Biografia Laureatosi nel 1904 presso l'Università tecnica di Freiberg, in Germania, ha partecipato nel 1912 alla spedizione geologica di Vladimir Aleksandrovič Rusanov all'isola Spitsbergen. Samojlovič è stato uno degli iniziatori e il primo direttore dell'Istituto per la ricerca artica e antartica (1920-1925), parimenti è stato il fondatore e il primo presidente del Dipartimento dei paesi polari dell'Università statale di Leningrado (1934-1937). È stato a capo della squadra di soccorso ai sopravvissuti dell'equipaggio del dirigibile Italia, sul rompighiaccio Krassin (1928), e ha partecipato alla spedizione del Graf Zeppelin. Ha guidato i rompighiaccio Vladimir Rusanov (1932), Georgij Sedov (1934) e Sadko (1936 e 1937-38).

Nel 1938, durante una campagna tesa a identificare i "nemici del popolo", Samojlovič fu arrestato. Secondo alcune fonti fu fucilato il 4 marzo dell'anno successivo, secondo altre morì nel maggio del 1940. Nel 1957 ha avuto la riabilitazione postuma.

Luoghi che portano il suo nome L'isola di Samojlovič, che fa parte dell'arcipelago Severnaja Zemlja. Una baia nella Novaja Zemlja; uno stretto tra l'isola della Royal Society e l'isola di Leigh-Smith, e un ghiacciaio nella Terra di Francesco Giuseppe; una penisola, un capo e una montagna in Antartide. Un museo memoriale, inaugurato nel 1981, gli è stato dedicato nella sua città natale, Azov.

Onorificenze Samojlovič ha ricevuto le seguenti onorificenze: Ordine di Lenin Ordine della Bandiera rossa del lavoro

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