The Man and the Journey è una suite musicale in due parti del gruppo musicale britannico Pink Floyd eseguita dal vivo in una serie di concerti nel 1969 che integravano performance con attori che costruivano un tavolo e bevevano tè sul palco. Consiste in alcune delle loro prime canzoni, altre ancora inedite e altre ancora che vennero poi incluse negli album More, Ummagumma e Relics.

Storia Dopo che Barrett aveva lasciato il gruppo, alla ricerca di nuova ispirazione, il gruppo pensò di realizzare un nuovo lavoro rielaborando alcuni brani inclusi nel primo album integrandoli con altri di nuova composizione in un unico lavoro che avrebbe dovuto essere rappresentato dal vivo nel 1969, The Man and the Journey. L'opera venne rappresentata durante l'anno a partire dalla fine di marzo ma non venne registrata ufficialmente dal gruppo ma solo da uno spettatore. L'idea alla base del progetto, ovvero diverse canzoni legate da un tema, fu poi alla base di alcuni lavori successivi del gruppo, soprattutto grazie alle composizioni di Roger Waters.

Esecuzioni dal vivo La suite venne eseguita per la prima volta il 14 aprile 1969 a Londra nella Royal Festival Hall, durante un evento nominato The Massed Gadgets of Auximenes - More Furious Madness from Pink Floyd, pag. 119.. La registrazione di miglior qualità delle suite è quella del concerto svoltosi al Concertgebouw di Amsterdam il 17 settembre, effettuata dalla VPRO, pag. 129., una radio olandese che trasmise lo show; fu distribuita come bootleg. e l'unica a essere stata poi pubblicata ufficialmente nel novembre 2016 come parte del terzo volume della raccolta The Early Years 1965-1972, ossia 1969: Dramatis/ation.. La pubblicazione ufficiale di un'esibizione live era stata già considerata nel 1969, ma l'idea fu poi abbandonata poiché si decise di pubblicare al suo posto un doppio album con altri brani dal vivo, Ummagumma.

Trama Le due parti che compongono la suite raccontano la storia di uomo e un viaggio che decide di intraprendere. La prima suite in particolare descrive le azioni che compie in una giornata: svegliarsi (Daybreak), lavorare (Work), riposarsi (Afternoon), fare sesso (Doing It), dormire (Sleeping), sognare (Nightmare), e svegliarsi nuovamente (Labyrinth).

Scaletta

Esempio di scaletta tipica di The Man and The Journey: è riportata quella del concerto di Amsterdam (l'unico ad essere pubblicato ufficialmente), ma spesso era soggetta a molte variazioni.

The Man

The Journey

Note

Bibliografia

(EN) Bill Kopp, Reinventing Pink Floyd: From Syd Barrett to the Dark Side of the Moon, Rowman & Littlefield, 2018, .

Voci correlate Brani musicali inediti dei Pink Floyd

Collegamenti esterni

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