Considerata una delle migliori cantanti femminili del XX secolo, la sua voce era caratterizzata da uno stile interpretativo inconfondibile e dal forte impatto emotivo.

Nel corso di tutta la carriera si dedicò esclusivamente alla musica religiosaEric J. Hobsbawm, Storia sociale del jazz, Editori Riuniti, Roma 1982, pag. 142. tanto da meritarsi il titolo di "Regina del Gospel".

Oltre ad un timbro possente e autorevole, a un'emissione di grande estensione che copriva quasi 5 ottave, la Jackson aveva notevoli capacità interpretative, tali da commuovere l'ascoltatore come poche altre cantanti della musica nera.

Per la sua intensa religiosità e devozione si rifiutò di partecipare a programmi che prevedessero la commistione fra i suoi canti gospel e musica non religiosaEric J. Hobsbawm, Storia sociale del jazz, Editori Riuniti, Roma 1982, pag. 304.. È ricordata anche per il suo impegno sul fronte dei diritti civili, in special modo in favore dei neri d'America.

Biografia Mahalia Jackson nacque da John Jackson, scaricatore di porto, barbiere e pastore Battista, e da Charity Clark, che lavorava come cameriera e lavandaia. A cinque anni la madre morì e Mahalia venne affidata alle cure di una zia la cui famiglia era molto religiosa e severa quanto a scelte musicali. Già a quattro anni cantava nel coro giovanile della chiesa del padre, e in seguito, nonostante i gusti della zia, ebbe modo di ascoltare e di assorbire le musiche dei pionieri del jazz di Storyville, gli spiritual, le musiche delle bande di strada che si esibivano nelle sfilate del Mardi Gras, il blues di Bessie Smith e Ma Rainey, ma anche le arie di Enrico Caruso, di cui fu sempre grande ammiratrice.

Con questo bagaglio musicale, poco più che quindicenne si spostò a Chicago nel 1927, appoggiandosi alla zia Hannah Robinson. Nella città americana, oltre a svolgere vari lavori e a studiare per diventare estetista, manifestò la passione per il canto divenendo prima una corista della Greater Salem Baptist Church e unendosi poi ai Johnson Gospel Singers, un quartetto vocale con cui si esibì per alcuni anni. Lo scioglimento del gruppo a metà degli anni trenta diede l'opportunità a Mahalia Jackson di iniziare la propria carriera da solista, nella quale esordì per la Decca con il primo successo, God's Gonna Separate the Wheat from the Tares. Successivamente venne a contatto con il pianista Thomas A. Dorsey. Dorsey era stato il primo a fondere la musica religiosa con il blues e il jazz, favorendo il nascere dei gospel songs che divennero indissolubili con le liturgie delle Chiese SantificateArrigo Polillo, Jazz, Mondadori, Milano, 1997, pagg. 236-8.; e ispirò la prima leva di cantanti di gospel, da Sallie Martin a Clara Ward, da Roberta Martin alla Jackson, vocalist che diffusero il gospel nelle chiese di tutto il mondo.

Con il 78 giri Move On Up A Little Higher, Mahalia Jackson entrò nelle case e nei cuori di tante persone. Non era il suo primo disco, ma fu il primo a farne la più grande interprete di canti religiosi del nostro tempo. Inciso a Chicago per l'etichetta Apollo nel settembre 1947, quel disco, a più di sessant'anni di distanza, viene ancora venduto in tutti i paesi del mondo. Nel quarto di secolo successivo, Mahalia Jackson avrebbe tenuto fede alla promessa di guidare la sua vasta congregazione "fino alla sorgente cristiana". Il suo vangelo di fede è risuonato nelle chiese e nei templi battisti, per radio, per televisione, su disco, nelle sale da concerto di tutti gli Stati Uniti d'America e in molti altri Paesi.Gildo De Stefano, Il canto nero, Gammalibri, Milano 1982 Codice SBN RAV0126817

Con Dorsey la Jackson formò un sodalizio artistico che durò per una decina d'anni fino al 1946. In quell'anno ritornò in studio di registrazione, ma il disco prodotto ebbe risultati modesti. Invece gli inizi del 1948 videro l'esplosione della popolarità dell'artista con Move on Up a Little Higher, che è considerato il disco gospel più venduto di sempre. La fama fulminea la portò nel 1950 sugli schermi televisivi assieme al giornalista e scrittore Studs Terkel, e qualche anno dopo con Ed Sullivan nel suo celebre programma.

