A for Andromeda è una miniserie televisiva britannica del 1961 diretta da Michael Hayes e interpretata da Julie Christie nel ruolo di Andromeda.

La serie è considerata perduta, ne sopravvive infatti un solo episodio su sette. La serie ha avuto un seguito nel 1962, The Andromeda Breakthrough, e due remake televisivi: lo sceneggiato Rai A come Andromeda del 1972 e il film per la tv BBC A for Andromeda del 2006.

Trama I titoli di apertura di ogni episodio sono preceduti da un'intervista televisiva in cui il professor Ernst Reinhart ripercorre gli eventi della serie.

"The Message" Gran Bretagna, 1970: un nuovo radiotelescopio, progettato dai giovani scienziati John Fleming e Dennis Bridger sotto la supervisione del professor Reinhart, è stato costruito a Bouldershaw Fell. Poco prima della sua inaugurazione ufficiale, il telescopio capta un segnale proveniente dalla lontana Nebulosa di Andromeda. Esaminando il segnale, Fleming si rende conto che si tratta di un programma per un calcolatore.

"The Machine" Fleming ottiene il permesso di utilizzare le strutture informatiche del London Institute of Electronics, dove è assistito da Christine, per decodificare il messaggio. Lo scienziato scopre così che il messaggio contiene una serie di istruzioni per la costruzione di un calcolatore più avanzato. Il messaggio contiene però anche un altro programma da inserire in tale calcolatore. Nel frattempo, Bridger inizia a vendere informazioni ad un cartello internazionale chiamato Intel, rappresentata dal sinistro Kaufmann. Il governo britannico decide di costruire il calcolatore presso un insediamento militare a Thorness, in Scozia. Una volta costruito, il calcolatore viene acceso ed inizia a emettere la sua prima serie di istruzioni.

"The Miracle" Alla squadra che lavora a Thorness si unisce la biologa Madeline Dawnay. Il calcolatore sta emettendo istruzioni per la creazione di cellule viventi e questo rende nervoso Fleming, preoccupato che un'eventuale forma di vita creata usando le istruzioni del calcolatore possa non avere a cuore gli interessi dell'umanità. La dottoressa Dawnay, tuttavia, procede con l'esperimento, sintetizzando una primitiva forma di vita protoplasmatica. Nel frattempo, viene scoperto che Bridger sta fornendo informazioni segrete all'Intel. Affrontato dall'agente del Ministero della Difesa Judy Adamson, Bridger fugge via precipitando però dalla scogliera.

"The Monster" Siamo nel 1971 e la forma di vita protoplasmatica, soprannominata "Cyclops" per via del suo unico occhio gigante, continua a crescere. Fleming è diventato sempre più scettico riguardo al progetto ed è sempre più convinto che il calcolatore abbia un suo progetto oscuro. Per caso l'uomo scopre che i due terminali posizionati ai lati del quadro di controllo del calcolatore sono un dispositivo per inserire e ricevere informazioni dalla macchina e che, grazie ad essi, un cervello compatibile potrebbe riuscire a comunicare con essa. Successivamente Christine, sotto l'influsso ipnotico del Cyclops, è costretta a toccare i due terminali rimanendo fulminata da una violenta scossa elettrica.

"The Murderer" Dopo la morte di Christine, il calcolatore emette una nuova serie di istruzioni, questa volta finalizzati alla creazione di un embrione umano completo. Inorridito della cosa, Fleming chiede che essa venga eliminato ma le sue richieste vengono ignorate. L'embrione cresce rapidamente fino a raggiungere la maturità e tutti rimangono sbalorditi nello scoprire che si tratta di un clone della defunta Christine. La creatura, alla quale viene dato come nome "Andromeda", impara rapidamente a comunicare e viene portata al cospetto del calcolatore. Il calcolatore, rendendosi conto che le sue istruzioni sono state eseguite, distrugge Cyclops, ormai soppiantato da Andromeda.

