Biografia Fu fra i più grandi magnati di Scozia, Signore di Galloway per diritto ereditario e Conestabile di Scozia fu fra i più influenti uomini della nazione. Alan salì agli onori delle cronache all'approssimarsi del 1200 quando ereditò le terre del padre Roland, spese circa vent'anni per far avere alla madre la parte di eredità che le spettava e, nel tempo ebbe terre anche in Inghilterra. Fu fra coloro che consigliarono Giovanni d'Inghilterra alla stesura della Magna Charta e in patria fu fra i consiglieri di Alessandro II di Scozia al tempo in cui sperò di prendere il nord dell'Inghilterra a causa dei tumulti sorti in seguito al rigetto della Charta da parte di Giovanni. Alan partecipò anche alla colonizzazione inglese dell'Ulster aiutando nel contempo la corona scozzese contro le ribellioni che nacquero nelle periferie del paese. Egli si buttò anche nel conflitto che coinvolse il Regno dell'isola di Man, questo era nominalmente sotto il controllo norvegese e Haakon IV di Norvegia reagì con un'azione militare che provocò una crisi diplomatica con la Scozia. In quanto padrone della semi-autonoma Signoria di Galloway Alan venne corteggiato da Inghilterra e Scozia per il suo potenziale militare e le saghe norvegesi lo raccontano come un grande guerriero. Secondo i costumi celtici di Galloway l'erede di Alan avrebbe potuto essere il figlio maschio illegittimo, ma i costumi della corte scozzese volevano che l'erede fosse la figlia femmina più vecchia. Alla sua morte quindi la corona, per forzare Galloway ad integrarsi nel tessuto nazionale, spezzettò la signoria fra le figlie ponendo fine a una Signoria che risaliva ai tempi di Fergus di Galloway.

La famiglia

Alan di Galloway nacque prima del 1199 da Lochlann di Galloway, detto Ronald ed Helen de Morville (morta 1217)Oram, RD (2004a). "Alan, Lord of Galloway (b. before 1199, d. 1234)". Oxford Dictionary of National Biography. Oxford University Press. I suoi genitori si sposarono prima del 1185Oram, RD (2004d). "Roland, lord of Galloway (d. 1200)". Oxford Dictionary of National Biography. Oxford University Press, probabilmente già nel decennio precedente visto che Lochlann nel 1186 aveva tre figli in ostaggio presso Enrico II d'InghilterraOram, RD (1988). The Lordship of Galloway, c. 1000 to c. 1250 (PhD thesis). University of St Andrews. I due ebbero tre maschi e due femmine, uno morì probabilmente in giovane età, uno, Thomas di Galloway, divenne Conte di Atholl per matrimonio, entrambe le sorelle sposarono dei nobili.

Per parte di madre Alan discendenva dai de Morville e suo nonno era stato Conestabile di Scozia, per parte di padre era bisnipote di Fergus di Galloway e il figlio di questi, Uthred Signore di Galloway, pare fosse figlio di Fergus e di una delle numerose figlie illegittime di Enrico I d'InghilterraOram, RD (2004b). "Fergus, Lord of Galloway (d. 1161)". Oxford Dictionary of National Biography. Oxford University Press. Le origini di Fergus sono oscure, ma probabilmente poco dopo il suo emergere nel 1136 diede la figlia Affraic in matrimonio a Olafr Godredsson sovrano del Regno dell'isola di Man. Questi lontani matrimoni fecero sì che Alan fosse imparentato con i re dell'Isola di Man e con quello d'Inghilterra, parentele che sarebbero state importanti nella carriera di Alan.

Il conestabile

Il padre di Alan morì nel dicembre 1200 ed egli gli succedette alla guida della Signore di Galloway e alla carica di Conestabile di Scozia, quest'ultimo incarico Lachlann l'aveva acquisito dalla famiglia della moglie unica erede vivente di Richard de Morville (morto 1189)Barrow, GWS; Scott, WW, eds. (1971). The Acts of William I, King of Scots, 1165–1214. Regesta Regum Scottorum, 1153–1424 (series vol. 2). Edinburgh: Edinburgh University Press. Quale conestabile Alan, come i conti, aveva il dovere di condurre l'esercito del re e se non è chiaro se all'epoca il conestabile avesse la precedenza sui conti nella guida dell'esercito regio è chiaro che Alan dette molta importanza a questo ruolo. Infatti nel tempo questa carica tese sempre ad avere la priorità sul suo ruolo ereditario di Signore di GallowayOram, RD (1993). "A Family Business? Colonisation and Settlement in Twelfth- and Thirteenth-century Galloway". The Scottish Historical Review.