Nei primi anni cinquanta Mahalia Jackson si dedicò alle tournée: in Europa nel 1952, poi in Africa, Giappone, India e Israele. Negli Usa, oltre alle apparizioni – fra le quali una alla Carnegie Hall – incise per la Columbia Joshua Fought the Battle of Jericho, Down by the Riverside, He's Got the Whole World in His Hands e When the Saints Go Marching In. Fece una memorabile esibizione trionfale la domenica del 6 luglio 1958 al Newport Jazz Festival, da cui fu tratto probabilmente il suo album di maggior successo commerciale ( " Mahalia Jackson : Live at Newport - Columbia 1958 ) . Ma risale a quell'anno la sua prima esperienza cinematografica, nel film St. Louis Blues in cui è presente assieme ad altri cantanti fra cui Nat King Cole, Cab Calloway ed Ella Fitzgerald e, l'anno successivo, in Imitation of Life.

Gli anni sessanta la videro in prima linea nel movimento per i diritti civili dei neri d'America, iniziato in Alabama a metà anni cinquanta a fianco di Rosa Parks. Insieme a Martin Luther King condusse altre battaglie e partecipò alla marcia di protesta dell'agosto 1963 su Washington. Davanti a 250.000 persone, prima dello storico discorso “I Have a Dream” pronunciato da Luther King, intonò il classico gospel song I've Been 'Buked, and I've Been Scorned. Due anni prima, la Jackson aveva cantato per l'inaugurazione della presidenza Kennedy e nel 1968 avrebbe eseguito Take My Hand, Precious Lord, in occasione dei funerali di Martin Luther King. Quell'anno vide anche il ritiro della Jackson dall'impegno per i diritti civili, sconfortata dalla morte di King e dei due fratelli Kennedy. Nonostante gli inviti alla prudenza da parte dei medici, la cantante volle intraprendere un tour d'addio in Germania, e durante il concerto di Monaco di Baviera nel settembre del 1971 ebbe un collasso. Morì per un attacco cardiaco nel gennaio dell'anno successivo nella sua casa ai margini di Chicago, e venne sepolta al Providence Memorial Park di Metairie, in Louisiana. Aretha Franklin (che per la carriera era stata incoraggiata proprio dalla Jackson) al servizio funebre tenutosi a Chicago davanti a 50.000 persone volle riprendere Take My Hand, Precious Lord. In occasione dei funerali di tre giorni dopo a New Orleans, 6.000 spettatori gremirono stipati il Rivergate Convention Center in una cerimonia che ripercorse il repertorio della cantante scomparsa.

Mahalia Jackson è stata insignita di tre Grammy Awards, e i suoi brani Move On Up a Little Higher, His Eye Is on the Sparrow e Precious Lord, Take My Hand sono stati inseriti nella Grammy Hall of Fame. Alla cantante è intitolato il teatro situato all'interno del Louis Armstrong Park di New Orleans, che nel 1993 il consiglio municipale della città volle ribattezzare “Mahalia Jackson Theater for the Performing Arts”.

Discografia

Album in studio (parziale)

1956 - Bless This House 1958 - Black, Brown and Beige 195? - Silent Night, Holy Night 1960 - The Power and the Glory 1961 - Sweet Little Jesus Boy 1962 - Recorded in Europe During Her Latest Concert Tour 1962 - Silent Night: Songs for Christmas 1965 - Mahalia 1967 - In Concert Easter Sunday, 1967 1968 - Sings the Best-Loved Hymns of Dr. M.L.King 1968 - Christmas with Mahalia 1968 - A Mighty Fortress 1976 - How I Got Over

Raccolte

1958 - Live at Newport 1958 1960 - Just as I Am 1963 - Greatest Hits 1975 - The World's Greatest Gospel Singer 1976 - The Best of Mahalia Jackson 1977 - Sings America's Favorite Hymns 1977 - Amazing Grace 1985 - The Mahalia Jackson Collection 1989 - The Christmas Songs 1991 - No Matter How You 1991 - Wishing You a Merry Christmas 1991 - Mahalia Jackson 1991 - Gospels, Spirituals, Hymns 1991 - The Great Mahalia Jackson 1992 - Christmas Songs 1992 - Chrismas with Mahalia Jackson 1992 - Christmas with 1992 - Christmas with Mahalia Jackson 1992 - Gospel Christmas/Silent Night 1992 - I'm Going to Tell God 1993 - Nobody Knows the Trouble I've Seen 1993 - Christmas with Mahalia Jackson 1993 - 1911-1972 1993 - Go Tell It on the Mountain 1994 - Negro Spirituals: Les Plus Grands Thèmes 1994 - The Apollom Sessions 1946-1951 1994 - The Essence of Mahalia Jackson 1995 - Amazing Grace 1995 - I Sing Because I'm Happy 1995 - Give God the Glory 1995 - The Best loved Spirituals 1995 - Mahalia Sings Songs of Christmas! 1995 - The Apollo Sessions, Vol. 2 1996 - 16 Most Requested Songs 1996 - Gospel at Its Best 1996 - For Collectors Only 1997 - Queen of Gospel 1997 - In the Upper Room 1998 - The Queen of Gospel 1998 - Gospel, Spirituals & Hymns, Vol. 2 1998 - Gold Collection 1998 - Christmas Gold 1998 - The Legend of Gospel & Blues 1998 - The Legend of Gospel & Blues, Vol. 2 1998 - How I Got Over: The Apollo Records Sessions 1946-1954 1998 - Gospel for Christmas 1999 - Mahalia Jackson, Vol 1 1999 - Mahalia Jackson, Vol. 2 1999 - Mahalia Jackson

