La morte di Marx e altri racconti è una raccolta di brevi storie scritte da Sebastiano Vassalli e pubblicate nel 2006 dalla casa editrice Einaudi. Attraverso queste storie Vassalli indaga i mutamenti antropologici dell'uomo moderno e le loro conseguenze.
Il libro è diviso in tre parti: la prima Ciao, Kafka è composta da 9 racconti, la seconda La morte di Marx da cinque storie, mentre l'ultima, Dopotutto è amore, presenta sei racconti.
Trama Parte prima, ciao Kafka Dalle origini del mondo l'uomo non è stato altro che il promotore di cambiamenti ed evoluzioni; dalla ruota, che è il presupposto fondamentale per la costruzione del carro - con cui, per esempio, gli eroi greci si facevano trasportare in battaglia - si è giunti all'automobile, che a sua volta è l'evoluzione del carro. Con l'automobile le cose si complicano, perché si aggiungono anche i cambiamenti che avvengono all'interno di questo involucro: l'uomo diventa automobilista, per viaggiare ed esplorare il mondo ma alla fine non vede altro che le strade. Si tratta di un vero e proprio uomo nuovo, fornito di guscio, che dominerà il pianeta
Morte di un commesso viaggiatore Durante la rottamazione di una Ford, viene trovato il cadavere di un uomo. Dopo la scoperta viene chiesto l'intervento della polizia che inizia a indagare sulla vittima e sulle circostanze in cui egli è morto. Dalle indagini risulta che l'uomo abbia 37 anni, sia sposato e abbia due figli. Un anno prima la moglie ne aveva denunciato la scomparsa, ma a nessuno era mai importato veramente, poiché si trattava di un uomo superficiale e intratteneva varie relazioni in diverse città. Dato il corpo decomposto e in più anche lo scarso interesse nei confronti dell'individuo, si dichiara la morte causata da un incidente stradale.
Gli amanti Un uomo e una donna di mezza età passeggiano sulla spiaggia mano nella mano. Dai loro gesti e dagli atteggiamenti dell'uno nei confronti dell'altro, si intuisce che siano sposati, o per lo meno, vivano insieme da anni (precisamente 27). Dopo la passeggiata si dirigono in auto verso l'hotel dove pernottano. Arrivati rimangono nel parcheggio e fanno l'amore in auto. Poi brindano con due bicchieri di cristallo pieni di champagne, conservato in una borsa termica. Ma infine si devono salutare: hanno capito che non possono vivere l'uno senza l'altra e quindi non vogliono che uno dei due muoia prima dell'altro. Reclinano i sedili e si dicono addio.
Una famiglia va al mare Una famiglia con tre figli si appresta a partire per una vacanza nella casa al mare. L'ultimo preparativo è verificare che la carrozzina del bambino sia legata adeguatamente alla bicicletta sul tetto dell'auto. Dopo un viaggio apparentemente normale, avvertono un rumore e il padre nota dallo specchietto retrovisore che il passeggino si è sganciato, provocando una catastrofe dietro di loro. Subito l'uomo decide di fermarsi e vorrebbe chiamare la polizia, ma la moglie lo dissuade dal farlo e lo convince a procedere. Il figlio, nella sua ingenuità, insiste nel chiedere informazioni ai genitori circa il numero di vittime causate; ma la madre cerca di deviare l'argomento, negando ogni cosa.
Di mamma ce n'è una sola Una ragazza che lavora in discoteca e dal look ribelle (capelli verdi e rosa, tacchi alti, vestiti appariscenti, calze a rete, piercing e tatuaggi) giunge a casa della famiglia a cui, due anni prima, era stata affidata la figlia. Il tribunale le ha ora permesso di vedere la figlia per un giorno a settimana. Nel periodo della gravidanza, la ragazza intraprese un percorso di disintossicazione, poiché aveva passato la sua vita assumendo droghe e andando con uomini per soldi, tanto che non conosce nemmeno la vera identità del padre della bambina. Durante una giornata di sole cocente, decide di fermarsi a fare acquisti e di lasciare la figlia nell'auto chiusa per un tempo apparentemente breve. In realtà la ragazza non torna per svariate ore, poiché incontra una vecchia amica con la quale si sofferma a provare vestiti e ha un rapporto sessuale con un suo vecchio amante, per il quale prova ancora simpatia. Intanto, all'esterno, la gente preoccupata per la salute della bambina cerca di forzare la portiera della Mini Cooper rosa, ma oramai non c'è più nulla da fare: la fanciulla è deceduta a causa delle temperature troppo elevate.