Anche prima della morte del padre Alan fu presente ai circoli di corte, forse proprio come sostituto del padre e la sua prima presenza documentata è del 1199 quando presenziò alla stesura di un documento reale presso Forfar. Da qui fino al 1209 Alan parve concentrare la propria carriera presso la corte scozzese infatti fu testimone della firma di molti documenti. Che egli avesse un ruolo preminente è dimostrato dal fatto che, nelle fonti, il suo nome appare sempre fra i primi quattro, che fosse un uomo considerato lo dimostra, per altro il suo secondo matrimonio. Se il primo lo aveva legato alla nobiltà inglese con le nozze con una delle figlie di Roger de Lacy il secondo lo portò nella famiglia reale scozzese. Attorno al 1209 Alan sposò Margherita di Huntingdon nipote del re e figlia di David di Scozia.

Fra il 1210 e il 1215 gli affari legati alla Scozia diminuirono sensibilmente, mentre quelli legati all'Inghilterra incrementarono costantemente.

L'Ulster

Attorno al primo quarto del XIII secolo Giovanni d'Inghilterra diede ad Alan diverse terre nell'UlsterStringer, KJ (1998) . "Periphery and Core in Thirteenth-Century Scotland: Alan Son of Roland, Lord of Galloway and Constable of Scotland". In Grant, A; Stringer, KJ. Medieval Scotland: Crown, Lordship and Community. Edinburgh: Edinburgh University Press, una transazione che probabilmente ebbe luogo dopo il viaggio di Giovanni in Irlanda del 1210. La data esatta non è riscontrabile a causa del buco che esiste nei documenti inglesi che vanno dall'aprile 1209 al maggio di tre anni dopo. L'impatto più grosso del viaggio, disastroso, si abbatté sulla famiglia anglonormanna dei De LacyGillingham, J (2010). "John (1167–1216)". Oxford Dictionary of National Biography (September 2010 ed.). Oxford University Press. A pagarne il prezzo maggiore fu Hugh de Lacy, I conte dell'Ulster, con la confisca delle sue terre in Irlanda Giovanni andò nelle condizioni di poter premiare i suoi sostenitori, è del 1210 una concessione del re ad Alan, ed è possibile che in quell'anno egli abbia anche partecipato alle spedizioni inglesi come evidenziato dalle fonti che nominano un certo Alan figlio di Roland al servizio del requesti parrebbe però essere un omonimo, un cavaliere che detenne terre in Inghilterra e morì nel 1210.

Altre fonti vogliono che la rendita di Alan sia datata al 1212, Giovanni di Fordun afferma che quando il re inglese e quello scozzese firmarono un trattato a Norham Alan fece il suo omaggio anche per le terre che aveva in Irlanda. C'è anche ragione di pensare che Alan avesse l'approvazione di Guglielmo I di Scozia circa i propri affari con Giovanni.