"The Face of the Tiger" Andromeda viene incaricata di sviluppare un programma che consenta alla Gran Bretagna di intercettare i missili orbitali che una potenza straniera sta lanciando sullo spazio aereo britannico come dimostrazione di potenza. Utilizzando i missili progettati da Andromeda, riescono a distruggerne uno. Visto il successo dell'operazione, il governo decide di sfruttare appieno Andromeda, non solo per la difesa, ma anche per aiutare l'industria. Nel tentativo di interrompere la simbiosi fra Andromeda e il calcolatore, Fleming comunica alla macchina che la ragazza è morta, suscitando però l'immediata reazione della donna che, per informare il calcolatore di essere ancora viva, mette le mani sui terminali, ricevendone una scarica elettrica che le provoca gravi ustioni. A seguito di ciò i militari interdicono a Fleming l'accesso al calcolatore. Andromeda guarisce rapidamente grazie alla sintesi di un enzima che il Governo intende sfruttare commercialmente con l'aiuto di Kaufmann e dell'Intel. Questo fatto suscita lo sdegno sia di Fleming che della dottoressa Dawnay, la quale inizia a condividere i dubbi del collega ed accetta di aiutarlo inserendo un programma nel calcolatore per convincerlo che Andromeda è morta. Il programma viene rapidamente scoperto e invertito da Andromeda. Tuttavia, il calcolatore si vendica fornendo una versione corrotta della formula dell'enzima, facendo così ammalare gravemente la dottoressa Dawnay e i suoi assistenti.

"The Last Mystery" È il 1972 e il messaggio proveniente dalla Nebulosa di Andromeda ha cessato di essere trasmesso. Fleming riesce a determinare la formula corretta per contrastare gli effetti dell'enzima e salvare così la vita alla dottoressa Dawnay. Fleming, Dawnay, Reinhart e Judy concordano ora sulla necessità di fermare il calcolatore e Andromeda. Durante la notte, Andromeda tenta di uccidere Fleming, il quale riesce a farle confessare che essa ha agito su ordine del calcolatore e che entrambi sono solo lo strumento di una intelligenza superiore che vuole distruggere gli esseri umani o quantomeno sottometterli per i suoi scopi.

Fleming riesce a entrare nella sala del calcolatore e colpisce la macchina con un'ascia, distruggendola. Libera dall'influenza del calcolatore, Andromeda recupera le copie del messaggio originale con le istruzioni per costruire il calcolatore dalla cassaforte e le distrugge in modo che la macchina non possa essere ricostruita. Andromeda fugge con Fleming su una delle isole vicino alla base militare. Inseguiti dai soldati, i due si nascondono in una grotta presente sull'isola e qui Andromeda muore annegata in una profonda pozza d'acqua. Fleming, sconsolato, viene riportato a Thorness dai soldati.

Storia

Origini Fred Hoyle era un astronomo noto soprattutto per il suo lavoro sulla comprensione della creazione degli elementi attraverso la nucleosintesi stellare, per aver sviluppato la teoria dello stato stazionario dell'universo e per aver coniato il termine "Big Bang" per il modello dinamico in evoluzione dell'universo rivale della teoria dello stato stazionario.Gregory, Fred Hoyle's Universe, passim. Hoyle aveva anche una passione per la fantascienza, avendo scritto un romanzo, La nuvola nera (1957), su una nube di gas interstellare che minaccia la Terra. Tale romanzo venne adattato per la radio e trasmesso il 14 dicembre 1957 dal BBC Home Service.Pixley, Viewing Notes, p. 3 La BBC era anche interessata ad adattare La nuvola nera per la televisione, ma Hoyle aveva già ceduto i diritti cinematografici. Hoyle scrisse un altro romanzo di fantascienza, Il viaggio di Ossian (1958) che attirò l'interesse di Norman James, un designer della BBC desideroso di passare alla produzione televisiva. James contattò Hoyle con l'intenzione di ottenere i diritti del romanzo e discutendo con lui apprese che era interessato a scrivere una storia originale per la televisione. James contattò quindi John Elliot, il vice capo del dipartimento di sceneggiatura della BBC, che era interessato a realizzare una serie di fantascienza. Elliot, insieme a James e allo sceneggiatore della BBC Donald Bull, incontrò Hoyle, il quale espose le proprie idee per una serie in otto parti; questo era quello che sarebbe poi diventato A for Andromeda. Hoyle trasse ispirazione per la serie dal lavoro dell'astronomo Frank Drake che a quel tempo aveva iniziato il "Progetto Ozma", uno dei primi esperimenti nella Ricerca di Intelligenza Extraterrestre (SETI). Alla fine di giugno del 1960, la BBC fece un'offerta di 250 ghinee a Hoyle per l'idea, che sarebbe stata adattata per la televisione, come una serie in sette parti da 30 minuti, da John Elliot.Mitton, Conflict in the Cosmos, p. 253. Hoyle rispose: "Mi è sembrato che la somma complessiva di 250 ghinee sia insoddisfacentemente bassa. I miei calcoli suggerirebbero 1000 ghinee. Stimo che tale somma rappresenterebbe comunque solo il 2-3% degli introiti della BBC derivanti dalle licenze. Tale percentuale sembra comunque bassa, notevolmente inferiore alle tariffe vigenti negli Stati Uniti".Mitton, Conflict in the Cosmos, p. 254. Alla fine, fu concordato un compenso di 700 ghinee. Elliot consegnò le sue bozze di sceneggiature tra marzo e aprile 1961 e fu allora che si decise che ogni episodio avrebbe avuto una durata di 45 minuti costringendo così Elliot a dover mettersi a lavorare per espandere ogni sceneggiatura.Pixley, Production Notes, p.7.