La mia golf mi chiedeva aiuto Durante il colloquio con il suo avvocato, un uomo, guardia di un'agenzia di vigilanza molto devota alla sua Golf grigio metallizzata potenziata, tenta di giustificare l'omicidio da lui commesso nei confronti di un altro uomo. La vittima possedeva un'auto identica a quella del protagonista, parcheggiata poco più indietro nello stesso viale. Nella confusione, il presunto ladro tenta di aprire l'auto sbagliata con le proprie chiavi, ma ovviamente non ci riesce. La guardia, vedendolo, pensa subito a un furto e gli si avvicina impugnando la sua pistola di ordinanza. Nonostante i tentativi di giustificazione, il protagonista spara all'individuo, uccidendolo sul colpo. L'avvocato, però, lo informa che in realtà vi sono dei testimoni che smentiscono la versione del suo cliente. L'uomo continua imperterrito: doveva proteggere la sua Golf, chiunque avrebbe fatto lo stesso al posto suo.
Diesel o benzina Nel mezzo di un ingorgo stradale di dimensioni stratosferiche, un camionista si avvicina a una donna, in quanto la vede in difficoltà nel disincastrare il tettuccio dell'automobile e avverte in lei un senso di preoccupazione. Decide quindi di andarle incontro con una bottiglietta di acqua fresca e così i due iniziano a dialogare. Data la paura della donna nei confronti dei camion, l'uomo decide di invitarla a visitare il suo, per far scomparire l'ansia. Dopo aver approfondito la loro conoscenza, la donna ritorna nella sua auto e cerca di rintracciare il marito che lavora in azienda, per informarlo della situazione in cui lei si trova. Dato lo scarso interesse del compagno e l'assenza di aria condizionata nella sua auto, la signora prende la decisione di ritornare sul camion. L'attrazione tra i due è evidente e sfocia in un rapporto sessuale pieno di passione. Gli amanti intraprendono, quindi, una relazione che porta la donna ad avviare le pratiche per il divorzio dal marito. Infine si scopre che i due aspettano un bambino e scherzano sull'ipotesi che egli possa essere “diesel o benzina”.
Volevo essere l'eroe di un videogame Durante l'appuntamento con il dottore, un uomo racconta l'incidente da lui provocato. Mentre si trovava in autostrada aveva investito una bambina, travolta bruscamente. Senza nemmeno fermarsi, procede nella gara di corsa con un'altra auto, sottolineando che essere primi in una sfida automobilistica è tutto. Egli presume che intanto l'altra macchina abbia investito la madre della bimba, dalla quale oramai ha un enorme distacco, in quanto, dopo l'incidente con la donna, essa finisce fuori strada. In realtà il protagonista avrebbe urtato l'altra automobile, la quale sarebbe andata a travolgere la madre, perdendo poi il controllo.
Il soldatino di piombo Dopo essere stato congedato dal servizio militare, un soldato comincia a rammentare tutta la sua vita passata nell'Esercito, da quando ricevette il brevetto all'Accademia Militare fino alla sua andata in guerra, arrivando poi a ricordare un evento tragico, soprannominato poi "l'Incidente". Avvenne durante un pattugliamento di un avamposto alleato al comando di un plotone, quando si trovò davanti ad un'automobile con all'interno due bambini in fin di vita, sporchi di sangue e sofferenti. Per il timore che si trattasse di un'autobomba, il soldato decise tuttavia di non salvarli, impedendolo anche al plotone. Il soldato chiamò dunque gli artificieri, che una volta arrivati accertarono l'assenza di esplosivi nel veicolo. L'uomo venne quindi accusato dal suo plotone, ma poi assolto dal tribunale militare.