Nel 1211 le contee di Ross-shire e Moray, situate all'estremo nord, furono invase da Gofraid mac Domnaill (morto 1212 o 1213) un membro del Meic Uilleim che contestava la regalità di Guglielmo in base a vecchie disposizioni ereditarieDuncan, AAM (1996) . Scotland: The Making of the Kingdom. The Edinburgh History of Scotland (series vol. 1). Edinburgh: Mercat Press.. Di questo periodo è il trattato di Norham e lo si può vedere come il voler mantenere buone relazioni con il vicino inglese. I Meic Uilleim presero supporto dalle regioni più decentrate di Scozia e probabilmente anche dalla parte più "celtica" dell'Ulster, in effetti l'invasione avrebbe potuto originarsi da lì ed essere una sorta di effetto ritardato del viaggio di Giovanni. Nell'Ulster la figura gaelica più importante era quella di Aodh Méith un uomo che non solo aveva riempito il vuoto di potere lasciato dalla caduta di Hugh, ma che forse aveva aiutato l'invasione di Gofraid. Le susseguenti implementazioni delle concessioni ad Alan nella regione non servirono solo a salvaguardare gli interessi inglesi, ma anche la sicurezza scozzese. In effetti l'alleanza fra Giovanni ed Alan pare essere una campagna ben costruita fra le due nazioni per controllare territori fuori portata dove l'autorità regia era contestata. Le terre in mano ad Alan comprendevano in effetti gran parte di quelle che oggi sono le contee di Antrim e Londonderry da Glenarm a Coleraine. Anche suo fratello Thomas e suo cugino Donnchadh, conte di Carrick ricevettero delle terre colà.

Il re inglese

Nel luglio 1212 Giovanni chiese ad Alan cento dei suoi uomini migliori per una spedizione nel Galles del nord, anche Guglielmo era presente con Giovanni a Carlisle, probabilmente insieme ad Alan e al fratello e questo fa presupporre che la richiesta inglese avesse l'avallo della Scozia. La Scozia qualche tempo prima aveva ricevuto aiuto da Giovanni che aveva pagato dei mercenari provenienti dal Ducato di Brabante da spedire contro i Meic Uilleim e forse Guglielmo permise ai due fratelli di rispondere a titolo di ricompensa.

Alan rispose alla chiamata, ma rifiutò di pagare per il mantenimento degli uomini, come chiesto dal re, forse perché apparisse chiaro che il Galloway non doveva alcun servigio militare all'Inghilterra. Nel tardo 1214 Guglielmo morì e venne succeduto dal giovane figlio Alessandro II di Scozia che riconfermò ad Alan l'incarico di Conestabile.

Fino al 1215 Alan fu in grado di servire entrambi i sovrani, da quel momento in poi però Giovanni si trovò a dover fronteggiare i baroni sempre più inquieti e disposti alla rivolta e in Scozia Alessandro si schierò fra gli oppositori del vicino inglese. Per un certo periodo Alan tentò di tenere il piede in due scarpe, ma alla fine decise di sposare la causa di Giovanni, da gennaio a Pasqua il re fu impegnato nel negoziare con i baroni, poi in maggio i negoziati si ruppero e i baroni ritirarono la loro fedeltà, lo stesso giorno Alan ricevette una somma ingente dal re cosa che rivela tutte le aspettative che egli nutriva sul suo potenziale militare. In giugno Giovanni cedette e dovette accettare di sottomettersi all'autorità dei baroni firmando la Magna Charta, una cosa che indusse molti dei baroni ribelli a rendere il proprio omaggio al re. Il nome di Alan appare fra i 27 consiglieri ricordati nel preambolo della Charta cosa che rivela che egli fu uno dei consiglieri di GiovanniStringer, KJ (2005). "Kingship, Conflict and State-making in the Reign of Alexander II: The War of 1215-17 and its context". In Oram, R. The Reign of Alexander II, 1214–49. The Northern World: North Europe and the Baltic c. 400–1700 AD. Peoples, Economics and Cultures (series vol. 16). Leiden: Brill. Chiaro segno che Alan aveva influenza sulla sua stesura è una delle clausole che obbliga Giovanni a soddisfare alcune richieste di Alessandro, entro luglio sia Alan che il fratello videro riconfermate le proprie proprietà in Irlanda.

Fra Inghilterra e Scozia

Poco dopo averla firmata Giovanni rigettò la Magna Charta e quando Alessandro II si mosse contro di lui Alan si schierò con quest'ultimo, infatti nel 1216 viene segnalato fra i ribelli in un documento inglese e la Cronaca di Melrose segnala che gli uomini di Galloway furono fra coloro che imbracciarono le armi contro gli inglesi. Quando poi nel settembre seguente gli inglesi chiesero ad Alessandro di cedere il controllo del castello di Carlisle il nome di Alan figura fra i destinatari delle missive.