Firefox 1
Il lancio della versione 1.0, avvenuto il 9 novembre 2004, fu un evento di notevoli dimensioni, se si considera che si tratta di software libero. Tra le altre iniziative fu lanciata una sottoscrizione con l'obiettivo di pubblicare il giorno del lancio una pagina pubblicitaria sul New York Times, che raccolse complessivamente 250.000 dollari.
Nonostante una lunga campagna di testing alcuni bug abbastanza fastidiosi sono presenti nella versione 1.0 definitiva. Il più noto di questi è il bug 252371, che causa l'impossibilità di inserire una parola all'interno di un campo di testo. Per ovviare a questi problemi, nei sei mesi successivi al lancio sono uscite quattro "minor releases" (cioè aggiornamenti minori), il cui scopo era quello di risolvere i bug trovati.
Firefox 1.5
Annullato il lancio della release 1.1, intesa come versione con funzionalità migliorate, relegandola a semplice "bug fix", la comunità di Mozilla ha diffuso il 29 novembre 2005 la versione successiva alla 1.0, la 1.5, che incorpora maggiori novità di quelle che erano state pianificate inizialmente.
Gli sviluppatori del browser hanno motivato il "salto" affermando che il numero di versione 1.1 avrebbe rischiato di far passare la prossima evoluzione di Firefox per una release minore, e questo non avrebbe reso giustizia al numero e all'importanza delle novità che invece porta con sé.
La novità più importante è data della nuova versione 1.8 del motore di rendering Gecko. Come ha spiegato nel proprio blog Asa Dotzler, noto sviluppatore di Mozilla Foundation, tra la versione 1.7 (integrata nelle precedenti versioni di Firefox) e la 1.8 di Gecko vi sono 16 mesi di sviluppo: ciò sarebbe già sufficiente, secondo Dotzler, per giustificare il cambio di versione.
Oltre al nuovo Gecko, Firefox 1.5 include un rinnovato sistema per l'aggiornamento del software e la gestione delle estensioni, un menu "Opzioni" profondamente riorganizzato, il supporto allo standard grafico vettoriale SVG e una suite di strumenti per la creazione di interfacce e applicazioni client basate su Firefox.
L'ultimo aggiornamento è avvenuto il 30 maggio 2007 con la versione 1.5.0.12.
Firefox 2
La roadmap dello sviluppo di Firefox 2 (nome in codice Bon Echo, poi rinominato Mozilla Firefox a partire dalla versione Beta 1) ha subito vari cambiamenti in corso d'opera; la prima versione alpha fu pubblicata il 21 marzo 2006, la prima beta risale al 12 luglio mentre la release candidate al 26 settembre.
La versione finale è uscita il 23 ottobre 2006, una settimana dopo il lancio di Windows Internet Explorer 7, il nuovo browser della Microsoft (principale concorrente), avvenuto il 18 ottobre e conta, sul sito ufficiale, più di 579 milioni di download.
Mozilla Firefox 2 (basato sul motore grafico Gecko 1.8.1) presenta numerose innovazioni e miglioramenti rispetto alla precedente versione, con particolare attenzione verso la sicurezza e l'affidabilità. Le principali novità sono:
Nuovo tema grafico con nuove icone e linee più morbide e moderne, sviluppato da Radiant Core (acquisita da Zerofootprint) Protezione phishing integrata Supporto del flag HttpOnly per i cookie, utile a mitigare attacchi XSS, dalla versione 2.0.0.5 Nuovo pannello delle opzioni, più organico e intuitivo Gestione avanzata dei motori di ricerca Sistema di ripristino dei tab automatico in seguito a un crash Correttore ortografico integrato Supporto per JavaScript 1.7 Supporto per testo SVG usando svg:textPath Supporto per sessione client-side e persistent storage Supporto migliorato per la gestione e la visualizzazione dei web feed RSS e Atom Nuovo pannello di gestione per gli add-on e le estensioni del browser Nuovo installer basato su NSIS
L'ultimo aggiornamento è arrivato il 18 dicembre 2008 con la versione 2.0.0.20, dopo la quale Mozilla annunciò che non sarebbero stati diffusi ulteriori aggiornamenti per Firefox 2.0.
