.
Varianti in altre lingue
Basco: Apel Catalano: Apel·les Croato: Apel Francese: Apelle Greco antico: Ἀπελλῆς (Apelles) Greco moderno: Απελλής (Apellīs) Latino: Apelles Portoghese: Apeles Russo: Апеллес (Apelles) Spagnolo: Apeles Ungherese: Apellész
Origine e diffusione Si tratta di un nome di tradizione classica, portato da uno dei principali pittori dell'antica Grecia, Apelle, e presente anche nella Bibbia, nella lettera ai Romani (), dove san Paolo cita un cristiano così chiamato. Va però detto che il nome, in italiano moderno, è conosciuto soprattutto grazie a una nota filastrocca, secondo la quale Apelle, figlio di Apollo, fece una palla di pelle di pollo.
Dal punto di vista etimologico, il nome va ricondotto al termine greco απελλω (apello), variante di ἀπειλέω (apeileo, "scacciare"), a sua volta da ἀπειλή (apeile, "minaccia"), con il significato di "allontanante" o di "allontanamento". Altre fonti ipotizzano invece una connessione con Ἀπέλλα (Apella, "adunanza del popolo"), con il possibile significato di "popolare", "famoso" oppure "consigliere del popolo".
Onomastico L'onomastico si può festeggiare il 22 aprile in memoria di sant'Apelle, citato nella Bibbia, considerato primo vescovo di Smirne e martire; alcuni martirologi riportano un secondo sant'Apelle in data 31 ottobre, che sarebbe stato uno dei settanta discepoli, vescovo di Eraclea Sintica e martire, ma è plausibile che si tratti della stessa figura.
Persone
Apelle, pittore greco antico Apelle, filosofo gnostico greco antico Apelle, vescovo e santo romano
Varianti Apel·les Mestres, illustratore, scrittore e musicista spagnolo
Note
Bibliografia
Categoria:Prenomi di origine greca Categoria:Nomi biblici