Biografia Compie studi classici e si laurea in giurisprudenza. Nel 1960 vince il primo premio alla Mostra Nazionale di Pittura "1º Centenario della Rivoluzione lucana". Negli anni '70 è invitato ad esporre all'Art 6'75 e Art 6'76 a Basilea e all'INCO-Art a Roma (1975). Nel 1980 vince un Premio Internazionale di grafica a Cannes Dopo una prima fase legata a temi della civiltà contadina il suo linguaggio diventa funzionale alla ricerca magica della realtà all'interno di un universo figurativo ambiguo e asimmetrico con una forza plastica basata sulla scomposizione delle forme e un'energia cromatica di grande intensità.De Micheli 1987 La sua pittura recupera il concetto di pittura di storia riappropriandosi di quella forza persuasiva necessaria a qualsiasi messinscena tesa a ricostruire i fatti su precise coordinate temporali, senza per questo rinunciare alla componente emotiva Appella 2015. In questa fase "una forte tensione etica accompagna la sua pittura che si proietta in doppia dimensione: morale e sociale"Nigro 2008, come nel caso dei polittici Fratelli Rosselli, il Polittico di Balvano, dedicato al drammatico terremoto del 1980, "Eclisse della ragione" per il quale si ispira al massacro di Sabra e Shatila.Solmi & Hristodorescu 1984.

Intorno alla forza del mito costruisce tra gli anni '90 e il 2000 una nuova poetica. A tale fase si iscrivono le opere Mythos Mensch und Kommunikation e Kunst ohne Grenzen-Arte senza frontiere presentate a Stoccarda e Potsdam nel 1995 e 2000, la Trilogia Andina esposta a Iquique nel 2002. In questi anni espone in diverse antologiche tra cui a Montréal (2004) e Lima (2008).

Le sue opere di grafica e di pittura si trovano in diverse musei e collezioni private e pubbliche in Italia, Argentina, Australia, Bosnia-Erzegovina, Brasile, Canada, Cile, Croazia, Finlandia, Germania, Giappone, Paraguay, Polonia, Romania, Stati Uniti.

L'energia plastica della sua arte trova nella scultura rinnovate forme espressive e nuove opportunità di rappresentazione. Ricca e varia è la sua produzione scultorea nel primo decennio del 2000 con opere in bronzo e in acciaio in Italia e all'estero, tra cui: il Monumento a la Mujer Emigrante (2001) una grande scultura in ferro a Iquique (Cile); I Cavalieri di Balvano (2002), scultura in ferro policromo(400x200x), a Balvano; il Monumento aos Fundadores (2003), nella città di Olímpia (São Paulo) (Brasile), una scultura in acciaio commemorativa del centenario della fondazione della città; la Porta del Gigante a Potenza, scultura in bronzo commemorativa della ricostruzione a seguito del terremoto del 1980.http://planetanews.com.br/index.php?abre=noticias=exibir&id_editoria=1&id=427#.V0nKx_mLSUk |Planeta news; L'Uomo nel Vento (2004), scultura in bronzo (180x90x) nel Leonardo da Vinci Center della città di Montreal (Canada); una scultura in bronzo a Sydney (2008) dedicata al tema dell'emigrazione e donata dalla Regione Basilicata alla comunità italiana in Australiahttp://trove.nla.gov.au/work/34119854?selectedversion=NBD43398670 |La Famiglia : bronze sculpture dedicated to Italian migrants; Man of the Valley (2008), scultura in bronzo (125x120x) situtato a Coburg Lake Reserve nella città di Melbourne ; la Cavalcata dei Tori (2015) ad Asunciòn, pittura murale realizzata nella sede della Associazione Basilicata in Paraguay; numerose altre sculture esposte in musei tra cui il MUSMA di Matera. È autore di numerose porte bronzee di chiese tra cui la Chiesa Madre di Calvello (2005), la Chiesa di San Gianuario a Marsico Nuovo (1999), la Chiesa di Sant′Antonio Abate a Pignola (1999).

Dal dicembre 2019 è operativa un'associazione Archivio Antonio Masini voluta dalla famiglia dell'artista con l'obiettivo inventariare, catalogare e valorizzare l'opera artistica di Antonio Masini e promuovere iniziative, workshop ed eventi d'arte contemporanea.

Note

Bibliografia Piero Adorno, Le medaglie di Antonio Masini, Potenza, Edizioni APT, 1989 Giuseppe Appella, Arte del Novecento in Basilicata, Grafica Sud sas - Policoro (MT), 2015, pp. 45, 62, 78-81, 86, 124-126, 132 Massimo Bignardi, La pittura contemporanea in Italia meridionale 1945-1990, Napoli, Electa Napoli, 2003 Mario De Micheli, Antonio Masini. I Fratelli Rosselli. Catalogo della Mostra tenuta a Milano, Palazzo Sormani, 11.05-8.06 1987, BMG editore, 1987 Armando Ginesi, Antonio Masini, Macerata, Istituto Editoriale Europeo, 1983 Raffaele Nigro, Antonio Masini e le metamorfosi del corpo. In Nigro R., Novecento a colori. Percorsi nell'arte di un secolo infinito. Progedi, 2008, pp. 134–135 Leonardo Sinisgalli, Venti disegni di Antonio Masini, Lavello, Alfagrafica Volonnino, 1985 Franco Solmi e Nicoletta Hristodorescu, Antonio Masini. Le fonti del mito, Rocco Fontana Editore, Le Monografie di Carte Scoperte, 1984

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