Questa orribile esperienza incise molto sulla salute psicologica del soldato, che per via del suo "strano comportamento", venne ricoverato in una clinica, dove disse che, ormai, era come se qualcun altro parlasse e decidesse per lui.
Ciao modernità Il mondo oramai è in una condizione di cambiamento: non è più quello di prima a causa delle consistenti emissioni di gas e l'uso massiccio di automobili. Il nostro pianeta dovrà adattarsi a questa situazione, a partire da ciò che ci circonda fino ad arrivare a noi stessi.
Parte seconda, la morte di Marx In La morte di Marx sono narrate storie che trattano, mettendole in discussione, tematiche come l'uguaglianza e la democrazia. La morte di Marx Il capitolo si apre con la storia della morte del dottor Marx, narrata da alcuni amici e vicini di casa. Egli era simile nell'aspetto al celebre filosofo ottocentesco, da cui deriva il soprannome, tuttavia le sue opinioni erano molto distanti da quelle del vero Marx. Sosteneva infatti che le classi sociali non esistevano più poiché si era creata un'uguaglianza umana, che trovava espressione nella diffusione dei Jeans. Questi, che accomunano il più povero al più potente, garantiscono l'uguaglianza "dalla cintola in giù", ma naturalmente ciò non è altro che un'illusione di egualitarismo. Tornando al dottore, egli era definito dai più come un uomo molto colto, generoso e assai disposto ad aiutare gli altri. Questa tendenza si manifestava nelle relazioni con i suoi amanti, per lo più giovani violenti e approfittatori. Marx li aiutava da un punto di vista economico e allo stesso tempo cercava in loro il lato oscuro della propria natura, per poterlo conoscere e dominare. Tuttavia, proprio da uno di questi amanti, che voleva più soldi di quanto gli fosse già stato dato, fu ucciso, come un torero che, convinto di poter avere sempre la meglio sul toro, si sorprende di non essere riuscito a domare la belva.
Abitare il vento Un sessantenne ritorna dopo una quarantina d'anni sull'isola dove aveva trascorso la sua gioventù. Ormai medico di successo, vive comunque nella solitudine, perciò decide di visitare di nuovo quei luoghi che lo avevano reso così' felice. Quando arriva, però, si rende conto di come tutto sia cambiato: l'inquinamento, causato dall'inciviltà della gente, ha trasformato quel posto completamente. Anche la sua casa è diroccata e gli trasmette un senso di tristezza. All'interno trova tre persone con le quali discute circa la proprietà della dimora. L'isola e l'abitazione sono sue, perciò non vuole permettere a degli sconosciuti di occuparle. I ragazzi, però, non vogliono cedere, quindi l'uomo smette di insistere e decide di visitare la casa. Nota che tutti i suoi vecchi mobili sono stati venduti, tranne il suo divano che ancora gli ricorda i pomeriggi passati in compagnia della sua vecchia ragazza, Klara. Dopo essersi addormentato sullo stesso, si risveglia e trova tutti gli altri coinquilini ubriachi che lo invitano a bere. Ormai offuscato dall'alcool, si stende di nuovo con una delle ragazze, nonché fidanzata del terzo sconosciuto, e fanno l'amore tutta la notte. La mattina seguente passeggia per l'isola, alla riscoperta dei luoghi d'infanzia. Non mancano descrizioni dello stato riprovevole in cui è ridotto il posto. Ritornato, poi, in California, decide di vendere l'isola.
Dialogo sulla democrazia Due uomini discutono a proposito del tema democrazia. Mentre uno, denominato CV (ovvero cittadino che andrà a votare), sostiene questo organismo di governo, l'altro, definito CNV (quindi cittadino che non andrà a votare), si proclama a sfavore di questa. Entrambi esprimono le loro posizioni circa il diritto di voto, il vero significato della parola democrazia e le conseguenze che questa implica, la politica proiettata in condizioni di vita quotidiana e chi dovrebbe amministrare lo Stato. Dopo una conversazione apparentemente pacata, i due finiscono per litigare, poiché ognuno si ritrova fermamente convinto delle proprie idee.
Rocco del Grande Fratello