Biografia Annibale Zucchini nacque a Ferrara nel 1891 e ottenne il diploma di laurea in architettura nel 1916 a Roma dove si era trasferito per gli studi. Per alcuni anni si dedicò alla sua professione, presso l'Ansaldo, a Genova, e progettò anche opere particolari, come ad esempio la piccola Chiesa di San Francesco di Foza, vicino ad Asiago.
Interesse per la scultura Prestissimo iniziò ad interessarsi alla scultura, dimostrando curiosità anche per la pittura ed avvicinandosi ad esponenti del futurismo e ad altri ambienti artistici innovativi. Si trasferì nuovamente a Roma, dove venne in contatto con la Scuola di via Cavour. Cominciò ad esporre le sue opere in varie gallerie ed in tutte le Quadriennali di Roma tra il 1935 e il 1955 (alla III Quadriennale di Roma del 1939 espose Ritratto di Corrado Govoni, bronzo). Nella sua città natale seguì un gruppo di artisti e intellettuali chiamato Al Filò,.Gli artisti ripresi nel documentario Al Filò furono: Marcello Tassini, Ulderico Fabbri, Ervardo Fioravanti, Giuseppe Virgili, Annibale Zucchini, Danilo Farinella, Nemesio Orsatti, Galileo Cattabriga. che aveva come obiettivo principale quello di promuovere l'arte locale più rappresentativa; tra gli artefici Ervardo Fioravanti, Nemesio Orsatti, Antenore Magri, Galileo Cattabriga, Giuseppe Virgili, Laerte Milani e altri.Lucio Scardino, Al «Filò», ovvero otto artisti e un cineasta nella Ferrara del Neorealismo, in Il cinema in Padania, anno III, 1989, n. 5-6, Rosenberg & Sellier Fra Milano e Roma strinse rapporti di amicizia con Giorgio Bassani,Giorgio Bassani, Annibale Zucchini, un pittore ferrarese in La fiera letteraria, aprile 1950.La carta e la tela. Arti e commento in Giorgio Bassani, a cura di Flavia Erbosi e Gaia Litrico, Giorgio Pozzi Editore, Ravenna 2020, ISBN 9788896117996 Fausto Pirandello, Giuseppe Capogrossi, Carlo Bassi, Giuseppe Ravegnani, Paolo Grassi, Gio Ponti e la figlia Lisa. Divenne amico pure di Renzo Ravenna, podestà di Ferrara, interessato a sostenere la cultura cittadina, alla quale teneva in modo particolare.
Per Filippo de Pisis eseguì la copertina per il libro La città dalle 100 meraviglieFilippo de Pisis, La città dalle 100 meraviglie, Bragaglia, Roma, 1923 dedicato a Ferrara.
Trasferitosi a Milano negli ultimi anni di vita, morì presso l'ospedale di Garbagnate Milanese nel 1970.
Opere Alcune sue sculture sono conservate a Ferrara nel Museo d'arte moderna e contemporanea Filippo de Pisis.. Sempre a Ferrara, altre opere sono custodite presso l'istituto comprensivo Cosmè Tura di BarcoLucio Scardino, Due bassorilievi di Annibale Zucchini in La Pianura, n. 3, 2001 nell'ex caserma dei vigili del fuoco vicina allo stadio comunale, nel palazzo della Camera di commercio, nella casa parrocchiale della chiesa di Santa Francesca Romana, al Liceo Ariosto e al cimitero monumentale della Certosa di Ferrara. Un suo affresco è presente in un locale di via Ragno mentre il busto bronzeo del poeta Corrado Govoni si trova nel palazzo Barbantini-Koch in corso della Giovecca.
Altre opere sono disseminate tra Emilia e Lombardia: a Piacenza una testa femminile nella galleria d'arte moderna Ricci Oddi, a San Giacomo delle Segnate una Pietà nella chiesa di San Giacomo Apostolo, a Voltorre di Gavirate e nel cimitero di Gerenzano.
Note Annotazioni
Fonti
Bibliografia
Giuseppe Marchiori, Una scheda per Zucchini, in Musei Ferraresi, n. 3, 1973. Maria Livia Brunelli, Annibale Zucchini, Sculture, Galleria Ricerca d'arte, Roma, 2004, Archivi della scultura italiana.
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