Quinto figlio di William Roscoe, nacque a Toxteth Park, Liverpool, e fu educato dal dottor W. Shepherd e da mr. Lloyd, tutore privato. Nel 1816, poco dopo la bancarotta finanziaria del padre, Roscoe cominciò a scrivere sui giornali locali e a guadagnarsi da vivere con la letteratura.

Scrisse numerose opere riconducibili alla letteratura di viaggio e tradusse in inglese alcune importanti opere italiane, tra le quali la Vita di Benvenuto Cellini e Le mie prigioni di Silvio Pellico.

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