1999 - Mahalia Jackson, Vol. 1 1999 - Gospel Queen 1999 - Amazing Grace 1999 - We Shall Overcome 1999 - Thank You Jesus 2000 - Spiritual Christmas 2000 - Queen of Gospel: I Have a Friend 2000 - The Ultimate Collection 2000 - Soul of a Woman 2000 - The Essential Mahalia Jackson 2001 - Amazing Grace 2001 - Sunday Morning Prayer with Mahalia 2001 - A Portrait of Mahalia Jackson 2001 - It's in My Heart 2001 - Gospel Queen 2002 - Selection of Gospel 2002 - City Called Heaven 2002 - Queens of Gospel 2002 - Cabu Collection 2002 - Integrale Mahalia Jackson, Vol. 1: 1937-1946 2002 - Gospel Country 2002 - Oh My Lord 2002 - The Gospel Queen 2003 - Portrait 2003 - Integrale Mahalia Jackson, Vol. 2: 1947-1950 2003 - First Lady of Gospel 2003 - Integrale Mahalia Jackson, Vol. 3: 1950-1952 2003 - O Holy Night 2003 - Classic American Voices 2003 - The Gospel Queen 2003 - Queen of Gospel 2004 - Christmas 2004 - The Essential Mahalia Jackson 2004 - Come on Children Let's Sing: Great Songs of Love and Faith 2004 - Mahalia Jackson 2004 - Mahalia Jackson This Is Gold 2004 - A Proper Introduction to Mahalia Jackson: In the Upper Room 2004 - Sings Songs of Christmas 2004 - Mahalia Jackson 2004 - This Is Gold (CD 1) 2004 - This Is Gold (CD 2) 2004 - This Is Gold (CD 3) 2004 - Mahalia Jackson, Vol. 2 2005 - Mahalia Jackson 2005 - Amazing Grace 2005 - The Lord's Prayer

2005 - The Forgotten Recordings 2005 - Integrale Mahalia Jackson, Vol. 4: 1953-1954 2005 - Oh My Lord and I 2005 - Gospel Lady 2005 - Just over the Hill There's a City Called Heaven 2005 - The Gospel Queen 2005 - Best of Southern Gospel 2005 - Silent Night 2005 - The Herald Angels Sing 2005 - Best of Mahalia Jackson 2005 - Sings the Songs of Christmas 2006 - Silent Night - Gospel Christmas with Mahalia Jackson 2006 - Christmas with Mahalia 2006 - Amazing Grace 2006 - Original Songs 2006 - 24 Gospel Gems 2006 - Come to Jesus 2006 - The Immortal Mahalia Jackson 2006 - Legend: The Best of Mahalia Jackson 2006 - Gospel Book 2006 - He's My Light 2006 - Joy to the World: A Gospel Christmas 2007 - World's Greatest Gospel Singer 2007 - Songs of Hope and Faith 2007 - Dig a Little Deeper 2007 - Best of Mahalia Jackson 2007 - 18 Greatest 2007 - Mahalia Jackson: Platinum Artist Series 2007 - Come to Jesus 2007 - Christmas with Mahalia Jackson 2007 - The Best of Mahalia Jackson 2007 - Complete Mahalia Jackson, Vol. 5: 1954-1955 2007 - Highway Up to Heaven 2007 - Mahalia Jackson 1947-1962 2007 - Highway Up to Heaven, Disc 1 2007 - Highway Up to Heaven, Disc 2 2008 - Silent Night 2008 - The Legendary 2008 - Gospel According to Mahalia Jackson 2008 - A Christmas Gospel 2008 - Amazing Grace 2009 - The Gospel Collection 2010 - Christmas Album 2012 - Silent Night 2012 - The Complete Mahalia Jackson, Vol. 10: 1958-1959

Note

Bibliografia