Firefox 3
Lo sviluppo di Firefox 3 - nome in codice "Gran Paradiso" - è iniziato il 13 agosto 2005, qualche mese prima di quello di Firefox 2 (ovvero nel primo trimestre 2006). La prima versione alpha risale all'8 dicembre 2006, la prima beta al 20 novembre 2007 e la prima release candidate al 16 maggio 2008. La versione finale uscì il 17 giugno dello stesso anno, e al 2 luglio 2008 contava download..
Durante lo sviluppo si accumularono numerosi ritardi: inizialmente, infatti, la diffusione della versione finale era prevista per il novembre del 2007.
Mozilla Firefox 3, già a partire dalla prima versione alpha, non supporta più i sistemi operativi Windows 95, 98, Me e NT 4 (a causa dell'introduzione della libreria grafica Cairo 2D), e implementa la nuova versione 1.9 del motore grafico Gecko; nella versione per il sistema operativo macOS è stata introdotta un'interfaccia grafica basata su Cocoa al posto di Carbon. Segue un elenco delle maggiori novità che sono state introdotte nella terza major release del popolare browser:
Migliore gestione delle estensioni e nuova interfaccia grafica Nuova gestione dei segnalibri con maggiore sicurezza Potenziamento e semplificazione della gestione dei contenuti Migliore supporto per i plug-in di Flash, Acrobat, WMV, QuickTime e Java Potenziamento delle funzioni di stampa dei documenti e più accuratezza Implementazione del Microsoft Installer (per Windows) Supporto per Microsoft CardSpace e OpenID Semplificazione della gestione della privacy e della sicurezza Implementazione del tool Airbag per i crash del programma Potenziamento della comunità di supporto
L'ultimo aggiornamento è stato reso disponibile il 30 marzo 2010 con la versione 3.0.19, dopo la quale Mozilla ha annunciato che non verranno diffusi ulteriori aggiornamenti per Firefox 3.0.
Firefox 3.5
La prima versione alpha di Mozilla Firefox 3.5, nato inizialmente con il nome di Firefox 3.1, venne pubblicata il 28 luglio 2008, la prima beta il 14 ottobre e la prima release candidate il 16 giugno 2009. La versione definitiva venne pubblicata il 30 giugno 2009.
Le principali novità rispetto alle versioni precedenti sono: Navigazione anonima (Private browsing)Tale funzione è semplicemente l'equivalente dell'InPrivate Browsing di Windows Internet Explorer e della navigazione in incognito di Google Chrome. Non va pertanto confusa con la navigazione tramite server proxy anonimizzanti, chiamata in Inglese "anonymous web surfing". Nuova funzione per cancellare le pagine visitate più di recente Supporto per alcune caratteristiche dell'HTML5 come i tag <video> e <audio> Maggiore supporto per gli standard CSS 2.1 e 3, incluso il supporto della direttiva @font-face Performance sul caricamento delle pagine e sull'esecuzione del codice JavaScript migliorate Funzionalità web workers thread per velocizzare l'esecuzione di codice JavaScript Nuovo logo, parzialmente ridisegnato
Questa versione ottiene un punteggio di 93/100 sui test Acid3.
Con l'arrivo della nuova versione di Mozilla Firefox i download hanno superato la quota di un miliardo.
L'ultimo aggiornamento è stato reso disponibile il 28 aprile 2011 con la versione 3.5.19, dopo la quale Mozilla ha annunciato che non verranno diffusi ulteriori aggiornamenti per Firefox 3.5.
Firefox 3.6
Le prime versioni di test di Firefox 3.2 vennero rese disponibili sui server della Mozilla il 2 dicembre 2008. Dopo che la versione 3.1 cambiò nome in 3.5, anche la 3.2 venne di conseguenza rinominata in 3.6. La prima versione alpha fu pubblicata il 7 agosto 2009, la prima beta il 30 ottobre, la prima release candidate l'8 gennaio 2010 e la versione finale il 21 gennaio.
Tra le principali novità, questa versione ottiene un punteggio di 94/100 sui test Acid3, introduce il supporto ai font scaricabili WOFF e supporta nativamente i temi leggeri "personas". Inoltre il compilatore JavaScript Tracemonkey ha subito vari miglioramenti.
