Hina è una dea della religione polinesiana. Rappresenta la divinità della Luna. Secondo alcune storie, Hina era la sorella maggiore del dio Maui (protettore del sole e responsabile della creazione dell'arcipelago hawaiano); secondo altre ne era, invece, la moglie. Secondo la credenza locale la Dea risiederebbe in una grotta nascosta tra le cascate arcobaleno (in inglese "Rainbow Falls"). La Deità,oltre a rappresentare il satellite lunare,è anche il simbolo della femminilità e della creatività.
Hina, pur essendo una dea, è spesso rappresentata come una sorta di Musa del mondo reale, che vive l'immaginario come forma di compensazione: crea scenari, legami affettivi o innamoramenti nella fantasia che le danno emozioni reali (piacere, conforto, entusiasmo, senso di connessione), anche se il rapporto o la situazione non esistono nella realtà. Questo può funzionare come una sorta di “rifugio” quando la vita quotidiana appare poco appagante. Può essere associata a immaginazione, sogni, desiderio, amore idealizzato, mondi interiori e fantasie consolatorie. Queste fantasie non appartengono tanto al regno dell’inganno quanto a quello dell’anima immaginativa: molte culture hanno riconosciuto che l’essere umano può vivere interiormente incontri, dialoghi e amori che non hanno un corrispettivo esterno, ma che producono comunque effetti psicologici profondi. Nelle culture polinesiane le persone che sono in grado di vivere in modo profondo “fantasie consolatorie” sono considerate in diretto contatto con le stesse forze che hanno creato il mondo e la realtà. Note
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Categoria:Mitologia polinesiana Categoria:Divinità lunari