Biografia

Figlio di Carlo e Maria Gonzato, era il minore di dieci figli, tra cui il pittore Guido Gonzato, con cui collaborò in più occasioni e che fu una figura fondamentale nello sviluppo artistico di Aurelio Gonzato. Iniziò molto giovane a realizzare da autodidatta dei lavori di grafica e artigianato. A 18 anni fondò il movimento Arte decorativa razionale, il primo di diversi movimenti e associazioni. In questo periodo a una pratica pittorica di tipo figurativo unì un lavoro di ricerca sulla forma e lo spazio che lo avvicinava alle ricerche degli astrattisti comaschi; il dialogo tra figuratività e astrazione caratterizzò tutta la produzione artistica di Aurelio Gonzato e soprattutto l'approccio alla figurazione sacra. Nel 1936 creò e brevettò il Futuristmetal un sistema di forme piane in metallo che, combinate tra di loro, permettevano di costruire molteplici figure. Il Futuristmetal era pensato come materiale di partenza per sviluppare dei cartelloni pubblicitari rinnovabili e modificabili nel tempo. Nel 1940 si trasferì a Roma dove si iscrisse all'Accademia di San Luca. Nel 1942 ritornò in Svizzera continuando la propria attività di pittore. All'inizio degli anni cinquanta si spostò tra Venezia, Ravenna e Aquileia per studiare le tecniche del mosaico bizantino. Questi studi, contribuirono all'elaborazione di un approccio al mosaico che univa i temi classici della figurazione sacra a una sperimentazione sulle forme già presente nel Futuristmetal. I suoi mosaici sono presenti in molte chiese del Canton Ticino e della Svizzera.

Opere principali Piani e corpi aerei, tempera su carta, 1932 Corpi aerei, tempera su carta, 1932 Astronave medica, tempera, 1933 Futuristmetal, moduli di metallo, 1937 Sacra Famiglia, mosaico, Lugano, Salita dei Frati, 1951 San Nicolao in gloria, mosaico, Porza, Cappella Primavesi 1952 Ultima cena, mosaico, Lugano, Cappella Casa Pio X, 1956 Gesù Lavoratore, mosaico, Muralto, Casa parrocchiale, 1960 Madonna e angeli, mosaico, Chiasso, Piazza Camponovo, 1964 La tentazione, mosaico, Glarona, Piazza Brandt, 1965 Figure, mosaico a ciottoli, Lugano, Piazza Amerio, 1967 Danza etrusca, tempera mista su cartone, 1975 Infinito, mosaico, Massagno, Piazza comunale, 1978 Composizione astratta, mosaico, Lugano, Piazza Pelloni, 1981 Via crucis 14 cappelle, mosaici, Mesocco, 1993-95

Bibliografia Eros Bellinelli, Aurelio Gonzato, Edizioni Pantarei, Lugano, 1971 Alphons Hämmerle, Pittura e mosaici di Aurelio Gonzato, Edizioni del Cantonetto, Lugano, 1984 Dalmazio Ambrosini, Aurelio Gonzato, Edizione Comune di Massagno, 1992 Dalmazio Ambrosini, Preghiere di pietra. Aurelio Gonzato e la Via Crucis di Mesocco, Edizioni Prisma, Lugano, 1995

Voci correlate Guido Gonzato Chiesa di Santa Croce (Vacallo) Chiesa di Sant'Andrea (Faido) Chiesa di San Cristoforo (Caslano)

Collegamenti esterni

http://gonzatopittoremosaicista.altervista.org/