Con la versione 3.6.4, viene introdotta l'esecuzione separata dei plug-in (addon): Firefox, in questo modo, gestisce i plug-in tramite un processo separato. Ciò permette al browser di Mozilla di funzionare con due processi separati, tenendo quindi plug-in come Flash Player, QuickTime, ecc. separati dal navigatore ed evitando, dunque, che l'eventuale blocco di un componente aggiuntivo possa coinvolgere anche il browser (ad esempio, se Flash Player va in crash mentre si guarda un video su YouTube, si ferma il video ma non si blocca il browser).
L'ultimo aggiornamento è avvenuto il 13 marzo 2012 con la versione 3.6.28.
Firefox 4
Già nel 2007 Brendan Eich, capo del team tecnico Mozilla, annunciava dei piani per Firefox 4.
Dal 20 febbraio al 13 maggio 2008 uscirono alcune build preliminari. Successivamente (dal 14 maggio) tali build vennero rinominate col nome di Firefox 3.1 (Mozilla 1.9.1). La prima versione beta risale al 6 luglio 2010. A febbraio 2011 il product manager di Firefox, Mike Beltzner, ha annunciato l'intenzione di diffondere le versioni 4, 5, 6, 7 e 8 del browser entro la fine dell'anno. In effetti da questo momento in poi le versioni si susseguiranno ad un ritmo incredibile, se considerato che per arrivare alla versione 3 ci sono voluti vari anni, e che in pochi mesi si arriverà alla versione 11.
La versione stabile di Firefox 4 è stata pubblicata il 22 marzo 2011. È basato sul motore di rendering Gecko 2.0. Le principali novità rispetto alle versioni precedenti sono il totale rinnovamento dell'interfaccia grafica, con l'eliminazione delle finestre di dialogo e la scomparsa dei menù degli strumenti, con la possibilità di sostituirlo da un solo pulsante di raggruppamento delle funzioni; un nuovo compilatore JavaScript più veloce denominato Jaegermonkey e un maggior supporto dell'HTML5 e l'utilizzo di un processo separato (denominato plugin-container) per ogni plugin.
Secondo la scheda tecnica fornita nel sito Mozilla, Firefox 4.0 risulta sei volte più veloce di Firefox 3.6, raggiungendo nel test v8 un punteggio di 5189. Firefox 4 e successivi ottengono il punteggio di 100/100 sui test Acid 3.
Firefox 5 Lo sviluppo di Firefox 5 è iniziato subito dopo l'uscita di Firefox 4 e già dal 20 maggio 2011 sono divenute disponibili le prime beta di Firefox 5, poi uscito in versione definitiva il 21 giugno 2011. Questa versione supporta le animazioni CSS, e vanta un migliore rispetto degli standard HTML 5, MathML, SMIL, XHR, una migliore gestione dell'oggetto canvas, una migliore gestione della memoria e migliori prestazioni in JavaScript. In più è stata riposizionata l'opzione Do Not Track, spostandola dalla sezione "Avanzate" alla sezione "Privacy" ed è stata migliorata la sicurezza dei contenuti in WebGL. Dopo la chiusura delle schede, inoltre, le rimanenti vengono ridimensionate solo quando il mouse si allontana (come accadeva già in Google Chrome). Per quanto riguarda la versione Linux, Firefox 5 fornisce una migliore integrazione con il sistema operativo. Una novità di Firefox 5 è che tale versione ha iniziato la tecnica Mozilla del "Rapid Release", ovvero del distribuire nuove versioni a ritmo serrato, circa una ogni due mesi. Tale tecnica è utilizzata anche oggi e sembra riscuotere successo nel pubblico, anche se qualcuno non apprezza i "Rapid Release" per le poche differenze visibili ad utenti poco esperti.
Firefox 6 Come previsto dal nuovo ciclo di sviluppo, le prime versioni di test di Firefox 6 (chiamate Nightly) sono state diffuse subito dopo che Firefox 5 è entrato nel canale aurora (uno stadio di sviluppo a metà tra un'alpha ed una beta). La prima versione beta è uscita in contemporanea con l'uscita di Firefox 5, il 21 giugno 2011, e la versione definitiva è uscita il 16 agosto 2011. Le novità nell'interfaccia riguardano solamente la barra degli indirizzi, dove viene ora messo in evidenza il dominio del sito che si sta visitando. Un'altra modifica minore per quanto riguarda l'interfaccia è il miglioramento dell'aspetto del site identity block.