Casting Il ruolo principale di Andromeda è stato interpretato da Julie Christie. Hoyle originariamente vedeva Andromeda come un personaggio androgino, ma Elliot lo cambiò in una giovane donna. Il team di produzione era desideroso di ingaggiare una giovane attrice sconosciuta. Mentre cercava una candidata adatta, il co-produttore e regista Michael Hayes incontrò un agente che gli suggerì Julie Christie, allora studentessa alla Central School of Speech and Drama, raccomandandola come "la nuova Bardot".Davies & Montagu, Andromeda Memories Nell'interpretare la parte, Christie voleva dare al personaggio di Andromeda più emozione, ma Hayes le ordinò di recitare in modo più impassibile, usando la sua telecamera per definire il personaggio. Consapevole che la realizzazione di un sequel della miniserie era già stata presa in considerazione, Hayes consigliò alla BBC di ingaggiarla prima che diventasse una grande star ma il suo appello rimase inascoltato col risultato che il ruolo di Andromeda dovette essere assegnato ad un'altra attrice nel sequel The Andromeda Breakthrough. La Christie continuò ad avere una carriera cinematografica di grande successo, il cui ruolo di svolta fu quello di Lara nel film Il dottor Zivago (1965).

Peter Halliday, che nella miniserie interpretò John Fleming, si era formato alla Royal Academy of Dramatic Art prima di unirsi alla Royal Shakespeare Company dove incontrò e divenne amico di Michael Hayes.

Poiché la serie era ambientata in un futuro prossimo, sia HoylePixley, Production Notes, p. 6. che Michael Hayes ritenevano che le donne avrebbero occupato ruoli più progressisti negli anni a venire e ciò si rifletteva nella sceneggiatura e nel casting. A interpretare l'agente dei servizi di sicurezza, Judy Adamson, venne scelta Patricia Kneale. Una modifica successiva alla sceneggiatura fu il cambio del sesso del personaggio del biologo, George Dawnay, in Madeline Dawnay. Scrivendo a Mary Morris per offrirle la parte, Hayes disse: "non lasciarti scoraggiare dal fatto che la signora sembra fumare la pipa e dare sfogo ad alcune strane espressioni."Pixley, Production Notes, p. 9.

Produzione Norman James sperava di produrre egli stesso la serie, ma la BBC ritenne che fosse un'impresa troppo complessa per un produttore alle prime armi. Tuttavia, a James fu assegnato il ruolo di co-produttore e designer e ricevette anche un pagamento aggiuntivo in riconoscimento del suo ruolo nello sviluppo della serie. Co-produttore e regista della serie fu Michael Hayes che aveva diretto la serie shakespeariana An Age of Kings (1960).