è un manga scritto da Tsugumi Ōba e disegnato da Takeshi Obata. Per la coppia si tratta della terza collaborazione dopo i fortunati Death Note e Bakuman. Il manga è edito dalla Shūeisha sulla rivista mensile Jump SQ. In Italia è stato distribuito da Planet Manga.

Trama Mirai Kakehashi è un ragazzo orfano di entrambi i genitori che vive con due zii che lo sottopongono a crudeli abusi. Subito dopo aver preso il diploma delle scuole medie decide di suicidarsi: stanco della sua vita irrimediabilmente triste e priva di alcuno scopo, si getta dalla cima di un grattacielo. Appena pronunciate quelle che crede essere le sue ultime parole, per le quali unico suo rimpianto era di non essere riuscito ad essere felice, Mirai viene salvato dall'angelo Nasse, che gli fa dono di speciali poteri così da poter ritrovare uno scopo nella vita.

Questi poteri consistono nelle ali angeliche, per volare ovunque si voglia, e delle frecce rosse e bianche, le prime per rendere una persona innamorata per 33 giorni, le seconde per causarne la morte. Mirai, ricordando le parole della madre, vuole usare i suoi poteri per la felicità delle persone, ma Nasse lo informa che essi gli sono stati donati in quanto è in corso una gara per il ruolo di nuovo Dio: 13 persone sono state scelte come candidati da angeli custodi come Nasse, ed essi devono contendersi il ruolo divino attraverso l'uso di questi poteri, senza possibilità di ritirarsi.

In particolare, Nasse è un angelo di livello speciale, il che significa che Mirai, insieme a pochi altri, dispone di tutti i poteri, altri candidati invece disporranno solo delle frecce o solo delle ali. Mirai, ancora sconvolto dagli avvenimenti, viene informato da Nasse che gli artefici della morte dei suoi amati genitori sono in realtà i suoi stessi zii e inizia perciò ad usare i suoi poteri in modi che mai avrebbe sognato o temuto. Mirai si precipita a casa degli zii e colpisce la zia con una freccia rossa, facendo sì che si innamori perdutamente di lui ed ubbidisca ad ogni sua richiesta; le chiede di dirgli la verità sulla morte dei genitori e lei ammette di aver collaborato con il marito per uccidere i genitori di Mirai in modo da mettere le mani sull'eredità che avrebbe dovuto essere del ragazzo. Mirai le grida furioso che avrebbero dovuto essere loro a morire e la zia, obbligata dalla magia della freccia, afferra un coltello e si uccide davanti a lui. Mirai è scioccato e fugge.

Pochi giorni dopo, nel nuovo appartamento ottenuto grazie all'uso di una freccia rossa, Mirai pensa a come usare i suoi nuovi poteri nel modo più giusto. Ignorando le proposte ingenue di Nasse di uccidere lo zio e i cugini per ottenere i suoi soldi, il tutto eventualmente reso facile dalla freccia angelica bianca, Mirai decide di colpire lo zio con la freccia rossa per obbligarlo a costituirsi e dice a Nasse di non voler usare la freccia bianca per alcun motivo.

Mentre discutono della gara per scegliere il nuovo Dio, Mirai e Nasse vedono in TV un uomo attorniato da cinque ragazze che si vanta del suo successo con le donne; alle sue spalle c'è un angelo simile a Nasse (visibile esclusivamente a chi è stato scelto da altri angeli) e concludono che ha usato la freccia rossa per far sì che le ragazze si innamorassero perdutamente di lui. Cogliendo l'occasione, Nasse spiega a Mirai che il potere della freccia rossa non può essere usato più di una volta sulla stessa persona e che l'unico modo per evitare di essere colpito è volare via con le ali, che sono più veloci di qualsiasi freccia.

Quello stesso giorno, l'uomo in TV viene colpito dalla freccia bianca di un individuo in armatura di metallo e muore durante una festa con 15 ragazze che subito smettono di essere sotto l'effetto della freccia rossa e corrono via disgustate e spaventate.

I notiziari dicono che l'uomo è morto a causa di un attacco di cuore, ma Nasse dice a Mirai che molto probabilmente è stato l'effetto di una freccia bianca e che la morte di uno dei prescelti dagli angeli significa che anche gli altri prescelti devono temere per la propria incolumità, Mirai compreso.

Media Manga Tre anni dopo la conclusione di Bakuman. la coppia Ōba-Obata ha annunciato la realizzazione di un nuovo lavoro. La pubblicazione è iniziata il 4 novembre 2015 con il primo capitolo ma già in precedenza era stato pubblicato il prologo. Prima ancora dell'inizio della serie, nel mese di ottobre, la statunitense Viz Media ne ha annunciato una versione inglese. Anche in Francia i diritti per l'opera sono già stati acquistati da Kazé. Il 4 febbraio 2016 è stato pubblicato il primo tankōbon contenente i primi tre capitoli.

In Italia è stato pubblicato da Panini Comics sotto l'etichetta Planet Manga nella collana Manga Fight dal 2 novembre 2017 all'8 luglio 2021.

Volumi

Anime

Un adattamento anime è stato annunciato al Jump Festa '21, il quale è stato prodotto dallo studio Signal.MD e trasmesso in Giappone dall'8 ottobre 2021 al 25 marzo 2022 su TBS. La serie è stata diretta da Hideya Takahashi mentre la sceneggiatura è stata affidata a Shinichi Inotsume. La serie presenta ventiquattro episodi e adatta tutta la storia del manga.

La serie è stata distribuita a livello internazionale al di fuori dall'Asia da Crunchyroll, che l'ha pubblicata in versione sottotitolata in vari Paesi del mondo, tra cui l'Italia.

Episodi

Accoglienza Il primo volume di Platinum End ha debuttato al secondo posto nella lista settimanale di Oricon dei manga più venduti, con copie vendute. A dicembre 2020, il manga ha venduto 4,5 milioni di copie. Nel recensire il primo capitolo, Ian Wolf di Anime UK News ha paragonato Platinum End a Ōba e la precedente serie di Obata, Death Note, affermando: "il protagonista è un adolescente stufo della vita, che è guidato da una forza soprannaturale e entrambi i protagonisti sembrano trovarsi sulla strada per diventare una divinità. Tuttavia, mentre Light Yagami usa i suoi poteri per fini diabolici, uccidendo chiunque sospetti di fare qualcosa di sbagliato mentre viene osservato da uno shinigami, Mirai Kakehashi è guidato da una forza apparentemente più benevola". Inoltre ha anche scritto che la serie è un esempio di un gioco della morte, citando la morte di uno dei candidati a Dio nel secondo capitolo.

Jarius Taylor di The Fandom Post ha dato alla serie come punteggio una B+ paragonando Platinum End a Mirai Nikki scrivendo: "Anche se non ho troppi dubbi che sarà più forte nel complesso, il nervosismo evidente qui non è qualcosa che ero abbastanza mi aspettavo da Ōba. Tuttavia è una lettura piuttosto interessante dall'inizio alla fine, e c'è molto potenziale in termini sia di aspetti da thriller che del tema generale. Si spera che sarà in grado di differenziarsi da Mirai Nikki più avanti, ma per ora l'idea che Ōba e Obata provino la loro versione mi sembra piuttosto buona".

Note

Collegamenti esterni Manga

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