Il Premio Mario Rigoni Stern per la letteratura multilingue delle Alpi, più semplicemente Premio Mario Rigoni Stern, è stato un premio letterario che veniva assegnato annualmente dal 2011 ad opere di narrativa e di saggistica edite nei due anni precedenti all'assegnazione, e che avessero per tematica il paesaggio alpino, le attività produttive tradizionali, il contesto socioculturale delle comunità alpine, la caccia, la guerra in montagna e il patrimonio narratologico dell'arco alpino. L'assegnazione del premio è stata interrotta nel 2023 per volontà della famiglia dello scrittore.
Il premio Il premio veniva bandito annualmente da un apposito comitato formato dalla famiglia Rigoni Stern, dall'associazione Ars Venandi (che ne cura l'organizzazione) e dalle istituzioni che appoggiano il premio (Provincia autonoma di Trento, Regione del Veneto e comuni di Riva del Garda e Asiago): negli anni dispari venivano premiate opere di saggistica, e la cerimonia di consegna si teneva ad Asiago; negli anni pari venivano premiate le opere di narrativa, e la cerimonia di consegna si teneva a Riva del Garda.
Veniva assegnato ad un solo libro da una giuria composta da cinque personalità e un coordinatore, indicati dal comitato. Il vincitore si aggiudicava un premio in denaro da euro.
Caratteristica del premio era di essere aperto ad opere redatte in una qualsiasi delle lingue parlate nell'arco alpino.
Dal 2017 al premio letterario si era affiancato il premio I Guardiani dell'Arca, riservato a persone che si fossero distinte per aver tutelato il paesaggio e il territorio, in particolare in ambiente di montagna. A partire dalla seconda edizione, il premio era stato dedicato alla memoria di Osvaldo Dongilli, tra gli ideatori del premio Mario Rigoni Stern, scomparso nel 2017.
Nel maggio 2023, con poche righe apparse sul sito ufficiale, si comunicava l'interruzione dell'attribuzione del Premio per volontà della famiglia dello scrittore che intendeva individuare e promuovere altre modalità per ricordare la figura di Mario Rigoni Stern e valorizzarne il lascito ideale.
Vincitori AnnoCategoriaAutoreTitoloLingua originaleGiuria2011SaggisticaAlexis BétempsLa vita negli alpeggi valdostani nella prima metà del NovecentofranceseInnocenzo Cipolletta, Ilvo Diamanti, Mario Isnenghi, Giovanni Kezich, Jon Mathieu, Gianni Rigoni Stern2012NarrativaAlojz RebulaNotturno sull'IsonzoslovenoEraldo Affinati, Marie Hélène Angelini, Fernando Bandini, Margherita Detomas, Paolo Rumiz, Graziano Riccadonna2013SaggisticaDionigi AlberaAu fil des générationsfranceseInnocenzo Cipolletta, Ilvo Diamanti, Mario Isnenghi, Giovanni Kezich, Jon Mathieu, Gianbattista Rigoni Stern2014NarrativaMauro CoronaLa voce degli uomini freddiitalianoEraldo Affinati, Marie Hélène Angelini, Margherita Detomas, Paola Maria Filippi, Paolo Rumiz, Graziano Riccadonna2015SaggisticaAntonio De Rossi La Costruzione delle Alpi, immagini e scenari del pittoresco alpino (1773-1914)italianoIlvo Diamanti, Paola Maria Filippi, Mario Isnenghi, Daniele Jalla, Paolo Rumiz, Margherita Detomas2016NarrativaAntonio BalleriniCristalli di memoriaitaliano2017SaggisticaDiego LeoniLa guerra verticaleitalianoMatteo MelchiorreLa via di Schenèritaliano2018NarrativaMarco Paolini e Gianfranco BettinLe avventure di Numero Primoitaliano2019NarrativaMarco BalzanoResto quiitaliano Ilvo Diamanti, Paola Maria Filippi, Mario Isnenghi, Daniele Jalla, Marco Albino Ferrari2020NarrativaSilvia Giorcelli BersaniL'impero in quotaitaliano2021NarrativaIrene BorgnaCieli neriitalianoLuca Mercalli, Sara Luchetta, Giuseppe Mendicino, Annibale Salsa2022NarrativaPaolo MalagutiIl Moro della cimaitalianoLuca Mercalli, Sara Luchetta, Giuseppe Mendicino, Annibale Salsa, Niccolò Scaffai Premio I Guardiani dell'Arca - Osvaldo Dongilli AnnoVincitore2017Marco Scolastici2018Ulysse Borgeat2019Mandra SchennachGianluigi Rocca2020Mario Brunello2021Pietro Piussi2022Apis (consegnato a Paolo Fontana)
Note
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