e recitare questo copione davanti alla stampa.

Lucas Goodwin esce di prigione per aver collaborato con i federali allo smascheramento del caso di omicidio del suo compagno di cella. In cambio, l'ex giornalista entra nel programma protezione testimoni, assumendo la nuova identità di John Carlyle. Gli viene spiegato che d'ora in avanti lavorerà come lavavetri a domicilio, non potrà più guidare e dovrà cercare di essere il più riservato possibile con gli altri. Dunbar vince in New Hampshire, confermando i sondaggi della vigilia: Frank deve digerire la sconfitta e contemporaneamente preoccuparsi per la crescita del possibile avversario repubblicano Conway. Claire piange nel vedere sua madre senza capelli: Elizabeth la abbraccia e le chiede di non avere pietà nei confronti di Frank.

Capitolo 41 Diretto da: Tucker Gates Scritto da: Melissa James Gibson Trama Risentita verso Frank per la rivelazione pubblica della sua malattia, Elizabeth riunisce le amiche della buona società per chiedere loro di finanziare la campagna elettorale di Heather Dunbar e assestare un duro colpo all'odiato genero. L'unico desiderio di Elizabeth è far decollare la carriera di Claire, auspicando che Doris Jones scelga lei anziché la figlia come candidata per il trentesimo distretto. A Washington, Celia Jones propone un generoso finanziamento a Jackie Sharp, in corsa per la rielezione nel suo distretto in California: in cambio dovrà prodigarsi per sbloccare l'emendamento a favore della clinica per le donne ammalate di tumore al seno, il lascito che Doris vorrebbe dare alla sua gente prima di ritirarsi dalla politica. Dopodiché Doris e Celia incontrano nuovamente Claire per avanzarle la medesima proposta: aiutare Jackie a raggiungere l'obiettivo, cosicché Celia lasci poi alla signora Underwood il seggio di deputata.

Alla vigilia del discorso sullo stato dell'Unione, Frank si trova alle prese con nuove tensioni all'orizzonte nei rapporti con la Russia: il presidente Petrov sta perseguitando diversi oppositori politici, accusati di preparare un golpe che lo destituisca. Uno di essi, il magnate dell'editoria Igor Milkin, ha chiesto asilo politico negli Stati Uniti ed è sotto la tutela dei militari americani: i vertici del Pentagono suggeriscono a Frank di trattenerlo, sfruttando l'attuale debolezza dell'economia russa, ma il presidente è orientato a farlo tornare in Russia perché non intende compromettere i passi avanti diplomatici compiuti con Petrov l'anno precedente. Claire telefona alla madre per chiederle consiglio sul vestito da indossare al discorso di Frank: Elizabeth, che si sta sottoponendo alla chemio, le suggerisce per il futuro di usare il cognome da nubile Hale, tagliando definitivamente i ponti con gli Underwood. Intanto, Leann informa Claire degli incontri segreti tra Jackie e Remy, dicendole che ha provveduto a farli seguire da un investigatore. Frank e Claire si incontrano per concordare il cerimoniale della serata: il presidente è stranamente conciliante verso le richieste della moglie, ricordandole la promessa di apparire insieme a lui in cambio della possibilità di tentare una carriera indipendente rispetto al ruolo di first lady.

Allo Stato dell'Unione Frank afferma che gli Stati Uniti sono usciti dalla recessione, grazie a decisioni politiche importanti e ad alcune persone significative nella sua esperienza di presidente: i ringraziamenti vanno a Claire, ma inaspettatamente anche a Doris Jones. Frank elogia Doris come esempio di politico capace di ascoltare la propria gente e, per questo suo impegno al Congresso durato ben 34 anni, farà quanto è in suo potere per ottenere l'apertura del centro di prevenzione a lei tanto caro. Inoltre, Frank annuncia il suo appoggio a Celia per proseguire la carriera politica della madre come deputata del trentesimo congresso. Quel che è peggio è che Frank dichiara il sostegno decisivo di Claire a quest'iniziativa, come se la first lady non fosse contraria a rinunciare al seggio in favore di Celia Jones. Intanto, Leann sta seguendo il discorso da una televisione in un bar, quando è raggiunta da Remy, che Jackie ha mandato per convincerla a mettere una buona parola con Claire per il progetto della clinica, senza sapere ovviamente ancora delle intenzioni di Frank a proposito. In passato Leann rifiutò un incarico presso la Glandom Hill, la lobby dove lavorava Remy: entrambi sono consapevoli dei rispettivi sotterfugi, Leann con Claire e Remy con Jackie, anche se nessuno dei due lo ammette esplicitamente. Jackie telefona a Remy, disperata per l'annuncio dato da Frank che la priva di un consistente finanziamento, ma l'uomo finge di non aver visto Leann e che lo farà con calma nei giorni successivi.

Tornati alla Casa Bianca, Frank si dice dispiaciuto per aver sacrificato il suo desiderio di correre per il trentesimo distretto, promettendole un seggio tutto per lei una volta che sarà rieletto presidente. Claire finge interesse per questa soluzione, dicendo al marito che ci rifletterà: salita a bordo dell'aereo per il Texas, la first lady rivela a Leann di volersi muovere subito verso un obiettivo ancora più ambizioso, non essendo certa che Frank possa venire rieletto. Leann dà la propria disponibilità a seguirla, ma chiede un corposo aumento di stipendio. Frank telefona a Petrov per discutere della faccenda di Milkin: il presidente russo lo accusa di dare rifugio ai complottisti, affermando di non fidarsi di lui per quanto accaduto con Michael Corrigan e nella valle del Giordano. La comunicazione si interrompe bruscamente e Frank decide di tornare sui suoi passi, concedendo l'asilo a Milkin.

Arrivata a casa, Claire vuole che la madre le dia il denaro necessario a pagare Leann: Elizabeth replica che non intende foraggiarla e Claire, essendo intestataria del terreno dell'abitazione, minaccia di mettere in vendita la proprietà.

Capitolo 42 Diretto da: Robin Wright Scritto da: Frank Pugliese Trama Frank si trova a Gaffney per le primarie del South Carolina. Il presidente può contare sul sostegno di Doris e Celia Jones nel garantirsi l'appoggio della comunità afroamericana, la maggioranza della popolazione dello Stato. Frank deve affrontare il caro benzina, in parte causato dalle manovre ritorsive del presidente russo Petrov per la vicenda Milkin. Nel frattempo, Claire e sua madre sono sempre più ai ferri corti: Elizabeth le intima di non farsi vedere più, ma Claire intende continuare ad andare e venire da casa come meglio crede. La first lady vuole assestare un duro colpo a Frank, facendolo perdere nel suo Stato natale: Leann accede alla sua cassetta di sicurezza, dove rinviene una fotografia che può cagionargli imbarazzo, e intercede presso Oren Chase, lo storico nemico di Frank, per ricavarne un poster da esporre sul Peachoid il giorno delle primarie. Claire accetta di comparire al fianco di Frank nel suo intervento al college della contea, così da fugare i dubbi sul suo doppiogiochismo, ma ordina a Leann di lasciare i suoi orecchini dentro la cassetta per lanciare al marito un messaggio chiaro delle sue intenzioni.